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Comunicati unitari RSU

Esito ultimi incontri di trattativa (saldo Fondo Comune d’ Ateneo 2016)

SALDO del Fondo Comune dAteneo 2016

Con la la busta paga di giugno vi sara’ il saldo del Fondo Comune d’Ateneo riferito al 2016; gli importi lordi decurtati delle assenze del 2016 sono di circa:

per la categoria B = 904 euro; per la categoria C = 1.040 euro; per la categoria D = 1.175 euro

Sono importi superiori di circa 400 rispetto a quanto corrisposto lanno scorso, quindi confermando quanto fu concordato al momento della stipula dellaccordo triennale sulle Progressioni.
Attendiamo al più presto una convocazione dell’ Osservatorio sul Fondo Comune d’Ateneo per concordare forme di incremento del Fondo che ci portino ai livelli pre-progressioni autofinanziate (da accordo avremmo dovuto concludere i lavori entro maggio 2017).

PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI: BANDO 2017

La RSU ha più volte ribadito che il bando per le progressioni economiche orizzontali (PEO) del 2017 debba essere emanato al piu’ presto possibile – per evitare l’esperienza dell’anno scorso (dicembre 2016). Inoltre chiede che sia esigibile la parte di accordo che prevede l’incremento delle risorse economiche gia’ stanziate.

WELFARE dAteneo (asili nido, centri estivi, diritto allo studio dei figli)

La RSU in data 1/12/2016 ha chiesto una revisione delle tabelle ISEE con aumento degli importi da rimborsare. La RSU ha condiviso con l’Amministrazione il temporaneo blocco dei rimborsi per il mese di gennaio, in attesa dell’approvazione dell’accordo, per poter distribuire in tal modo importi maggiori. Dopo numerose richieste da parte nostra, in data 26/5/2017 l’Amm.ne ha finalmente presentato una bozza di testo che sostanzialmente recepisce le nostre tabelle ISEE. Essendoci novità nel testo presentato dall’Amm.ne, la RSU ha chiesto alcune modifiche e a seguito di ciò l’Amm.ne ha bloccato nuovamente l’accordo. Ricordiamo che per la RSU è importante che venga istituita una linea di welfare per familiari non autosufficienti.

RICHIESTE RSU

La RSU chiede all’Amm.ne che nel mese di giugno si chiudano, con accordi, i tavoli di contrattazione su welfare, sul bando PEO 2017 e sugli adempimenti pendenti per la chiusura e certificazione del fondo per la contrattazione 2016, per poi poter discutere delle nuove indennita’ scaturite a seguito della riorganizzazione amministrativa in atto.

ULTIMA ORA:il conguaglio dei ticket mensa del 2016, previsto in un primo tempo per il mese di giugno, sarà fatto, con ogni probabilità, con il mese di settembre.

RILANCIAMO CITTA’ STUDI

Continua il lavoro di Coordinamento con le associazioni e studenti che vogliono RILANCIARE CITTA STUDI ed OPPORSI al trasferimento nell’Area Rho-EXPO. In allegato troverete un documento scritto insieme a:

AssembleaCittà Studi,
Gruppo di quartiere “Che Ne Sarà di CittàStudi“
Studenti, “Llight”,
Gruppo “Progetto Lambrate”
RSU-UniMi
Gruppo di quartiere “SalviamoCittà Studi”

Le iniziative in programma, attualmente, sono le seguenti:

Incontro promosso da MILANO in COMUNE, 15 MAGGIO ORE 21 – VIA SANSOVINO 9 (MUNCIPALITA’ 3) Incontro promosso da M5S , 19 MAGGIO ORE 17- Palazzo Marino, “Sala Alessi”

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Noi, cittadini, studenti, lavoratori, docenti, ricercatori, riuniti nell’Assemblea di Città Studi,
coordinamento dei gruppi “Che Ne Sarà di Città Studi“, “Ilight”, “Progetto Lambrate”, “RSU-UniMi” e “Salviamo Città Studi” esprimiamo la nostra ferma e decisa opposizione al trasferimento dell’Università Statale da Città Studi a Rho nell’ex area Expo.

Riteniamo che questo trasferimento sia sbagliato perché

Non fa gli interessi dell’Università Statale costretta ad abbandonare la città, riducendo gli
spazi e indebitandosi per decenni nonostante la situazione già precaria in cui versa, rischiando
inoltre di asservire la ricerca a interessi privati.

Non fa gli interessi della città, che sacrificherà una delle sue aree più ricche dal punto divista umano, culturale e sociale a favore di un sito isolato, lontano dal centro e chiuso tra
tangenziali e svincoli autostradali.

Uccide un quartiere attivo e vitale che interagisce da sempre con le attività di didattica e diricerca universitaria e con gli Istituti Besta e dei Tumori. Da qui il nome “Città Studi”.
Il trasferimento è presentato come un’opportunità per creare un polo scientifico d’eccellenza
internazionale, ma perché proprio adesso e solo ed esclusivamente nell’area Expo di Rho?
L’idea nasce dalla necessità di colmare il debito lasciato da Expo e dall’assenza di acquirenti per il sito, come anche dichiarato pubblicamente dal Presidente di Arexpo, i cui azionisti sono Governo, Regione e Città metropolitana.
Visti gli interessi anche politici in gioco, le istituzioni – l’Università e il Comune di Milano –
dimostrano nei fatti di assecondare questo dannoso progetto di trasferimento dell’Ateneo da
Città Studi a Rho. I processi decisionali hanno escluso di fatto cittadini, studenti e personale
universitario. A nulla servono i finti percorsi di partecipazione messi in campo, utili solo a salvare le apparenze, così come le contradditorie rassicurazioni propagandate.

Chiediamo a gran voce e proponiamo:
▪ che l’Università Statale, con le sue facoltà scientifiche, resti a Città Studi dove si è sviluppata in simbiosi con il quartiere stesso che vanta la presenza di diversi enti di ricerca e del Politecnico oltre a possibilità di espansione assenti ad Expo, quali lo scalo di Lambrate o aree limitrofe
▪ che le ingenti risorse disponibili siano utilizzate per un piano di riqualificazione e sviluppo di un Campus cittadino senza che siano subordinate al ricatto “o Expo o niente”. Occorre mantenere e potenziare l’interazione tra università e quartiere della quale beneficiano sia cittadini che universitari Invitiamo tutti i cittadini, gli studenti, i ricercatori, i docenti, i residenti, i lavoratori dell’università, i commercianti, i professori, gli abitanti del quartiere, le associazioni, i sindacati, le organizzazioni politiche, i gruppi formali e informali, a supportare la nostra battaglia a difesa del quartiere universitario.

Lo spazio per il grande Campus scientifico di Milano esiste già, il suo suo nome è Città Studi

Esito dell’incontro di trattativa del 8 maggio

L’ 8 maggio si e’ tenuto un incontro di trattativa per discutere di : 1) firma accordo turnisti; 2) discussione sulla revisione delle indennità; 3) discussione sul welfare e tabelle ISEE; 4) discussione su bando PEO 2017.
Per quanto attiene al primo punto, la RSU e Organizzazioni Sindacali hanno siglato un accordo “interpretativo”perche’ fosse corrisposta l’indennita’ di turno anche per quei casi eccezionali che non dovessero “timbrare” precisamente alle ore 20.00, ma qualche minuto prima, per non perdere il treno o autolinee extraurbane e compromettere – di conseguenza – in modo significativo il rientro a casa.
Per quanto attiene al secondo ordine del giorno l’Amministrazione ha “narrato” un’idea di nuovo sistema di indennita’ di posizione e responsabilita’ coerente (forse) con le riorganizzazioni amministrative in atto.
Sull’argomento la discussione proseguirà in apposite sessioni tecniche d’incontro.
Sul terzo ordine del giorno rimandiamo al riquadro (A) contenente la lettera inviata all’Amministrazione ed alla tabella allegata. tabella_isee_rsu(2)
Sul quarto ordine del giorno la RSU ha chiesto di accelerare la redazione del bando per le PEO 2017, ed ha suggerito una serie di simulazioni per verificare l’applicazione restante per il 2017 e 2018, e verificare se il personale ex determinato (legge Nicolais) che nelle passate progressioni orizzontali era stato estromesso, nel corso di questo biennio ha la possibilita’ di progredire; cosi’ come verificare quanto personale di cat. D potenzialmente resterebbe escluso dalle progressioni qualora – l’anno prossimo – non ci fossero risorse aggiuntive da mettere nel fondo PEO. E’ stata inoltre richiesta l’applicazione del dettato contrattuale degli art. 79 e 82 del CCNL per quanto riguarda il personale ex Cidis. Sugli argomenti la discussione proseguirà in apposite
sessioni tecniche d’incontro. La RSU, al momento, non ha avanzato formalmente ed ufficialmente alcuna modifica rispetto al bando PEO del 2016 !!
Come RSU vorremmo partire col bando PEO 2017 nei primi giorni di Giugno. Ricordiamo che una volta conseguita la progressione si ricevono gli arretrati a partire dal 1 gennaio 2017.

Riquadro A

Al Direttore Generale
Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali
Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale
e p.c.
All’ Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità
Alle OO.SS. presenti in ateneo
Milano, 9 maggio 2017
Oggetto: adozione della nuova tabella Isee per interventi di “People Care”.
La scrivente RSU facendo seguito alla riunione tenutasi l’ 8 maggio 2017 dichiara la propria disponibilita’ a stralciare dal Protocollo “People Care” l’azionedi promozione dell’attività fisica e sportiva del proprio personale attraverso l’erogazione di un contributo per frequentare palestre, piscine e centrisportivi per darne attuazione attraverso convenzioni ad hoc (in primis con CUS Milano), tutto cio’ in risposta alla Vostra disponibilita’ – dichiaratanell’incontro teste’ richiamato – ad adottare la tabella Isee da noi proposta (in allegato) con l’esclusione della Fascia “I”.
Si chiede più in generale un impegno da parte dell’ Amm.ne per la costituzione di un ufficio dedicato alle convenzioni per poter sviluppare un vantaggiososistema di convenzionamento in particolare per attività sanitarie, sportive e legate al benessere della persona.
Naturalmente tale nostra disponibilità non costituisce ragione per una riduzione delle risorse economiche stanziate per il Welfare d’Ateneo, ma lapossibilità di utilizzare tali risorse per lo sviluppo delle azioni ancora da sviluppare, cosi come indicato alla pagina 12 del Protocollo “People Care”. In particolare nel dare attuazione all’azione di Welfare per quanto concerne, l’erogazione di contributo economico e prestazioni per servizi, per l’Assistenza a supporto della non autosufficienza e familiari anziani.
Restiamo pertanto in attesa di una vostra convocazione per formalizzare tali reciproche disponibilita’ e per fissare un calendario di incontri per l’attivazione dell’azione di Welfare sopra menzionata, che dovrà essere attivata nell’anno in corso.
Cordiali saluti.