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Verbali delle riunioni RSU

VERBALE DELLA RIUNIONE RSU DEL 7 APRILE 2014

In data 7 aprile 2014, presso la saletta sindacale di via Festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.
Presenti alla riunione: Claudio CANEVARI, Sara CARRAPA, Gianni CARZANIGA, Andrea CERINI, Cassandra DE MARCO, Anna ETTORE, Katiuscia GIMELLI, Davide LO PRINZI, Annalisa LONGHI, Morgana MARCHESONI, Paola PAPAGNA, Ivano ZANETTA.

Presiede la riunione Cassandra DEMARCO, svolge funzioni di segretario Paola PAPAGNA.

O.d.G. previsto:

  1. comunicazioni
  2. approvazione verbale del 10/03/2014
  3. considerazioni in merito all’incontro politico dell’1 aprile 2014
  4. gruppo orario di lavoro
  5. monte ore RSU
  6. modalità di pubblicizzazione dei verbali
  7. varie ed eventuali

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione.

Su richiesta di alcuni componenti viene anticipata la discussione del punto 5. all’OdG

Punto 5.  monte ore RSU
Apre la discussione GIMELLI che segnala la necessità di informare il personale del mal funzionamento della RSU dovuto al frequente mancato raggiungimento del numero legale per le riunioni e propone la seguente modalità di comunicazione: trasmissione della convocazione e segnalazione dell’eventuale rinvio con indicazione dei delegati RSU assenti.
Intervengono ZARANTONELLO ed ETTORE, ribadendo la necessità di comunicare i delegati assenti.
DE MARCO si dice contraria alla comunicazione dei nominativi, ribadendo però la necessità di trasmettere il calendario delle riunioni al personale.
CARRAPA propone di comunicare convocazioni e Ordine del Giorno a riunione effettuata e di pubblicare il calendario sul sito della RSU.

Interviene CERINI per segnalare, come concordato nella RSU di febbraio, l’esito della verifica trimestrale delle ore di permessi sindacali utilizzati dai delegati: la sigla CSA nel primo trimestre dell’anno ha già quasi esaurito i permessi previsti per legge (max 12gg, pari a 86h, nel trimestre).
La delegazione CGIL propone di fare un comunicato come RSU per denunciare lo scorretto utilizzo dei permessi da parte del delegato CSA.
DE MARCO e CANEVARI si dicono contrari ad un comunicato di carattere politico e propongono un comunicato tecnico.

Si apre un ampio dibattito su queste problematiche a conclusione del quale la RSU concorda di:
– inviare come RSU una lettera al delegato di CSA richiamandolo ad un uso più responsabile e corretto delle ore di permesso sindacale, nel rispetto delle regole di ripartizione del monte ore concesso che la stessa RSU si è data (da predisporre a cura dei coordinatori).
– predisporre un comunicato con il resoconto relativo al 2013 della % delle presenze di sigla in RSU + % dei permessi utilizzati (testo da concordare in lista)
– fare un’analisi del funzionamento e delle attività svolte da questa RSU (da inserire all’Odg di successive riunioni) per poi predisporre un documento da divulgare al personale.

Punto 2.  approvazione verbale del 10/03/2014
Viene approvato il verbale della seduta RSU del 10 marzo 2014.
(10 favorevoli – 3 astenuti: CARZANIGA, ETTORE, ZARANTONELLO).

Punto 3.  considerazioni in merito all’incontro politico dell’1 aprile 2014
Prima di passare alla discussione dei singoli argomenti trattati nell’incontro politico del primo aprile, CARRAPA fa un intervento di carattere generale sottolineando che ODG come quello del 1° aprile sono troppo lunghi e pesanti e ancora una volta c’è stato un grande ritardo nel dare i documenti, ritardo che il Direttore Generale ha sottolineato non essere voluto.

Di seguito sintesi delle valutazioni della RSU in merito agli argomenti trattati:
1. Presentazione bozza Piano formazione 2014/2016
La RSU nel complesso accoglie positivamente la proposta di “Patto di formazione” presentata all’incontro, in particolare la nuova parte relativa alla formazione individuale.
Relativamente a quest’ultima la RSU ravvisa la necessità di avere dall’Amm.ne delucidazioni sulla provenienza dei fondi necessari per l’attuazione e precisamente se graveranno sul fondo di formazione o sul fondo welfare.
La RSU è concorde nel richiesta di tenere separati i fondi per la formazione e quelli per il welfare.

2. Aperture serali e festive delle biblioteche
L’amministrazione ha finalmente preso atto che la richiesta degli studenti è legata ad una esigenza di spazi dove studiare e mangiare.

3. Attivazione CUG;
L’amministrazione ha accolto la posizione 5 sigle (CGIL,CISL, CISAPUNI e CISAL) di integrare la composizione del CUG con anche un rappresentante di USB. L’Amministrazione procederà quindi a richiedere i nominativi dei componenti (effettivo e supplente) per ogni OO. SS, per la costituzione del CUG.

4. Informativa sugli adempimenti regolamentari per l’attuazione delle misure di sicurezza in atto;
Relativamente alla sicurezza è stato comunicato che ci sarà tavolo successivo.
La RSU ancora una volta ribadisce la posizione votata all’unanimità nella riunione del 20 gennaio:
– videosorvegianza solo sui punti di etrata/uscita, non mirati ad un controllo dell’attività lavorativa;
– registrazione solo negli orari di chiusura dell’Ateneo;

Di seguito si riporta un elenco di richieste che la RSU concorda di inviare all’Amm.ne:

  • sollecito della richiesta di calendarizzazione, con cadenza possibilmente mensile e con indicazione degli argomenti da trattare all’ODG, degli incontri da effettuare entro l’estate;
  • richiesta di verificare la lista destinatari delle comunicazioni che vengono inviate dell’Amm.ne (RSU e OO.SS.) e di integrare la stessa con componenti CUG e Senato;
  • richiesta di avere l’elenco dei nominativi di coloro che hanno accesso allo spazio UNIBOX dove vengono salvati i documenti utili per gli incontri di trattativa;
  • richiesta di poter avere la documentazione relativa ai tavoli per tempo e almeno entro 5gg dagli incontri stessi;
  • richiesta di avere un incontro con il Direttore Generale per essere informati sui suoi progetti/obiettivi per UNIMI e sulle linee programmatiche che intende adottare;
  • richiesta di separare fondi per formazione e welfare;
  • richiesta di fare rispettare una corretta procedura ai tavoli, in particolare relativamente all’ordine degli interventi.

Punto 6.  modalità di pubblicizzazione dei verbali
La RSU concorda di mantenere la modalità di pubblicazione dei verbali prevista all’art. 6 del Regolamento di funzionamento della RSU.

Punto 4.  gruppo orario di lavoro
Apre la discussione del punto,CARRAPA facendo due proposte:
– aumentare il limite massimo di monte ore per recupero da 50 a 70;
– “pubblicizzare” i nominativi e la struttura di afferenza dei colleghi che hanno “sforato” il monte ore.

ETTORE segnala che il gruppo di lavoro ha concluso l’analisi del regolamento UNIMI e di altri Atenei sull’orario e a questo punto si è in attesa dell’apertura di un tavolo sull’argomento da parte dell’Amm.ne.
Pone quindi l’attenzione sulle problematiche legate all’orario di lavoro delle biblioteche e sottolinea quanto segue:
– le biblioteche sono già partite con l’ampliamento dell’orario (già previsto nei documenti della CAB) utilizzando straordinari e orario personalizzato;
– il Direttore Generale e il Capo Divisione Coordinamento Biblioteche stanno affrontato il tema dell’orario con un gruppo di studio: è quindi fondamentale richiedere che pubblicizzino il lavoro fatto, il questionario prodotto e gli obiettivi;
– è necessario chiedere un tavolo sullo SBA2;

A conclusione del suo intervento ETTORE solleva la problematica relativa all’indennità degli EP e al premio ai dirigenti: vanno pubblicizzati perché sono argomento di informazione sindacale; si potrebbe integrare il gruppo di lavoro sull’orario con quello sull’indennità.

Punto 7. Varie ed eventuali
Sotto questo punto non ci sono argomenti di discussione.

Non essendoci più nulla da discutere le seduta è tolta alle ore 16:45.

VERBALE DELLA RIUNIONE RSU DEL 10 MARZO 2014

In data 10 marzo 2014, presso la saletta sindacale di via Festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.
Presenti alla riunione: Sara CARRAPA, Andrea CERINI, Luigi CROCI, Cassandra DE MARCO, Anna ETTORE, Ernesto GANDINI, Daniela GHEZZI, Katiuscia GIMELLI, Davide LO PRINZI, Annalisa LONGHI, Paola PAPAGNA, Ivano ZANETTA.

Presiede la riunione Cassandra DEMARCO, svolge funzioni di segretario Paola PAPAGNA.

O.d.G. previsto:

1) comunicazioni
2) approvazione verbale del 10/02/2014 e del 20/01/2014
3) proposta della pubblicizzazione dei verbali con l’autoidentificazione
4) piano formazione 2014-2016
5) esito lavoro gruppo orario di lavoro
6) posta (mozione segreterie didattiche e altre comunicazioni)
7) calendarizzazione incontri con l’amministrazione
8) varie ed eventuali

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione.

1) comunicazioni
CROCI segnala che durante le feste di carnevale la mensa è rimasta chiusa, poiché l’erogazione del servizio segue il calendario accademico/didattico.
Considerato però che il servizio mensa è aperto non solo agli studenti, ma anche a tutto il personale UNIMI e a esterni, sarebbe opportuno fare richiesta al Responsabile del Servizio di prevederne l’attivazione anche durante le pause accademiche.

Su richiesta di LO PRINZI viene anticipata la discussione del:
Punto 7)
LO PRINZI sottolinea che è fondamentale per un più organico e funzionale andamento della trattativa, che la RSU chieda all’Amm.ne la calendarizzazione, con cadenza possibilmente mensile e con indicazione degli argomenti da trattare all’ODG, degli incontri da effettuare entro l’estate.
In particolare LO PRINZI elenca/propone i seguenti argomenti:
– rimborso del ticket per le prestazioni del S.S.N. sulla base della dichiarazione I.S.E.E.
– convenzioni o sussidi per spese odontoiatriche e oculistiche, sia col S.S.N. che con privati, sulla base della dichiarazione I.S.E.E.
– esonero o sconto, sulla base dell’I.S.E.E., dalle tasse universitarie per i dipendenti e i loro famigliari che si iscrivano all’Università degli Studi di Milano.
– criteri per l’impiego dei punti organico 2013 da utilizzare entro la fine di quest’anno
– proposte di politiche di conciliazione casa-lavoro

DE MARCO segnala inoltre che sono ancora inevase alcune richieste RSU fatte ai tavoli di trattativa e si propone per fare un riepilogo e inviare un sollecito.
La RSU si esprime quindi sulle seguenti mozioni:
– inviare lettera all’Amm.ne con richiesta di calendarizzare gli incontri di trattativa dei prossimi tre mesi e con indicazione dei punti all’OdG da trattare
(favorevoli all’unanimità)
– inviare all’Amm.ne sollecito delle richieste fatte dalla RSU e che ancora risultano inevase
(favorevoli all’unanimità)

Punto 2)
Viene approvato il verbale della seduta RSU del 20 gennaio 2014.
(10 favorevoli – 2 astenuti: GANDINI, GHEZZI).

Viene approvato il verbale della seduta RSU del 10 febbraio 2014.
(9 favorevoli – 3 astenuto: GANDINI, GHEZZI, ZANETTA).

Punto 3)
Gimelli, che si era offerta di verificare con la DIVSI la fattibilità della proposta (verbali delle riunioni RSU pubblicati con sistema intranet e accessibili al solo personale UNIMI), segnala che ancora non ha risposte poiché l’incontro con la DIVSI è previsto per l’11 marzo.
La discussione della proposta viene quindi nuovamente rinviata alla prossima riunione della RSU.

Punto 4)
Come richiesto dalla RSU con mail del 21/02, l’Amm.ne ha prorogato al 17/03 il termine entro cui inviare contributi e integrazioni al Piano di formazione 2014/2016.
Dall’analisi del documento e dalla discussione che ne segue emergono alcuni rilievi di carattere generali, quali:
– molti corsi sono incentrati su tematiche di valutazione
– per gli RLS il percorso di formazione è alternativo, poiché differenti sono gli obblighi previsti per legge
– sono poco chiari i criteri di selezione dei formatori e la scelta degli spazi
La RSU è concorde sul fatto che al centro del piano di formazione deve essere posto l’utente e si esprime sulla posizione politica da seguire al tavolo di trattativa:
– proposta di eliminazione del corso “Valorizzazione delle risorse attraverso lo strumento della valutazione: aspetti normativi, organizzativi, comportamentali”
(favorevoli all’unanimità)
– richiesta di esplicitazione dei criteri di scelta dei formatori
(favorevoli all’unanimità)
– utilizzo di personale e di spazi interni
(favorevoli all’unanimità)

Punto 5)
ETTORE fa una breve sintesi, del lavoro che sta svolgendo il Gruppo di lavoro RSU sulla riorganizzazione degli orari (De Marco, Ettore, Canevari) e comunica che il gruppo sta preparando un documento da sottoporre alla RSU.
Si è partiti dall’analisi del regolamento UNIMI sull’orario di lavoro e degli orari di lavoro di altri Atenei, analisi che ha fatto emergere alcune questioni importanti che riguardano il problema della riorganizzazione degli orari, quali:

* la necessità di distinguere nella definizione gli orari di lavoro e gli orari di apertura dei servizi dell’Ateneo;
* la definizione delle aree di lavoro in relazione agli orari di funzionamento/apertura: Uffici chiusi al pubblico (h. 8,00 – 16,00); Servizi aperti al pubblico (Biblioteche, Segreterie, Uffici con ricevimento di pubblico) (orari variabili con tendenza ad estendersi); Portinerie / Servizi Generali (h. 7,30 – 19,30 ?); Laboratori (di Analisi, ricerca, didattici, Ospedalieri) (orari variabili, spesso il personale si trattiene fino altre le 20,00); Servizi di emergenza (reperibilità)
Il gruppo di lavoro sta formulando un’ipotesi di nuovo regolamento che sottoporrà alla RSU.
Viene infine ribadito che l’orario di lavoro è materia di contrattazione integrativa (art. 25, CCNL), e che l’apertura di un tavolo sul tema è a carico dell’Amm.ne.

Punto 6)
La trattazione del presente punto viene rimandata alla prossima seduta.
CARRAPA anticipa brevemente alcuni contenuti della mozione del personale delle Segreterie Didattiche/Uffici per la Didattica dei Dipartimenti raccordati nella Facoltà di Scienze e Tecnologie:
* differenza delle Sedi relativamente all’attività svolta
* SIFA W4
* concessione dell’indennità specialistica: solo a chi è in Sedi da più di 10 anni

La RSU valuta l’opportunità di costituire un Gruppo di lavoro sulle indennità.

Punto 8)
Sotto questo punto non ci sono argomenti di discussione.

Non essendoci più nulla da discutere le seduta è tolta alle ore 16:30.

VERBALE DELLA RIUNIONE RSU DEL 10 FEBBRAIO 2014

La riunione RSU si apre alle ore 13.45 presso l’aula G16, in via Golgi, 19.

Sono presenti: Assolari, Canevari, Carrapa, Cerini, Croci, De Marco, Ettore, Gimelli, Lo PrinziLonghi, Zarantonello, Zepponi.

Presiede la seduta De Marco, svolgono le funzioni di segretario Carrapa e Canevari.

OdG previsto:

  1. Comunicazioni
  2. Prolungamento orario biblioteche
  3. Videosorveglianza
  4. Utilizzo permessi sindacali 2013, ripartizione p.s. 2014
  5. Varie ed eventuali

Constata la maggioranza la riunione ha inizio.

De Marco propone che i verbali delle riunioni RSU vengano pubblicati con sistema intranet. E visibili con password dal solo personale Unimi.
La proposta verrà messa ai voti in una prossima riunione dopo verifica della fattibilità tecnica della cosa.

Ettore relaziona dopo sopralluogo e per le informazioni ricevute sulla frequenza e le problematiche riscontrate in merito all’avvenuta apertura serale della biblioteca di Veterinaria. Comunica inoltre un caso di “esibizionismo” avvenuto nei bagni di veterinaria, riassumendo la lettera inviata dalla studentessa che ne è stata vittima.

Zepponi e Assolari fanno presente che è un episodio certo spiacevole ma che non può essere messo in relazione all’apertura serale o ad carente controllo del personale in servizi.

Cerini chiede ulteriori spiegazioni sull’episodio e avanza l’ipotesi che possa essere utilizzato e strumentalizzato dall’amm.ne per rendere più invasivo l’utilizzo di telecamere per video-sorveglianza.

Carrapa, dopo aver effettuato 3 sopralluoghi presso la segreteria di Veterinaria,  sostiene che l’amm.ne nell’apertura serale delle biblioteche non ha adempiuto a tutte le procedure di sicurezza, previste per un servizio pubblico all’utenza.
Non è stata fornita al personale della cooperativa, alcuna indicazioni in merito a evacuazione in caso di emergenza. Al primo piano è presente una sola persona che non ha alcuna visibilità di quanto accade nella sala informatica e di consultazione, questo mette a rischio la salvaguardia del patrimonio librario, dato che potrebbero essere asportate della pagine, senza che nessuno se ne accorga. Ritiene necessaria la presenza di uno dipendente d’ateneo, che abbia ricevuto la formazione in merito al primo intervento, non necessariamente bibliotecario, dato che neppure la cooperativa non offre personale altamente specializzato.

De Marco ritiene che almeno vada dato al personale in servizio nelle ore serali un manuale codificato di comportamento in caso di emergenze. Segnala che sono a sua conoscenza casi di pressione sul personale delle biblioteche affinché varino l’articolazione dell’orario di servizio per prolungare gli orari di apertura.

Canevari ricorda come l’attuale orario di lavoro e le articolazioni interno ad esso siano la conseguenza di un accordo sindacale tra le parti e che qualsiasi modifica unilaterale è illegittima in quanto materia di informazione e, su richiesta, di concertazione sindacale .

Ettore avanza l’ipotesi che le biblioteche siano solo l’inizio di una serie di prolungamenti di orari di servizio in generale che l’Amm.ne vorrebbe attuare.

Interviene poi Cipriani come rappresentante R.L.S. nonché membro della CAB, relazionando su alcuni aspetti sul versante sicurezza relativi al perimetro di Agraria e Veterinaria

Longhi segnala la problematica dell’articolazione degli orari di lavoro con particolare riguardo alla pausa , proponendo una flessibilità che vada incontro alle reali esigenze sia delle strutture sia del personale. Segnala inoltre che anche i Dip. sono oggetto di controllo e verifica da parte del Nucleo di Valutazione.

De Marco propone un gruppo di lavoro n merito all’orario a e alle sue articolazioni, si riunirà giovedì 20.

Cerini chiede di sollecitare l’incontro con l’Amm.ne sull’utilizzo di telecamere per video-sorveglianza.

Carrapa comunica che nella prima settimana di avvio del servizio serale delle biblioteche la telecamera all’ingresso riprendeva la timbratrice e l’area di ristoro.

Zepponi comunica che la telecamera è stata recentemente riprogrammata, in modo da non riprendere timbratici o area di ristoro.

Lo Prinzi fa il sunto delle ore di permesso RSU 2013 facendo un’ipotesi di ripartizione per il 2014.
Nel 2013 sono avanzate solo 5,5 ore (808,5 ore utilizzate su 814 assegnate).
Se sarà confermato lo stesso monte ore, dividendo in base al numero dei componenti, spettano ad ognuno 38,5 ore procapite.
Propone di mantenere gli stessi criteri di ripartizione già deliberati dalla RSU (delibera 29 marzo 2012), ovvero divisione del monte ore per il numero di componenti RSU (1/21) con possibilità di redistribuzione delle ore tra gli altri componenti eletti all’interno della lista in cui il componente si è presentato. Dal consuntivo permessi 2013 è emerso un utilizzo poco corretto delle ore di permesso sindacale in quanto i componenti delle sigle CSA e UIL, hanno superato le ore spettanti.
Invita questi componenti a un uso più responsabile e corretto delle ore di permesso sindacale e propone che la verifica trimestrale delle ore di permesso fatta dai coordinatori, sia messa a verbale.

De Marco denuncia alcune anomalie riscontrate nell’utilizzo dei permessi RSU e chiede una maggior correttezza.