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Riprende la trattativa, contratto d’ateneo.

La RSU informa che mercoledì 25 maggio 2016, avrà luogo un incontro tecnico sindacale tra la Delegazione di parte pubblica e la Delegazione di parte sindacale, per la valutazione del seguente argomento posto all’ordine del giorno:

– progressioni economiche orizzontali;
– People care;
– varie ed eventuali.

Ci corre l’obbligo di far notare che rispetto alle nostre richieste, non e’ presente (all’ordine del giorno) il reintegro del Fondo Comune d’Ateneo.

Dopo l’incontro – come consuetudine – informeremo i colleghi sull’esito dell’incontro con comunicati o apposita assemblea.

RSUNIMI

Convocazione incontro tecnico sindacale straordinario del 31 marzo 2016 – ore 9.30.

PER OPPORTUNA CONOSCENZA, VI INFORMIAMO DELLA CONVOCAZIONE PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D’ATENEO.

COORDINAMENTO RSU

* * * *
Buongiorno,
si comunica  che giovedì 31 marzo 2016 – dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso la Sala di Rappresentanza dell’Ateneo in Via Festa del Perdono, 7  – Milano, avrà luogo un incontro tecnico straordinario tra la Delegazione di parte pubblica e la Delegazione di parte sindacale,  per la valutazione  dei seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

  1. continuazione della discussione sulle progressioni economiche orizzontali;
  2. modulistica gestione permessi;
  3. varie ed eventuali.

Si chiede ai partecipanti di accedere alla Sala di Rappresentanza dell’Ateneo salendo dallo scalone sul lato destro del cortile centrale e non transitando dal Rettorato.

Cordiali saluti, Rita Budinich

Per il Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale

Dr.ssa Anna Canavese

 

 

 

UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA.

L’incontro tecnico del 21/3 – equinozio di primavera – aveva lo scopo di verificare se ci fossero le condizioni per fare un accordo sulle progressioni economiche.

Abbiamo ribadito quali sono per noi i punti fondamentali:

  • dopo anni di blocco dei nostri stipendi, da questa contrattazione decentrata deve scaturire un aumento per tutti, quindi, chi non dovesse rientrare nella progressione economica, dovrà avere un compenso aggiuntivo sul fondo comune d’ateneo;
  • il criterio in base al quale decidere chi fa la progressione e chi no deve essere il più possibile oggettivo, e quindi fondato sull’anzianità (se si arriverà a discutere nel merito, comunicheremo le nostre proposte su come debba essere intesa l’anzianità).

L’ Amministrazione ha risposto che non è possibile accettare alcun legame tra progressioni e fondo comune; ci ha quindi controproposto di rivedere complessivamente il Fondo Comune d’Ateneo (FCA), aumentandolo per tutti: chi farà la progressione e chi no. Per fare questa operazione sarebbe necessario rivedere insieme le fonti che alimentano il Fondo e concordare sulle regole di distribuzione.

Siamo rimasti stupiti, anche perché, in passato, la risposta a richieste anche di portata inferiore era stata che non c’erano abbastanza soldi. Abbiamo quindi chiesto che nel prossimo incontro ci venga formalizzata questa proposta, con l’indicazione delle risorse che dovranno renderla sostenibile.

Sempre relativamente al Fondo Comune d’Ateneo ci è stato detto che la ripartizione, che avverrà a Maggio, sarà più consistente di quella dello scorso anno. La cosa ci farà ovviamente piacere, anche se, per il momento, brucia il fatto che i redditi del 2015 siano stati inferiori a quelli del 2014 a causa della mancata erogazione di Dicembre.

Comunicato nr. 05/2016 – 24 marzo 2016