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Verbali delle riunioni RSU

CALENDARIO RIUNIONI RSU – ANNO 2014

La RSU, nella riunione del 20 gennaio, ha approvato la seguente calendarizzazione delle sedute per il 2014.
(Confermato come giorno per le riunioni il lunedì della seconda settimana del mese, dalle 13.30).

10 febbraio
10 marzo
14 aprile (la riunione è stata anticipata a lunedì 7 aprile)
12 maggio
19 maggio (riunione straordinaria)
9 giugno
14 luglio (la riunione non si è tenuta per mancanza del numero legale)
8 settembre (la riunione è stata posticipata a lunedì 22 settembre)
13 ottobre
10 novembre
15 dicembre

Qualora non ci fosse numero legale si verificherà il primo giorno utile disponibile mediante sondaggio telematico.

VERBALE DELLA RIUNIONE STRAORDINARIA RSU DEL 19 MAGGIO 2014

In data 19 maggio 2014, presso la saletta sindacale di via Festa del Perdono, si è riunita in seduta straordinaria la RSU d’Ateneo.
Presenti alla riunione: Marcello ASSOLARI, Sara CARRAPA, Gianni CARZANIGA, Andrea CERINI, Gianluigi CROCI, Cassandra DE MARCO, Anna ETTORE, Nadia LIISTRO, Davide LO PRINZI, Morgana MARCHESONI, Paola PAPAGNA, Andrea ZEPPONI.

Presiede la riunione Sara CARRAPA, svolge funzioni di segretario Paola PAPAGNA.

O.d.G. previsto:

  1. Ipotesi di accordo sul “Diritto allo studio per il personale tecnico amministrativo”
  2. abbassamento del numero di CFU da garantire per ogni AA
  3. varie ed eventuali

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione.

Punto 1.  Ipotesi di accordo sul “Diritto allo studio per il personale tecnico amministrativo”
La RSU ha portato al tavolo del 14 maggio la richiesta di eliminare dall’ipotesi di accordo sul diritto allo studio il limite di età, come previsto dall’art. 2, quarto punto elenco: “50 anni, al momento dell’iscrizione al primo anno di corso per i CDL triennali e a ciclo unico, in 55 anni per le lauree specialistiche biennali per l’iscrizione ai corsi di laurea”.
Durante l’incontro l’Amm.ne ha respinto tale richiesta e la RSU, considerando questo un argomento non negoziabile ai fini dell’approvazione dell’accordo, ha chiesto di rimandare la firma dello stesso per potersi riunire in seduta straordinaria e ridiscuterne.

Dal dibattito della RSU emerge che trattandosi di un diritto, deve essere garantito a tutti i lavoratori, senza alcuna pregiudiziale o discriminazione. (Articolo 7 del D.Lgs. 165/2001); inoltre viene ancora una volta sottolineato, come già era stato fatto al tavolo del 14, che consentire l’iscrizione per tutti i lavoratori che vogliano implementare la loro professionalità e il loro titolo di studio, non sarebbe una spesa per questo Ateneo, bensì un’entrata, data da un incremento delle immatricolazioni.

Il Presidente, CARRAPA, mette quindi ai voti la seguente proposta:
– eliminazione del limite di età per l’iscrizione ai corsi di laura come previsto all’Art. 2, quarto punto elenco dell’ipotesi di accordo sul diritto allo studio.
(approvata all’unanimità)

Punto 2.  abbassamento del numero di CFU da garantire per ogni AA
Sempre nell’ipotesi di accordo sul “Diritto allo studio per il personale tecnico amministrativo”, l’art. 2 penultimo paragrafo prevede che la riduzione 50% del costo della tassa di iscrizione sia “… riconosciuta per la durata legale del corso prescelto, incrementata di 2 anni per i CDL triennali, di 1 anno per i CDL specialistici biennali e di 3 anni per i corsi magistrali a ciclo unico, in presenza del conseguimento di almeno 30 crediti annui”.

La RSU è concorde nel ritenere che la richiesta di conseguire 30 CFU, per la concessione della riduzione sull’iscrizione, invalidi l’intero accordo, in quanto i dati statistici dimostrano che è impossibile per un lavoratore fulltime poter acquisire un numero tale di CFU.

Il Presidente mette quindi ai voti la seguente proposta di modifica:
– abbassamento del numero di CFU da garantire per ogni AA da 30 a 10
(approvata all’unanimità)

Qualora le due suddette richieste di modifica all’accordo per il diritto allo studio non venissero accolte, la RSU propone inoltre di richiedere all’Amm.ne che l’accordo di formazione venga disgiunto da quello relativo al diritto allo studio, eliminando ogni riferimento, in modo da poter giungere alla firma almeno dell’accordo di formazione.
(approvata all’unanimità)

Sarà cura dei coordinatori inviare le richieste all’Amm.ne.

Punto 3.  varie ed eventuali
LO PRINZI propone di fare richiesta all’Amm.ne affinché il conguaglio di ticket non venga fatto in un’unica soluzione, ma venga “spalmato” almeno su due mesi, la RSU concorda.
Non essendoci più nulla da discutere le seduta è tolta alle ore 15:50.

VERBALE DELLA RIUNIONE RSU DEL 12 MAGGIO 2014

In data 12 maggio 2014, presso la saletta sindacale di via Festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.
Presenti alla riunione: Sara CARRAPA, Gianni CARZANIGA, Andrea CERINI, Gianluigi CROCI; Cassandra DE MARCO, Anna ETTORE, Daniela GHEZZI, Katiuscia GIMELLI, Davide LO PRINZI, Annalisa LONGHI, Morgana MARCHESONI, Paola PAPAGNA, Ivano ZANETTA, Andrea ZEPPONI.

Presiede la riunione Andrea CERINI, svolgono funzioni di segretario Sara CARRAPA e Paola PAPAGNA.

O.d.G. previsto:

  1. comunicazioni
  2. considerazioni in merito all’incontro politico del 16 aprile 2014
  3. istanze segreterie didattiche (Facoltà di Scienze e Tecnologie)
  4. varie ed eventuali

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione.

Punto 1.  comunicazioni
DE MARCO chiede se le OO.SS. presenti hanno già provveduto a comunicare all’Amm.ne i nominativi dei candidati, effettivo e supplente, che faranno parte del CUG.

Punto 2.  considerazioni in merito all’incontro politico del 16 aprile 2014
LO PRINZI introduce l’argomento riassumendo quanto discusso nell’incontro politico del 16 aprile e indirizza la discussione sull’analisi delle questioni che verranno trattate nell’imminente incontro politico fissato dall’Amm.ne per il 14 maggio e in cui la RSU è chiamata a valutare 4 ipotesi di accordo di seguito riportate:
* Ipotesi di Accordo sulla Formazione 2014 -2016;
* Ipotesi di Accordo sul diritto allo studio per il personale tecnico amministrativo;
* Ipotesi di Accordo di contrattazione integrativa nell’ambito dell’art.60, comma 5, CCNL 2006 2009 – “Voucher asili nido a.s. 2014/2015”;
* Ipotesi di Accordo di contrattazione integrativa nell’ambito dell’art.60, comma 5, CCNL 2006 2009 – “Contributo dell’amministrazione per i centri ricreativi estivi/campus estivi”.

In merito all’accordo sulla formazione LO PRINZI ricorda che la RSU, alla presentazione del piano di formazione 2014-2016 (febbraio 2014), aveva già presentato tre rilievi e precisamente aveva chiesto di:
– Eliminare il corso “Valorizzazione delle risorse attraverso lo strumento della valutazione: aspetti normativi, organizzativi, comportamentali”
– Esplicitare i criteri di scelta dei formatori
– Utilizzare personale e spazi interni

Si apre a questo punto un’ampia discussione nel corso della quale vengono analizzati nel dettaglio i testi di accordo.
Il Presidente, CERINI, fa votare una serie di richieste che la RSU porterà all’incontro del 14 maggio e che i coordinatori delle OO.SS. si impegnano a trasmettere quanto prima all’Amm.ne.
Di seguito le richieste e l’esito della votazione:

* Accordo su “Voucher asili nido a.s. 2014/2015”
– Approvazione del testo di accordo
(approvato a maggioranza – 1 astenuto: GHEZZI)

 

* Accordo su “Contributo dell’amministrazione per i centri ricreativi estivi/campus estivi”
– Approvazione del testo di accordo
(approvato a maggioranza – 2 astenuti: GHEZZI-ZEPPONI)

– Richiesta di far inserire la seguente nota a verbale relativa ai due punti precedenti:
“Il modello di gestione dei Voucher e dei Centri estivi sarà oggetto di eventuale revisione tra le parti entro febbraio 2015”
(approvata a maggioranza – 1 astenuto: GHEZZI)

 

* Accordo sul “Diritto allo studio per il personale tecnico amministrativo”
Art. 2, terzo punto elenco .
“deve trattarsi di prima laurea, nel caso di iscrizione ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico e la richiesta può essere effettuata a partire dall’anno accademico 2014/2015; ”
Proposta modifica: eliminazione punto.
(approvata all’unanimità)

Art. 2, quarto punto elenco .
“l’età massima è fissata in 50 anni, al momento dell’iscrizione al primo anno di corso per i CDL triennali e a ciclo unico, in 55 anni per le lauree specialistiche biennali.”
Proposta modifica: eliminazione punto.
(approvata all’unanimità)

Art. 4 – secondo paragrafo
“L’accesso a tali corsi viene facilitato attraverso una riduzione delle tasse di iscrizione pari al 60% dell’importo complessivo.”
Proposta di modifica: elevazione della percentuale dal 60 all’ 80%.
(approvata all’unanimità)

Art. 4 – ultimo paragrafo
“Tale riduzione può essere concessa per una sola volta in caso di mancato superamento dell’esame finale e comunque per un solo corso per anno accademico, fermo restando quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.”
Proposta di modifica: eliminazione paragrafo.
(approvata all’unanimità)

– Richiesta di far inserire la seguente nota a verbale:
“La RSU richiede (come da lettera del 18/03/2014) che sia prevista una misura di welfare che preveda lo sconto sulle tasse universitarie su base ISEE anche per i familiari conviventi del personale UNIMI”
(approvata all’unanimità)

 

* Accordo sulla Formazione 2014 -2016
Articolo I., punto b), sesto punto elenco
“la partecipazione alle attività avviene in accordo con i responsabili di struttura, in considerazione delle contingenti esigenze di servizio;”
Proposta modifica:
“la partecipazione alle attività avviene in accordo con i responsabili di struttura (l’eventuale assenza di accordo deve essere motivata in forma scritta dal responsabile); le esigenze di servizio non devono penalizzare il diritto alla formazione del personale, in particolare di quello che lavora al pubblico, pertanto sarà cura del responsabile organizzare il servizio in modo tale da non penalizzare nessuno.”
(approvato a maggioranza . 1 astenuto: ZEPPONI)

I., punto c), quarto paragrafo
“L’Ufficio svolge azioni di implementazione del processo di mobilità del personale, professionale e di ruolo, in ottica di sviluppo, coerentemente con i cambiamenti prefigurati e con la formazione effettuata nel corso delle carriere dei dipendenti.
Proposta modifica:
“L’Ufficio svolge azioni di implementazione del processo di mobilità del personale (vista come opportunità per un cambiamento della propria attività lavorativa), professionale e di ruolo, in ottica di sviluppo, coerentemente con i cambiamenti prefigurati e con la formazione effettuata nel corso delle carriere dei dipendenti.
(approvato all’unanimità)

Articolo III, terzultimo paragrafo
“Ogni singola attività e la partecipazione degli interessati al corso, nel momento della
progettazione e attuazione, vengono valutate dall’Ufficio, in accordo con il Responsabile della
struttura di appartenenza del partecipante.”
Proposta modifica
“Ogni singola attività e la partecipazione degli interessati al corso, nel momento della progettazione e attuazione, vengono valutate dall’Ufficio, in accordo con il Responsabile della struttura di appartenenza del partecipante (l’eventuale assenza di accordo deve essere motivata in forma scritta dal responsabile).”
(approvato a maggioranza . 1 astenuto: ZEPPONI)

Articolo IV, punto b), terzo punto elenco
“garanzia di un minimo di 20 ore nel triennio.”
Proposta modifica: elevazione a 30 ore del minimo garantito nel triennio
(approvato all’unanimità)

Articolo IV, punto b), penultimo paragrafo
“Nel caso in cui il dipendente svolga Corsi post universitari, nell’ambito della DFI, non potrà avvalersi, per i medesimi corsi, dei permessi retribuiti per il diritto allo studio – 150 ore.”
Proposta di modifica: eliminazione paragrafo.
(approvato all’unanimità)

– Richiesta di far inserire la seguente nota a verbale:
“La RSU esprime le proprie perplessità sul primo corso dell’offerta formatica sulla “valutazione” destinato ai responsabili in quanto la valorizzazione del personale avviene tramite la formazione e non tramite la valutazione”
(approvata all’unanimità)

Punto 3.  istanze segreterie didattiche (Facoltà di Scienze e Tecnologie)
CARRAPA, su richiesta dei lavoratori delle Segreterie Didattiche di Scienze e Tecnologie, comunica che a parità di mansioni, solo alcuni percepisco l’indennità di funzione specialistica. I lavoratori coinvolti chiedono che l’RSU si esprima a tal proposito.
Inoltre, ricorda che l’art.63 del CCNL 9/8/2000, afferma che queste determinazioni siano oggetto d’informazione preventiva alle OOSS.
Si decide all’unanimità di chiedere chiarimenti all’amministrazione, sul perché le indennità siano state erogate senza informare le organizzazioni sindacali e come mai durante la riorganizzazione, le mansioni siano state assegnate, senza distribuire il carico lavorativo e le responsabilità, in previsione dell’erogazione delle indennità di funzione specialistica.
A parità di mansioni deve corrispondere lo stesso salario (Art. 7 del D.Lgs. 165/2001).
Si chiede ai coordinatori di scrivere il testo da inviare. CARRPA si offre di scriverlo e inviarlo.

Punto 4.  varie ed eventuali
Sotto questo punto non ci sono argomenti di discussione.

Non essendoci più nulla da discutere le seduta è tolta alle ore 16.30.