“LA LIBERTA’ NON E’ UNO SPAZIO LIBERO”

“LA LIBERTA’ NON E’ UNO SPAZIO LIBERO” Giorgio Gaber
 
 
È cominciato tutto il 14 maggio, al primo tavolo di trattativa di questa RSU, fresca di elezioni, durante il quale l’Amministrazione ci ha detto di moderare i toni e di stare attenti a ciò che scriviamo nei nostri comunicati sindacali.
 
Un avviso che non avevamo compreso fino in fondo, finché non sono arrivati disciplinari e
risposte che mettono dei paletti alla nostra attività sindacale.
 
Risposte che sono un tentativo di recinzione, paletti entro i quali muoverci senza alzare i toni, senza invadere la cabina del manovratore.
 
Per la prima volta in questo ateneo, una componente della RSU e dirigente sindacale è stata minacciata di provvedimento disciplinare al tavolo di trattativa e due componenti della RSU e dirigenti sindacali sono stati convocati dalla commissione disciplinare a causa di un comunicato sindacale. 
 
La cosa più assurda è che accusa e giudice coincidono. Il direttore generale contesta dei fatti, avvia un disciplinare ed è anche a capo della commissione disciplinare.
 
Fermatevi! Siete voi che state superando il limite con minacce e provvedimenti che sanno tanto di ritorsione e di censura. Fermatevi!
 
L’attività sindacale non può limitarsi alla firma di accordi dopo lunghe trattative e non può essere limitata dal quieto vivere: “Non è un pranzo di gala”.
 
Chiediamo pertanto a questa Amministrazione di fare un passo indietro e di tornare a muoversi con passi adeguati ad un contesto civile e democratico, in cui si rispettano i ruoli reciproci e la diversità di opinione.
 
Se così non sarà, faremo tutto ciò che siamo stati delegati a fare, ovvero difendere i diritti di tutti i lavoratori di questo ateneo, sindacalisti compresi.
 
Siamo stati eletti democraticamente e se le elezioni democratiche creano un problema a qualcuno… se ne dovrà fare una ragione!

Interpretazione dell’art. 4 comma 1 lettera c del Decreto MISE 7 giugno 2017 n. 122.

Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU)

Università degli Studi di Milano

Via F. del Perdono 7 – 20122 Milano

rsu@unimi.it

FLC-CGIL

FSUR-CISL

FGU-GILDA UNAMS

UIL SCUOLA RUA

USB-PUBBLICO IMPIEGO

 

Al Direttore Generale

Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali

Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale

e p.c.

Alle Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità

Oggetto: Interpretazione dell’art. 4 comma 1 lettera c del Decreto MISE 7 giugno 2017 n. 122.

Come già dichiarato nell’incontro tecnico del 2 luglio scorso le scriventi RSU dell’Università degli Studi di Milano e OO.SS. ribadiscono che l’interpretazione da noi data al testo dell’art. 4 comma 1 lettera c del Decreto MISE 7 giugno 2017 n. 122 che recita:

Ai sensi del presente decreto i buoni pasto: […] c) sono utilizzati esclusivamente dai prestatori di lavoro subordinato, a tempo pieno o parziale, anche qualora l’orario di lavoro non prevede una pausa per il pasto […].

permette all’Amministrazione di erogare buoni pasto al personale che ha effettuato almeno 6 ore di lavoro anche in assenza della pausa pranzo.

Dato che l’amministrazione in quella sede e in altre occasioni ha fatto riferimento a pronunciamenti dell’ARAN, e considerato che il precedente quesito posto ad ARAN non riguardava l’argomento in oggetto, chiediamo che si attui con effetto immediato quanto previsto dal Decreto MISE.

RSU d’Ateneo

OO.SS.

lettera_MISE

Destinazione risparmi passaggio convenzione buoni pasto da QUI GROUP a EDENRED

 

Di seguito a lettera inviata all’Amministrazione in data 9 luglio 2018.

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Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU)

Università degli Studi di Milano

Via F. del Perdono 7 – 20122 Milano

rsu@unimi.it

FLC-CGIL

FSUR-CISL

FGU-GILDA UNAMS

UIL SCUOLA RUA

USB-PUBBLICO IMPIEGO

 

Al Direttore Generale

Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali

Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale

e p.c.

Alle Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità

Oggetto: Destinazione risparmi passaggio convenzione buoni pasto da QUI GROUP a EDENRED

Come già dichiarato nell’incontro tecnico del 2 luglio scorso scorso le scriventi RSU dell’Università degli Studi di Milano e OO.SS. richiedono all’Amministrazione che ogni risparmio dovuto al passaggio della convenzione per i buoni pasto da QUI GROUP a EDENRED sia utilizzato per la contrattazione integrativa futura.

Distinti saluti.

 

RSU d’Ateneo

OO.SS.

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