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Contrattazione d’Ateneo, esito incontro del 18 luglio 2016

E’ sempre piu’ difficile riferire di quanto accade sul tavolo di trattativa: e’ piu’ il tempo nel quale vengono ripetute le reciproche posizioni (oramai da 10 mesi) che quello nel quale vengono trovate soluzioni condivise per giungere ad un accordo.

E’ stato il primo incontro di trattativa nel quale e’ stato presente il Rettore, “costretto” dalla delegazione di lavoratori che il 28 giugno 2016 si sono presentati in Consiglio di Amministrazione per consegnare le oltre 1.300 firme raccolte a sostegno della vertenza sindacale.

Il Rettore ha presenziato per solo un’ora, perche’ dopo doveva andare in Regione Lombardia per contrattare l’insediamento UNIMI nell’area Rho-EXPO (potete leggere nei quotidiani di oggi quanto avvenuto).

Il Rettore ha dichiarato la volonta’ di giungere ad un accordo, ma al contempo di non rinunciare all’introduzione di un sistema di valutazione del personale tecnico-amministrativo.

La volonta’ del Rettore si e’ tradotta, nel seguito dell’incontro con la restante parte della delegazione, nelle seguenti proposte dell’amministrazione:

a) progressioni economiche orizzontali (PEO) da effettuarsi nel triennio 2016-2018 per l’81% degli aventi diritto (rispetto al 56% precedentemente presentato – ma bisogna notare che una parte del finanziamento deriverebbe dal nuovo CCNL, che non si sa se e quando verrà sottoscritto). In alternativa: un accordo per il 2016 al quale ne seguirà a gennaio un altro per il 2017 e il 2018. Nel frattempo l’amministrazione si impegna a trovare risorse da risparmio energetico e riorganizzazione per arrivare al 100% delle PEO;

b) sistema di valutazione per accedere alle progressioni prevalentemente per anzianita’, mentre la partecipazione alla formazione e la scheda di valutazione del Responsabile sarebbero quasi ininfluenti;

c) contestuale riduzione del 22% del fondo per il lavoro straordinario a favore del fondo PEO;

d) le PEO per il personale assunto dal 2010 (circa il 14% degli aventi diritto) sarebbe “autofinanziata”, cioè con contemporanea decurtazione della quota mensile Fondo Comune d’Ateneo;

e) incremento del Fondo Comune d’Ateneo, con elementi di certezza, solo per il 2016 con distribuzione nel 2017. I soldi deriverebbero, in parte, dalla decurtazione di cui al punto precedente. Complessivamente si tradurrebbe, per tutti gli altri lavoratori, in un reintegro pari a quasi la metà dei valori del 2009 (cioè di quanto chiedevamo).

f) Disponibilità a discutere su come integrare stabilmente il fondo, ma con richiesta di introdurre un sistema di valutazione del personale tecnico-amministrativo per la distribuzione del Fondo Comune d’Ateneo a partire dal 2018 (su fondo 2017).

g) modifica della maturazione ed utilizzo dei permessi per riposo compensativo: la richiesta dell’amministrazione prevede che il riposo orario si possa cumulare solo oltre i 30 minuti giornalieri fino ad un massimo di 30 ore da usufruire entro 3 mesi (ricordiamo che con le regole vigenti sono cumulabili 50 ore massime che non scadono mai). Per quanto accumulato restando meno di 30 minuti oltre l’orario giornaliero scatterebbe un’altra tipologia di accumulo, da esaurire entro un mese, e che può essere utilizzata solo per giustificare ritardi o uscite anticipate di meno di mezzora.

La RSU, nel ribadire l’importanza di un accordo triennale che abbia al contempo elementi di certezza sia per le PEO, sia per l’incremento del Fondo Comune d’Ateneo ai valori indicativi del 2009 (pre-PEO autofinanziate), ha chiesto le vengano consegnati i dati sulla maturazione ed utilizzo del riposo compensativo di tutto il personale per capire quali siano le vere criticita’.

La prossima riunione RSU valutera’ la proposta presentata dalla delegazione di parte pubblica e le relative iniziative per addivenire ad un accordo in tempi brevi (dopo la pausa estiva) o per proseguire nella mobilitazione, considerato anche “l’ avvertimento” dell’Amministrazione sul rischio concreto di perdere per l’anno prossimo una parte dei finanziamenti stanziati.

L’amministrazione ha chiesto che nel prossimo incontro, il 2/9, venga firmata una sorta di pre-intesa. La RSU ha ribadito la criticità su alcuni punti, e in particolare ha chiesto di discutere una proposta sul riposo compensativo diversa da quella proposta dall’amministrazione. Prima di sottoscrivere un accordo la RSU si impegna a convocare (probabilmente subito dopo il 2/9) un’Assemblea dei lavoratori.

In coda all’incontro si e’ discusso delle azioni del “People Care”; in sintesi:

Assicurazione sanitaria: Circolare in uscita. Online si puo’ gia’ inserire i nominativi dei familiari che si vogliono convenzionare, a prezzo ridotto. A settembre presentazione della polizza e delle procedure in Sede.

Centri estivi e asili nido: Circolari in uscita (rispettivamente questa settimana e a settembre). Verranno mantenute le attuali fasce ISEE, in attesa di revisione (probabilmente nel mese di ottobre), perchè non ci sono i tempi tecnici per firmare un nuovo accordo e inviarlo ad ARAN e CNEL.

Attività motoria e benessere psico-fisico: erogazione in settembre del voucher servizi da spendere presso palestre/piscine convenzionate (per il futuro: gara d’appalto).

Comunicato nr. 16/2016 – 20 luglio 2016

Contrattazione d’Ateneo, esito incontro del 25 maggio 2016

E’ stato il primo incontro di trattativa con il nuovo Direttore Generale (Walter Bergamaschi). All’incontro la delegazione di parte pubblica (Direttore Generale e delegato del Rettore) si e’ presentata senza una proposta nuova di contrattazione, nonostante le rassicurazioni che il Rettore, il 14 aprile, aveva dato durante l’incontro con una delegazione di lavoratori, subito dopo l’Assemblea Generale (leggasi comunicato nr. 8).

Per piu’ della meta’ dell’incontro l’Amministrazione ha ripetuto la solita “ramanzina”: “la contrattazione deve rispettare i vincoli normativi e di bilancio” (cosa ovvia); “i soldi sono solo quelli che vi abbiamo detto”; le proposte della RSU “non si possono applicare”…..e cosi via…

In risposta la RSU ha ripetuto con dovizia di particolari, visto che c’era un nuovo interlocutore (il nuovo Direttore Generale), come è possibile reperire nuove risorse per la contrattazione integrativa a favore delle progressioni economiche orizzontali (PEO), e come sia possibile rispettare la normativa senza cadere in un’applicazione stupida e burocratica delle normative vigenti e delle disposizioni contrattuali nazionali.

Dopo ampia discussione l’Amministrazione, finalmente, si e’ impegnata a verificare la fattibilita’ di alcune richieste della RSU e, in particolare:

a) ridurre il fondo per il lavoro straordinario a favore delle progressioni economiche orizzontali;

b) destinare una serie di risparmi conseguiti sulla “bolletta energetica” (luce e gas) sempre alle PEO;

c) destinare i risparmi conseguiti con la riorganizzazione di servizi (es. call center).

Il tutto per “schiodare” le PEO dall’attuale percentuale del 56% degli aventi diritto: si ricordi che la richiesta della RSU, approvata dall’Assemblea Generale e dal conforto delle centinaia di firme che stiamo raccogliendo e’ del 100% degli aventi diritto.

Sul versante delle comunicazioni, l’Amministrazione ha riferito:

a) che con la retribuzione di giugno sara’ erogato il saldo del Fondo Comune d’Ateneo riferito al 2015, per i seguenti importi (riferiti ad una presenza piena nel corso d’anno): 537,00 euro per la categoria B; 617,00 euro per cat. C e 698,00 euro per cat. D;

b) che con il mese di settembre o, al massimo, ottobre entrera’ in vigore la Polizza Sanitaria gratuita per tutti i dipendenti, e nei mesi precedenti saranno diffuse una serie di circolari per informare e sondare l’interesse dei dipendenti ad estendere (a pagamento) la polizza anche ai familiari; inoltre la compagnia aggiudicataria (Unisalute), organizzerà una giornata formativa sull’utilizzo del nuovo servizio;

c) che il “pasticciaccio” del rimborso delle iscrizioni alle Palestre sara’ risolto con un voucher emesso da un Provider dei servizi di Welfare,che sarà individuato con gara d’appalto. A chi non ha ancora presentato la documentazione sarà chiesto di presentarla in tempi brevi per poter avere un voucher da spendere presso la propria palestra o piscina. La richiesta RSU come da mandato dell’assemblea è che il contributo passi da 100 a 140 euro. Inoltre e’ stato richiesto che venga mantenuta la modalità del “rimborso” per quei lavoratori che non hanno saturato il limite previsto di tassazione (258€ annui di benefit) in quanto non fruitori di abbonamenti per trasporti.
Ricordiamo che tutto il protocollo “People Care” sarà comunque oggetto di verifica entro il primo anno di applicazione.

Il prossimo incontro di trattativa e’ programmato per il 13 giugno 2016.

La RSU continua comunque lo stato di agitazione, completando la raccolta firme a sostegno delle richieste contrattuali :

progressioni per tutti gli aventi diritto e reintegro
del fondo comune d’Ateneo

ti ricordiamo chi sono i delegati RSU

Alberto Airoldi

alberto.airoldi@unimi.it

Alessandro Marca

alessandro.marca@unimi.it

Cassandra De Marco

cassandra.demarco@unimi.it

Caterina Gimelli

caterina.gimelli@unimi.it

Cristina Barbero

cristina.barbero@unimi.it

Daniela Ghezzi

daniela.ghezzi@unimi.it

Davide Lo Prinzi

davide.loprinzi@unimi.it

Domenico Surace

domenico.surace@unimi.it

Fabio Naldi

fabio.naldi@unimi.it

Francesco Pagnotta

francesco.pagnotta@unimi.it

Gianluigi Croci

gianluigi.croci1@unimi.it

Gianni Carzaniga

gianni.carzaniga@unimi.it

Giuseppina Marino

giuseppina.marino@unimi.it

Jean Masciullo

jean.masciullo@unimi.it

Laura Madaschi

laura.madaschi@unimi.it

Lorenzo Ferrari

lorenzo.ferrari@unimi.it

Marina Zarantonello

marina.zarantonello@unimi.it

Morgana Marchesoni

morgana.marchesoni@unimi.it

Nadia Liistro

nadia.liistro@unimi.it

Paola Papagna

paola.papagna@unimi.it

Vita Rossetti

vita.rossetti@unimi.it

Comunicato nr. 11/2016 – 26 maggio 2016