Contrattazione d’Ateneo, esito incontro tecnico del 31 marzo 2016.

Nell’incontro tecnico del 31 marzo la delegazione di parte pubblica (Direttore Generale e delegato del Rettore) ha finalmente fatto una proposta su Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) e integrazione del Fondo Comune d’Ateneo. Alla presentazione verbale dell’impianto d’accordo seguira’ l’invio a breve, alla RSU, di un’ipotesi piu’ articolata e scritta.

Sostanzialmente l’impianto verte sui seguenti punti:

  1. progressioni (PEO) bandite per categoria ogni anno, per i prossimi tre anni (2016, 2017, 2018), con passaggio degli aventi diritto fino ad esaurimento risorse. La proposta complessiva per i tre anni – prefigurata dell’Amministrazione – prevede risorse differenziate per categoria in ragione della numerosità: la prima proposta avanzata e’ del 17% della categoria B (192 progressioni su 269 aventi diritto); 45% della categoria C (506 su 928); 30% della categoria D (244 su 479) e 8% della categoria EP (42 su 92). Complessivamente la percentuale di copertura corrisponde al 55% degli aventi diritto (cioè 984 progressioni su 1768 aventi diritto);
  2. contestualmente nel corso del 2017, forse gia’ a partire dal 2016, il personale di categoria B dovrebbe rivedere le 100 euro mensili di fondo comune d’ateneo; la categoria C le 115 euro e la categoria D i 130 euro. Il condizionale e’ d’obbligo perche’ tale retribuzione seguirebbe l’oscillazione degli introiti dell’attivita’ per conto terzi;
  3. le quote indicate al punto b) potranno essere realizzate prevalentemente mediante un risparmio ottenuto grazie alle modifiche al Regolamento delle attività per conto terzi di cui si sta occupando una commissione del CDA. Anche gli eventuali risparmi sul fondo straordinario dovrebbero contribuire all’incremento del fondo per le progressioni (PEO).

La RSU attende quindi la proposta scritta da parte dell’Amministrazione per una prima valutazione e per convocare la prossima Assemblea Generale.

L’incontro e’ stato anche l’occasione per tornare su una serie di criticita’ applicative delle linee del Welfare (palestra, rimborso spese universitarie, etc) che nella riunione fissata per il 12 aprile saranno affrontati.

Per quanto riguarda una serie di permessi retribuiti, ferie, straordinari, le strutture amministrative competenti sottoporranno alla RSU le future circolari esplicative, le FAQ e le nuove informazioni da pubblicare su Web d’ateneo.

Intanto possiamo anticipare che, per quanto riguarda i permessi per assistere un congiunto affetto da grave infermità, contrariamente a quel che ci era stato inizialmente comunicato, potranno essere presi anche in caso di patologie non croniche. Il problema della certificazione prevista dalla normativa sarà risolto con un apposito modulo prestampato da far firmare allo specialista o al medico di base. Le circolari riguarderanno anche i permessi per gravi motivi (aumenteranno le fattispecie per le quali si potrà averne diritto) e le visite specialistiche presso privati.

Comunicato nr. 06/2016 – 31 marzo 2016