Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) 2016-2018 Selezione 2017 (II^ tornata)

Sul sito dell’Ateneo all’indirizzo http://www.unimi.it/peo con le proprie credenziali potete
vedere il punteggio conseguito per le voci dell’art. 4 del bando cod. 18897 / 2017 della
Procedura selettiva per la progressione economica orizzontale (di seguito PEO):

a) Formazione;
b) Qualità della prestazione collettiva ed individuale;
c) Anzianità di servizio;
d) Anzianità nella posizione economica.

LA PROCEDURA ON-LINE PREVEDE UN CAMPO “OSSERVAZIONI”, CHE SI PUO’
COMPILARE, MA NON HA VALORE DI RICORSO.
FINO A GIOVEDI’ 5 OTTOBRE E’ INVECE POSSIBILE CHIEDERE IL RIESAME PER LA
CORREZIONE DI UNA O PIÙ PUNTEGGI DELLE SOPRA INDICATE VALUTAZIONI, PRIMA
CHE SIA PUBBLICATA LA GRADUATORIA.

I componenti della RSU sono disponibili a darvi un utile supporto.
Vi ricordiamo inoltre che in un secondo momento, come da bando, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria generale, il dipendente, con istanza indirizzata al Direttore
Generale puo’ formulare in merito alla graduatoria proprie contestazioni allegando
documentazione e i titoli professionali che si ritengono utili.

LA MODULISTICA REDATTA DALLA RSU PER IL RIESAME L’ANNO SCORSO E’ ANCORA
VALIDA; E’ SUFFICIENTE AGGIORNARE L’ANNO ED IL CODICE DEL BANDO (ORA, 18897):
http://www.rsu.unimi.it/wp-content/uploads/RSU_Mod_PEO_Anzianita.pdf
http://www.rsu.unimi.it/wp-content/uploads/RSU_Mod_PEO_Valutazione.pdf
http://www.rsu.unimi.it/wp-content/uploads/RSU_Mod_PEO_Valutazione_Voto_C.pdf
http://www.rsu.unimi.it/wp-content/uploads/RSU_Mod_PEO_Formazione.pdf

Comunicato nr. 24/2017 – 2 ottobre 2017

Risultanze dell’Osservatorio sul riposo compensativo e lavoro straordinario

Giovedì 21 settembre 2017 si e’ tenuta la seduta dell’Osservatorio sul riposo compensativo e lavoro straordinario (RSU, Organizzazione Sindacali e Amministrazione).

Oramai e’ passato un semestre dall’introduzione delle nuove modalita’ sperimentali per l’utilizzo de riposo compensativo, un tempo utile per trarre le prime riflessioni.

I dati rilevati dall’Amministrazione e i contributi ricevuti dalla RSU (per i quale ringraziamo tutti i colleghi/e che hanno inviato le loro testimonianze individuali e collettive) coincidono nel dire:

a) che uno strumento universale, quale il limite delle 85 ore per anno di cui non oltre 7gg interi, non può essere efficace per tutto l’ateneo considerate le sue articolazioni organizzative e di attività;

b) che la “narrazione” dell’Amministrazione per cui c’era un “assalto alla diligenza” del ricorso al riposo compensativo non e’ veritiero: il 71,61% dei dipendenti non ha utilizzato neppure un’ora di riposo compensativo, o perché e’ impossibilitato a maturare ore aggiuntive oppure perché ricorre al lavoro straordinario;

c) il personale restante utilizza il riposo compensativo perché svolge un’attività lavorativa:

1) che per natura e’ discontinua e legata all’attività di didattica e di ricerca (si alternano                      periodi di lavoro intenso a periodi di pausa). Sono prevalentemente colleghi di area                      tecnico-scientifica ed area socio-sanitaria;

2) rivolta al pubblico per servizi aperti fino al tardo pomeriggio (Biblioteche, Caslod, etc.),                  se non anche il sabato e la domenica.

e) che a tutt’oggi c’e’ uno scarso utilizzo degli altri istituti contrattuali quali “Esigenze personali”, “Esigenze personali documentate per salute”, “Gravi motivi”;

f) che l’introduzione di un più’ puntuale controllo delle 6 ore di lavoro per emettere il relativo ticket – buono-pasto ha disincentivato il ricorso a frequenti permessi brevi nel corso della giornata lavorativa.

Pertanto la RSU ha ribadito i vincoli – in materia di orario di lavoro – presenti nel CCNL: le 9 ore massime di lavoro per giorno e il computo trimestrale delle 36 settimanali per gli EP; ha quindi chiesto di stabilizzare il ruolo dell’Osservatorio al fine di analizzare le criticita’ che di volta in volta si presentano e conseguentemente proporre le iniziative correttive in termini di carichi di lavoro, articolazione oraria o eventuali deroghe ai limiti fissati, etc;

Infine ha proposto il superamento degli attuali limiti introdotti con la sperimentazione (85 ore annue per non piu di 7gg a giornate intere).

Precisiamo che l’Osservatorio ha il compito di monitoraggio, studio e proposta le cui risultanze saranno oggetto di confronto al tavolo di trattativa tra Amministrazione e Parte Sindacale.

RICORDIAMO CHE SUL SITO www.rsu.unimi.it    POTETE VISIONARE LE LETTERE DI INTERVENTO CHE LA RSU HA PRODOTTO NEI CONFRONTI DELL’AMMINISTRAZIONE ed I VERBALI DELLE RIUNIONI RSU.