INCONTRO POLITICO DEL 27 SETTEMBRE 2012

Come previsto giovedì 27 settembre si è tenuto l’incontro politico tra Amministrazione e delegazione di parte sindacale (RSU d’Ateneo e OO.SS.).

CENTRO D’ATENEO PER I SERVIZI DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA.

L’Amministrazione ha comunicato le decisioni in merito alla costituzione del Centro servizi di supporto alla didattica (CASD) illustrando anche quali potrebbero essere i tempi di costituzione dello stesso.

L’ipotesi di costruzione CASD, secondoquello che si prefigura l’Amm.ne, oltre che necessario per la continuità, la possibile armonizzazione e la flessibilità evolutiva dei servizi attualmente operanti, rappresenta anche un’ipotesi di riallocazione del personale che afferiva alle presidenze delle precedenti Facoltà, presidenze che dal 1 ottobre non esisteranno più.

La tempistica della presentazione di questa ipotesi è dipesa dalla riorganizzazione complessiva dell’Ateneo a fronte dell’approvazione e della messa in opera del nuovo Statuto.

 

Il percorso di costituzione del CASD che il CdA del 26 settembre scorso ha  rinviato in attesa di regolamentarne le funzioni . L’Amministrazione ipotizza il  passaggio della parte di Regolamento generale d’Ateneo riguardante questa ipotesi nelle commissioni e poi in Senato per la seduta del  18/10 per  poi essere discusso ed eventualmente approvato nel CdA previsto per il 23/10.

L’eventuale decisione sulla costituzione del CASD dovrebbe rappresentare la prima fase della costituzione effettiva del Centro, processo che dovrebbe poi concludersi nei 3/4 mesi successivi sia con la ricognizione delle attività svolte che con le definizione di una Carta dei servizi.

Nell’ipotesi in discussione il CASD è articolato in un organismo centrale di indirizzo e di responsabilità e in centri periferici, che avranno come riferimento le attualità nuoveFacoltà, definendoli centri di costo.

Centri periferici che terranno conto delle specificità locali anche se queste realtà potranno essere riorganizzate per adattarsi meglio alle competenze dei nuovi Dipartimenti dopo un’opportuna fase di verifica.

Nella fase di verifica alcune attività (e il personale operativo delle stesse) in precedenza svolte dalle presidenze potrebbero essere assegnate ai nuovi Dipartimenti in tempi brevi.

 

Nella fase di transizione tra la fine delle vecchie presidenze e la costituzione del CASD il personale delle stesse (oltre 100 colleghe e e colleghi) verrà affidato alla Direzione Generale (tramite decreto rettorale).

In questa fase i servizi resteranno legati alle realtà fisiche ove operano tutt’ora.

Obiettivo dell’Amministrazione è quello di confermare al massimo le competenze e le professionalità del personale attualmente operante nelle vecchie presidenze.

 

 

La maggioranza della RSU, pur criticando i tempi lunghi di decisione rispetto sia alle aspettative del personale che alle richieste avanzate da parte sindacale, valutano positivamente che finalmente sia stata  data una risposta, pure iniziale e in prospettiva, alle attese, alle preoccupazioni e alle incertezze sul destino professionale del personale delle ex presidenze di Facoltà.

 

E’ stato richiesto un chiaro e forte impegno dell’amministrazione per una veloce decisione sulla costituzione del CASD (e su tutte le questioni riguardanti le decisioni e la gestione operativa riguardanti la didattica) e un’assunzione di piena responsabilità sui problemi decisionali che già da mesi sono sorti  tra i nuovi dipartimenti, magari coinvolgendo in questa fase anche i presidenti dei consigli direttivi delle nuove Facoltà.

Attività di mediazione sui problemi decisionali che, attualmente, viene svolta impropriamente dal personale che continua operare sui servizi svolti dalle ex presidenze.

Hanno chiesto un coinvolgimento maggiore delle lavoratrici e dei lavoratori delle ex-presidenze e delle loro rappresentanze, sindacali e istituzionali, anche attraverso tavoli tecnici, nei prossimi passi previsti (p.e. Regolamento generale e Carta dei servizi).

E’ stato richiesto  anche un forte impegno dell’amministrazione sul mantenimento delle competenze e delle professionalità del personale interessato e un rispetto sostanziale, in particolare in questa fase di riorganizzazione, degli accordi in essere sulla mobilità.

 

Inoltre è stato richiesto di inviare  una comunicazione al personale in servizio presso le ex-presidenze  entro il 1° ottobre 2012 comunicazione riguardante  l’afferenza dello stesso in questa fase di transizione alla Direzione Generale, e di comunicare per tempo al personale le eventuali deleghe successive decise e le conseguenze operative di tale nuova afferenza ed eventuali deleghe.

Viene anche richiesto che sia messo a disposizione delle rappresentanze sindacali sia la delibera del CdA del 27/9 che la delibera rettorale collegata.

 

EROGAZIONE QUOTA COME SALARIO ACCESSORIO

L’Amministrazione ha comunicato a RSU e OO.SS. che la definizione del conto consuntivo ha evidenziato una quota da erogare al personale con gli stessi criteri dell’acconto di aprile.

Quindi con lo stipendio di ottobre come Fondo Comune di Ateneo verranno erogati le seguenti cifre lorde:

184 € per il personale di categoria B

212 €  per il personale di categoria C

239 € per il personale di categoria D

naturalmente tenendo conto delle eventuali assenze effettuate nel periodo.

 

VARIE

L’amministrazione convocherà prossimamente RSU e OO.SS per una valutazione dell’apertura pomeridiana dello sportello delle segreterie per poi decidere operativamente come erogare l’indennità contrattata.

 

Ha invece rimandato a dopo la riorganizzazione generale e alla parallela ri-assegnazione degli spazi per tutte le strutture decentrate la richiesta di una indennità specifica per i referenti locali della manutenzione.

 

L’amministrazione si impegnata a indire a breve una serie di incontri con RSU e OO.SS, incontri richiesti da tempodalle stesse, a partire da quello sugli effetti sull’Ateneo della legge sulla c.d. “spending review “.

 

2 ottobre 2012                                              RSU d’Ateneo