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Ultimi incontri di trattativa: esito dell’ incontro del 19 marzo

RIPOSO ORARIO

Il Contratto Nazionale prevede che il lavoratore faccia richiesta di utilizzo delle ore di riposo maturate nel 2017 entro il 31 marzo 2018: è stata concessa una proroga tecnica per farne richiesta fino al 30 aprile per poter permettere all’ufficio preposto la corretta contabilizzazione. La RSU ha ribadito quanto detto nell’incontro del 21/2 (vedasi nostro precedente comunicato http://www.rsu.unimi.it/): l’anno di sperimentazione con il “tetto delle 85 ore” è concluso come previsto nell’accordo sulle Progressioni Economiche. Pertanto, oltre al mantenimento del tetto massimo delle 50 ore di riposo orario “cumulabili”, ci si limiti all’applicazione di quanto già previsto dal Contratto Nazionale ovvero:

  1. A) scadenza delle ore maturate nel 2017 al 31/3/2018 (con proroga tecnica fino al 30 aprile);
  2. B) possibilità dell’utilizzo del riposo orario solo in presenza di ore già maturate ma con la possibilità di utilizzo dei crediti orari anche del mese precedente con il puntuale aggiornamento di Start Web (in quanto i debiti orari del mese precedente, al contrario, vengono scalati subito);
  3. C) per l’orario di lavoro, limite massimo orario giornaliero di 9 ore.

VALUTAZIONE DEI CARICHI DI LAVORO

Il Direttore Generale ha comunicato che è stata aggiudicata la gara per la valutazione dei carichi di lavoro che nei prossimi tre mesi coinvolgerà tutti gli uffici dell’amministrazione centrale e i dipartimenti (con l’esclusione del personale tecnico).

TICKET QUI GROUP

In data 15 marzo l’Amm.ne ha inviato una lettera a Consip (l’ente pubblico che ha gestito l’appalto dei ticket mensa – ricordiamo che QUIticket è risultata vincitrice per tutte le amministrazioni pubbliche del lotto nord/ovest-) in cui ha chiesto di fornire una soluzione prima di procedere ad una disdetta del contratto. La RSU ha ribadito l’opportunità di cambiare gestore di ticket mantenendo la modalità cartacea, anche eventualmente uscendo dall’alveo Consip. Pertanto è stato richiesto un incontro con il Dirigente degli affari legali per poter discutere dei prossimi passi.

UNA TANTUM FONDO COMUNE D’ATENEO

Diversamente a come era stato detto dall’Amm.ne, l’anticipo previsto per febbraio non c’è stato e pertanto la una tantum verrà saldata dopo il bilancio consuntivo che verrà redatto entro fine maggio.

PROGRESSIONI ECONOMICHE: ULTIMO BANDO 2018

Come è noto quest’anno ci sarà la terza e ultima tornata delle progressioni orizzontali. La RSU nel precedente incontro aveva chiesto che il bando fosse pubblicato prima della fine di marzo. L’Amm.ne pubblicherà il bando solo dopo la certificazione del fondo da parte della Revisori dei Conti che avverrà dopo il consuntivo di maggio. Abbiamo verificato al tavolo di confronto che gli apicali, in base a quanto previsto dal nuovo Contratto Nazionale (in fase di approvazione), saranno aventi diritto solo dal 2019.

                                                                                          Comunicato nr. 07/2018 – 21 marzo 2018

VOTO EXPO: VAGO MANDA LA FORZA PUBBLICA A MANGANELLARE GLI STUDENTI

Oggi (martedi 6 marzo 2018) si e’ svolta l’Assemblea generale del personale tecnico-amministrativo, docente e ricercatore dell’Ateneo in previsione della seduta del Senato Accademico chiamato a decidere sul trasferimento dei dipartimenti scientifici da Citta’ Studi all’area EXPO e sull’accettazione del progetto redatto dalla societa’ australiana.

Pochi minuti prima dell’inizio della seduta il Senato e’ stato dirottato dal Rettore in altro luogo, Via S. Antonio (Sala Napoleonica), mentre le forze dell’ordine (Polizia e Carabinieri) si schieravano per impedire il transito sull’intera via pubblica.

Gli studenti, anche loro riunitisi in ateneo, si muovevano per raggiungere il Senato per manifestare la loro contrarieta’ al progetto di trasferimento. Le forze dell’ ordine hanno impedito con due cariche, che gli studenti, a volto scoperto e con le braccia alzate (come testimoniano diversi video postati sui quotidiani on-line) , potessero raggiungere i Senatori.

La RSU, unitamente ad alcuni rappresentanti politici (del Movimento Cinque Stelle, Liberi e Uguali, Sinistra per la Lombardia, ed alcuni consiglieri comunali) si frapponevano tra le forze dell’ordine e gli studenti per impedire ulteriori cariche.

Il Rettore VAGO, cosi come ha iniziato, facendo entrare la Polizia in ateneo nel 2013 contro gli studenti, conclude il proprio mandato con l’intervento della forza pubblica di oggi.

Parte quindi l’ AVVENTURA del trasferimento ad EXPO che impegnera’ la Statale per i prossimi 30 anni, e noi – RSU e lavoratori – continueremo ad essere presenti per manifestare la nostra contrarieta’ in ogni luogo.


                                                                                              Comunicato nr. 06/2018 – 6 marzo 2018

P.S. Il Senato Accademico si e’ cosi’ espresso : 25 favorevoli al trasferimento; 7 contrari; 0 astenuti; 3 assenti.

I VIDEO postati nei quotidiani on-line:

https://video.repubblica.it/edizione/milano/trasferimento-della-statale-di-milano-scontri-tra-studenti-e-polizia-manganellate-e-spintoni/298968/299591

http://video.corriere.it/corteo-studenti-anti-trasferimento-partono-manganellate-polizia/7acb5d16-2145-11e8-a661-74ccbd41f00f

VOTO EXPO: ASSEMBLEA GENERALE MARTEDI’ 6 ORE 14:00 ATRIO AULA MAGNA FESTA DEL PERDONO

Settimana prossima Senato e Consiglio di Amministrazione voteranno sul trasferimento da Città Studi a Rho-EXPO. In concomitanza con il voto, la RSU convoca un’assemblea generale per martedì 6 alle ore 14:00 nell’atrio davanti all’Aula Magna di via Festa del Perdono aperta a tutti: personale tecnico-amministrativo, studenti, docenti e ricercatori.

In questi giorni dai giornali apprendiamo che l’Ateneo (a cui mancano 2/3 dei fondi preventivati necessari) potrebbe scegliere lo strumento finanziario del “project financing”. Ci fidiamo di quanto riportato dai giornali in quanto a pochi giorni dal voto più importante della storia della Statale, senatori e consiglieri non hanno ancora ricevuto dall’Amministrazione il materiale sul quale dovranno esprimersi. Proviamo a spiegarlo in termini semplici perché è importante che tutti siano consapevoli del rischio che si sta correndo.

Affideremmo la vendita degli immobili di nostra proprietà in Città Studi ad una società privata, Lendlease, che deciderà in che tempi e a che prezzo venderli. La stessa società costruirà anche il campus a EXPO: noi pagheremo a Lendlease un canone d’affitto (per 20 anni?) fino a quando non saranno venduti i nostri immobili di Città Studi. Il campus non sarà di nostra proprietà per tutto questo periodo. Lendlease per alzare il margine di profitto potrebbe allungare i tempi di vendita degli immobili di Città Studi facendoci pagare più anni di affitto oppure accelerare i tempi svendendo a un prezzo più basso: cosa che ci obbligherebbe a contrarre anche un mutuo per coprire il debito… molto dipenderà dall’andamento del mercato immobiliare e tutti sanno quanto sia difficile vendere oggi. Anche quando ipoteticamente saremo rientrati dal “debito”, essendo l’area EXPO in concessione a Lendlease per 99 anni, la Statale non sarà neanche libera di decidere come eventualmente espandersi su quell’area che non è di nostra proprietà.

In sostanza: affidiamo la vendita di immobili di nostra proprietà in città (su cui non saremo liberi di decidere il prezzo di vendita) per andare in affitto a stare più stretti (con una riduzione del 60% degli spazi) in una zona disabitata in estrema periferia su un’area che non è nostra. Tutto questo mettendo sotto stress il nostro bilancio per anni: che ne sarà ad esempio dell’assicurazione sanitaria gratuita, dei finanziamenti ai progetti di ricerca, dei nostri livelli stipendiali?

Siamo convinti che la gran parte della comunità accademica, comunque la pensi sul valore didattico-scientifico dell’operazione, sia consapevole del rischio finanziario: ci auguriamo che senatori e consiglieri che rischiano un processo per “danno erariale” se le cose andranno male, lo siano altrettanto.

 

                                               ASSEMBLEA GENERALE

                                                MARTEDÌ 6 ORE 14:00

                                      ATRIO AULA MAGNA    Via Festa del Perdono 7


Comunicato nr. 05/2018 – 28 febbraio 2018