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Verbali delle riunioni RSU

VERBALE DELL’R.S.U. DEL 10 DICEMBRE 2012

Presenti: Anna Ettore, Cassandra De Marco, Luigi Croci, Nadia Liistro, Fabio Naldi,
Davide Lo Prinzi, Gianni Carzaniga, Andrea Cerini, Morgana Marchesoni, Katiuscia
Gimelli, Marina Zarantonello.

Presiede e verbalizza: Andrea Cerini

Accertata la presenza del numero legale si inizia alle 14:00

Punto 1) Approvazione del verbale della riunione R.S.U. del 7 novembre 2012

Il verbale viene approvato all’unanimità.

Punto 2) Contrattazione locale (F.C.A. e welfare integrativo)

Andrea Cerini spiega che l’incontro tecnico con l’amministrazione è previsto per il 19
dicembre, è importante che l’R.S.U. si presenti con un documento condiviso. Procede
quindi ad elencare una serie di proposte:

. Incremento del fondo comune d’ateneo attraverso la revisione del regolamento
per l’affitto degli spazi, l’inclusione di nuove voci dal conto terzi, inclusione
degli introiti del Tirocinio Formativo Attivo. Proposta approvata.
. Distribuzione dell’una tantum del F.C.A. che riequilibri la distribuzione tra
categorie. Nadia Liistro chiede tempo per poter valutare la proposta.
. Incremento del fondo trasporti (voce 2.28 del bilancio). Proposta approvata.
. Rimborso del ticket per le prestazioni del S.S.N. sulla base della dichiarazione
I.S.E.E. Proposta approvata.
. Convenzioni o sussidi per spese odontoiatriche e oculistiche, sia col S.S.N. che
con privati, sulla base della dichiarazione I.S.E.E. Proposta approvata.
. Convenzioni con palestre, piscine, corsi per il benessere fisico per i dipendenti e
famigliari, anche sfruttando la collaborazione coi C.R.A.L. Proposta approvata.
. Esonero o sconto, sulla base dell’I.S.E.E., dalle tasse universitarie per i
dipendenti e i loro famigliari che si iscrivano all’Università degli Studi di Milano.
Proposta approvata.
. Incremento del fondo per la frequenza agli asili nido (voce 2.28 del bilancio), con
un sistema di asili convenzionati e voucher che sia basato sulla dichiarazione
I.S.E.E. del dipendente con l’istituzione di varie fasce di contribuzione e
l’esclusione di chi già usufruisce di sovvenzioni da parte della regione. Proposta
approvata.

Nadia Liistro propone la creazione di un sistema di flessibilità oraria per cura e
assistenza anziani. Si impegna in tempi brevi a far avere all’R.S.U. una relazione scritta
circa tale proposta.

Si valuta unanimemente che le risorse aggiuntive vadano reperite da una seria politica di
lotta agli sprechi.

Punto 3) Punti organico a disposizione

Sono previsti 7,7 punti organico per il 2012 da dividere con gli associati, si chiederà che
tali punti vengano utilizzati unicamente per il personale tecnico amministrativo.

Punto 4) Situazione riorganizzazione ex-presidenze

Il 14 dicembre è previsto un incontro col rettore; dopo aver sentito la sua posizione si
valuterà come procedere.

Punto 5) Situazione riorganizzazione dipartimenti

Si decide di chiedere che tutti i lavoratori abbiano l’attribuzione delle mansioni e la
creazione di una banca dati che contenga tali informazioni, come già previsto da un
accordo del 1998.

Su proposta di De Marco si decide di inserire questa richiesta tra quelle da presentare come RSU alla prossima riunione con Amministrazione.

Punto 6) Varie ed eventuali

Sottopunto 6.a) Definizione riunioni R.S.U. per il 2013

Si mantiene come data indicativa il secondo lunedì del mese alle 13:30. Entro le 13:45 si
effettua la conta dei presenti ai fini del numero legale e l’inizio della riunione.

La prossima riunione sarà pertanto lunedì 14 gennaio 2013 alle 13:30 in aula R.S.U.

Sottopunto 6.b) Gestione posta RSU per dicembre 2012 e gennaio 2013

Si confermano come gestori Cassandra De Marco per la posta elettronica ed Ernesto
Gandini per la posta cartacea.

Sottopunto 6.c) Gestione sito R.S.U.

Il sito è attualmente gestito da Umberto Varischio, si decide di chiedere ad Ivano
Zanetta se è disponibile ad affiancarlo.

I lavori si concludono alle 16:30

Verbale della riunione RSU di lunedì 7 novembre 2012

In data 7 novembre 2012, presso la saletta sindacale di via festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.
Presenti alla riunione: Assolari, Canevari, Carrapa, Carzaniga, Croci, Frisoli, Gandini, Ghezzi, Gimelli, Liistro, Naldi, Papagna, Varischio, Zanetta, Zarantonello.

Sono inoltre presenti dei dipendenti della ex Presidenza di Medicina Veterinaria.

Presiede la riunione Varischio, svolge funzioni di segretario Carrapa.

OdG previsto:
1) Approvazione dei verbali delle sedute RSU del 29 ottobre 2012;
2) Discussione e decisione su riorganizzazione ex-presidenze;
3) Varie ed eventuali

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione.
Era stato chiesto ai singoli componenti di proporre considerazioni in merito alle linee guida da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione, con riferimento alla rettorale del 28 settembre e che fosse il più possibile la sintesi delle richieste e delle considerazioni emerse dagli incontri tra RSU e personale afferente alla ex Presidenze.
I delegati UIL hanno esposto le loro considerazioni in un documento, che viene sottoposto e ai componenti RSU in formato cartaceo, in quanto elaborato la sera precedente.
Si passa alla discussione degli argomenti all’ordine del giorno.

1) Viene approvato all’unanimità il verbale della seduta RSU del 29 ottobre

2)
Varischio ricorda che la decisione di sintetizzare un documento unitario in merito al CASSD è sta rinviata dalla riunione del 29 ottobre a questa riunione, quindi invita a dibattere con l’intento di raggiungere un accordo. Dopo diversi interventi emergono le seguenti posizioni.
Liistro e Naldi ribadiscono che gli spazi e il personale non debbano essere riassegnati in questa fase di transizione, ovvero sino a quando il CASSD non verrà istituito e le mansioni non saranno definite.
Anche gli interventi di Carrapa, Varischio e Gimelli vertono alla tutela delle competenze e al rispetto del regolamento della mobilità interna, per tutti e specialmente per il personale coinvolto in questa complessa riorganizzazione.
Canevari esprime le proprie perplessità in merito al CASSD, soprattutto non è convinto che coinvolgerà solo le 106 persone afferenti alle ex presidenze, ma crede che avrà ripercussioni sugli attuali CSD d’Ateneo.
Propone di creare dei centri servizi per la didattica coordinati dai CDD, che si occupino di didattica, ovvero W4, SIFA, etc e dei centri per la gestioni degli spazi e delle aule. I due centri sarebbero coordinati, ma distinti.
In alternativa, Canevari accetterebbe la proposta di Naldi, ovvero centri territoriali che garantiscano le peculiarità proprie di ogni area, Città Studi, sede centrale e vari distaccamenti.
Assolari ritiene l’amministrazione debba salvaguardare realtà virtuose, usandole come modello, garantendo autonomia locale e coordinamento centrale solo ove indispensabile.
Zarantonello fa presente che per la facoltà di Medicina i poli universitari non hanno mai avuto coordinamento da parte della ex presidenza di Facoltà, hanno sempre avuto autonomia completa.
Gimelli chiede che si facciano proposte che accolgano le varie realtà e richieste emerse dagli incontri con i colleghi interessati dal CASSD. Non crede che si possa dipendere dai CDD, perché sono tanti e si avrebbero troppe strutture a cui far riferimento. Propone un centro unico con direttive snelle, regole chiare e un referente per ogni struttura.
Liistro a tal proposito chiede un referente locale contrattualizzato.
Varischio fa una sintesi delle proposte emerse, in modo che si possano sottoporre a votazione per avere una proposta da avanzare all’amministrazione, in vista dell’incontro tecnico del 16 novembre.

Tenendo conto che il personale delle ex-presidenze, pur sottolineando l’eterogeneità delle attività svolte e le necessità specifiche di ogni singola realtà, è concorde nel rifiutare quanto proposto dall’Amministrazione e sostanzialmente propone 2 possibili alternative:
– un Centro di Servizio formato da alcuni centri locali autonomi con una struttura di coordinamento tecnico;
– Centri di Servizio locali autonomi che rispondono direttamente al CdA.
Inoltre, dato che dalle assemblee è emersa anche l’esigenza, per colmare al più presto il vuoto direttivo, di creare un coordinamento fra ex-presidenze e Dipartimenti.

La RSU sintetizza la seguente proposta da inviare all’amministrazione

Proposta RSU di linee guida di riorganizzazione delle ex-presidenze di Facoltà:

Centri interdipartimentali costituiti a iniziativa dei dipartimenti interessati, con autonomia gestionale e contabile; quindi centri di costo e di spesa con personale assegnato che si raccorda gestionalmente e operativamente o con il comitato direttivo della Facoltà di riferimento, nella persona del Presidente della stessa, oppure da una struttura di coordinamento identificata dai dipartimenti.
Previsione di un responsabile t-a per il personale t-a per ogni centro ed eventuali capi ufficio a seconda della complessità del centro

Come strutture di raccordo tra i centri interdipartimentali e l’Amministrazione:

a) o un servizio dell’amministrazione di supporto alla didattica che si occupi delle funzioni di coordinamento generale, di raccordo e armonizzazione dei servizi erogati dai centri locali;
b) o un Centro servizio di Ateneo con funzioni di coordinamento generale, di raccordo e armonizzazione dei servizi erogati dai centri locali.

La proposta viene approvato a maggioranza, 1 astenuto – Assolari, 1 contrario – Canevari

3) Non ci sono argomenti da trattare.

Esaurita la discussione dei punti all’OdG la riunione termina alle 17:00.

Verbale della riunione RSU di lunedì 29 ottobre 2012

In data 29 ottobre 2012, presso la saletta sindacale di via festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.

Presenti alla riunione: Canevari, Carzaniga, Cerini, Croci, De Marco, Ettore, Frisoli, Gandini, Ghezzi, Gimelli, Liistro, Naldi, Papagna, Varischio, Zanetta, Zarantonello.

E’ inoltre presente il sig. Martelli rappresentante personale T.A. in Senato Accademico

Presiede la riunione De Marco, svolge funzioni di segretario Papagna.

 

OdG previsto:

1)      approvazione dei verbali delle sedute RSU del 10 e 17 settembre 2012;

2)      valutazione sull’incontro politico del 27 settembre 2012, della discussione negli organismi di governo e delle successive assemblee (15 e19 ottobre) con il personale interessato in merito alla riorganizzazione delle ex-presidenze;

3)      valutazione delle votazioni per il Rettore;

4)      relazione del coordinamento RSU sull’utilizzo di permessi sindacali della RSU stessa e valutazione in merito;

5)      varie ed eventuali

5.a gestione della posta RSU.

 

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione comunicando che un collega ha scritto una lettera alla RSU dove informa di aver presentato ricorso contro il trasferimento d’ufficio di cui è interessato.

La RSU, esaminato attentamente il caso e le modalità di intervento messe in atto dall’Amministrazione, per evitare il generarsi di un grave precedente, decide di inviare all’amministrazione una lettera in cui ricorda che:

  1. i trasferimenti d’ufficio possono avvenire solo nelle casistiche previste dal “Regolamento sulla mobilità interna del personale tecnico amministrativo”;
  2. l’esecuzione del trasferimento deve avvenire non prima di 10 giorni lavorativi dall’avvio del procedimento, in modo tale da garantire all’interessato i tempi per la presentazione dell’eventuale ricorso;
  3. nei dieci giorni suddetti, in nessun caso l’amministrazione può impedire l’accesso dell’interessato al posto di lavoro;
  4. l’avvio del procedimento di trasferimento d’ufficio deve essere comunicato ai soggetti interessati, alle RSU e alle OO.SS.;
  5. le domande di mobilità volontaria hanno durata di 6 mesi.

 

Relativamente a questo argomento e ricordando l’importanza della tutela del benessere dei lavoratori Liistro invita ancora una volta la RSU e le OO. SS. a sollecitare l’Amministrazione alla creazione del CUG.

Ghezzi interviene sottolineando l’opportunità che faccia parte del CUG, non solo uno psicologo, ma anche un esperto di materie giuridiche.

 

Si passa quindi alla discussione degli argomenti all’ordine del giorno.

 

1) Viene approvato all’unanimità il verbale della seduta RSU del 10 settembre

Viene approvato il verbale della seduta RSU del 17 settembre con 2 astensioni (De Marco, Liistro).

2) Varischio riassume quanto è emerso dall’incontro politico del 27 settembre e dalle successive assemblee organizzate dalla RSU con il personale delle ex presidenze:

l’Amm.ne ha proposto la creazione di un Centro Servizi per il supporto alla Didattica (CASD), con una struttura centrale politica di decisione e alcuni centri locali relativamente autonomi.

Il personale delle ex-presidenze, pur sottolineando l’eterogeneità delle attività svolte e le necessità specifiche di ogni singola realtà, è concorde nel rifiutare quanto proposto dall’Amministrazione e sostanzialmente propone 2 possibili alternative:

–         un Centro di Servizio formato da alcuni centri locali autonomi con una struttura di coordinamento tecnico;

–         Centri di Servizio locali autonomi.

Dalle assemblee è emersa anche l’esigenza, per colmare al più presto il vuoto direttivo, di creare un coordinamento fra ex-presidenze e Dipartimenti

Martelli interviene segnalando che il Senato, in attesa dell’elezione del nuovo Rettore, non sta elaborando alcuna proposta.

L’Amm.ne non ha ad oggi presentato progetti anche se gli ex-Presidi avevano sollecitato in tal senso. Unica proposta su cui il Senato si è espresso positivamente è la redazione della Carta dei Servizi del CASD (competenza del Senato Accademico o del nuovo CDA).

La RSU dopo ampia discussione decide di procedere come segue:

1)      richiedere immediatamente un incontro con il nuovo Rettore sul tema delle ex-presidenze,

2)      ribadire la necessità di una figura di mediazione fra Dipartimenti e personale delle ex-presidente,

3)      fare una proposta come RSU da sottoporre all’Amm.ne.

Relativamente al punto 3, vista la necessità di un ulteriore approfondimento, la RSU convoca una riunione straordinaria per mercoledì 7 novembre in cui ogni OO.SS si impegna a portare una proposta di riorganizzazione.

3)         In merito all’elezione del Rettore intervengono brevemente Naldi e Martelli:

Naldi: il 2° turno delle elezioni, epurato di 2 candidati (Lucignani e Ragusa), ha visto la sostanziale conferma del candidato Vago, un incremento di Campadelli su cui si sono probabilmente dirottati i voti di Ragusa, conferma del voto d’area per Cappellini e piccolo aumento di Porrini, che ha ottenuto molti voti dagli studenti.

Martelli: la partecipazione del personale T.A. è stata di circa il 60%, in linea con le elezioni per la RSU e per le rappresentanze in Senato. Il voto ponderato (0,15) del personale T.A. ha avuto un peso molto basso nelle elezioni, cosa di cui si sono resi conto anche i docenti.

La RSU ha lavorato molto bene organizzando l’assemblea con i candidati. Forse è stato un errore non fare una valutazione fra i turni di ballottaggio per avere maggior chiarezza di idee, una possibile linea di indirizzo e dare quindi un peso maggiore al voto del personale.

4)   Il presidente rinvia la discussione di questo argomento alla riunione del 7 novembre e si attiva per richiedere a Canavese un aggiornamento della situazione dei permessi sindacali utilizzati dalla RSU.

5.a       Dal mese di novembre De Marco subentra a Varischio nella gestione della posta elettronica RSU.

Si decide inoltre che Gandini gestirà la posta cartacea RSU fino al 31/12/2012.

Esaurita la discussione dei punti all’OdG la riunione termina alle 16:30.