Linee di indirizzo della RSU per l’incontro con le/i candidate/i Rettore UNIMI del 25 settembre 2012.

Come R.S.U. e come lavoratori riteniamo importante che il futuro rettore sia l’espressione dell’intera comunità accademica e che quindi sappia valorizzare tutte le componenti dell’ateneo.

Per questo ci aspettiamo dal futuro rettore una maggiore attenzione e la piena consapevolezza che pur avendo diversi ruoli all’interno dell’ateneo il personale t/a svolge ruoli fondamentali per la vita della struttura universitaria

Chiediamo quindi, fin da subito, un  impegno concreto affinché vengano affrontate nel prossimo mandato le seguenti questioni:

 

Relazioni sindacali

  • rispetto delle relazioni sindacali in particolare per quanto riguarda un’informazione tempestiva e un maggior coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori attraverso la calendarizzazione di incontri per la valutazione degli argomenti di interesse comune;
  • mantenimento degli accordi sindacali in essere e apertura di un tavolo su tutte le questioni normative rimaste in sospeso ormai da anni;
  • attuazione effettiva e il monitoraggio degli accordi e dei regolamenti già in vigore  (es. regolamento sulla mobilità interna del personale, di fatto non applicato)

 

Risorse per il personale tecnico-amministrativo

  • implementazione del fondo comune d’ateneo con maggiori risorse

(da reperire nell’ottica di una politica di risparmio che però non sia a scapito dei lavoratori; in questo senso auspichiamo una riduzione degli sprechi energetici, la cessazione del ricorso alle esternalizzazioni che creano costi facilmente abbattibili con l’attivazione di analoghi servizi interni; il reperimento di nuove  risorse derivanti dai proventi del conto terzi; il ricorso a soluzioni open source)

 

Nuovo Statuto

  • apertura di un confronto democratico con tutte le componenti dell’ateneo e abbandono di alcune pratiche autoritarie che hanno imposto regolamenti e atti senza alcun serio confronto con gli organi preposti e le rappresentanze dei lavoratori; a tale proposito chiediamo che lo statuto recentemente adottato non venga considerato come immodificabile, ma la base sulla quale costruire un ateneo realmente fondato sui principi di uguaglianza e democrazia;
  • disponibilità ad affrontare congiuntamente l’organizzazione del lavoro; in particolare in questa fase di transizione con l’attivazione dei nuovi dipartimenti, la riorganizzazione delle ex presidenze di facoltà e una situazione ancora molto fluida per quanto concerne l’assegnazione del personale tecnico amministrativo;
  • in un’ottica di maggior confronto e partecipazione, istituzione dei consigli di area e divisione anche nell’amministrazione centrale, sulla scorta di quanto già esistente nei dipartimenti.

 

Chiediamo in generale: una maggior trasparenza nella gestione dell’Ateneo a partire dai criteri che il futuro rettore intende seguire nella scelta del direttore generale e nella proposta  dei membri del CdA.

 

17 settembre 2012                                                                                  RSU d’Ateneo