{"id":11,"date":"2003-01-28T14:06:12","date_gmt":"2003-01-28T12:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/users.unimi.it\/rsu\/?p=11"},"modified":"2006-05-10T14:07:48","modified_gmt":"2006-05-10T12:07:48","slug":"verbale-riunione-rsu-del-28012003","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/?p=11","title":{"rendered":"Verbale  riunione RSU del 28.01.2003"},"content":{"rendered":"<p>VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 28\/1\/2003<\/p>\n<p>Sono presenti: Fiorillo, Pagnotta, Maccarone, Liistro, Carnevali, Botti,<br \/>\nAiroldi, Toppi, Sodano, Li Calzi, Nava, Colombi, Guglielmello, Enice,<br \/>\nBarbero, Martini, Longhi, Cipriani<br \/>\nSono assenti: Vanacore, Rosina, Sorrentino, Paquola<\/p>\n<p>Vengono approvati all&#8217;unanimit\u00e0:<br \/>\n1) il verbale della seduta precedente,<br \/>\n2) il testo di una lettera da inviare all&#8217;Amministrazione,<br \/>\n3) il testo della comunicazione da inviare ai lavoratori.<\/p>\n<p>L&#8217;odg prevede la discussione sul piano di ateneo per la formazione. La RSU<br \/>\naveva gi\u00e0 affrontato la questione e una sottocommissione aveva scritto un<br \/>\nriassunto delle proposte. L&#8217;Amministrazione ha chiesto di farle pervenire<br \/>\nun documento scritto con la posizione della RSU.<br \/>\nSi apre la discussione.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nLiistro. Sostiene che tutti debbano avere l&#8217;opportunit\u00e0 di partecipare a<br \/>\nqualsiasi corso, mentre attualmente ci sono dei settori esclusi. Il titolo<br \/>\ndi studio non deve essere una condizione per l&#8217;accesso, come invece \u00e8<br \/>\navvenuto per l&#8217;INFOBASE. Devono essere organizzati dei corsi specifici per<br \/>\ni diversi settori di lavoro.<\/p>\n<p>Fiorillo. Ricorda che il documento scritto dalla sottocommissione della RSU<br \/>\nprevedeva una distinzione tra formazione generale, rivolta a tutti, e<br \/>\nformazione specifica.<\/p>\n<p>Longhi. Sostiene che un lavoratore deve poter partecipare a qualsiasi corso<br \/>\ndi proprio interesse.<\/p>\n<p>Airoldi. Sostiene che ci si debba concentrare in particolare su 4<br \/>\nquestioni. 1) garantire uguaglianza di accesso ai corsi. Devono essere<br \/>\nfatti corsi per ogni settore prendendo in considerazione le richieste fatte<br \/>\ndalle singole strutture. L&#8217;amministrazione dovrebbe rispondere alle<br \/>\nrichieste. SE l&#8217;amministrazione non riesce a garantire un corso specifico<br \/>\nper ogni struttura nell&#8217;arco di un triennio, dovr\u00e0 essere garantito almeno<br \/>\nl&#8217;accesso alla formazione generale. 2) avere il controllo su chi eroga i<br \/>\ncorsi. Deve essere privilegiato il ricorso a risorse interne, per limitare<br \/>\nil &#8221;business&#8221; della formazione. C&#8217;\u00e8 il rischio che proliferi una<br \/>\nformazione simile a un indottrinamento ideologico sui &#8221;valori d&#8217;impresa e<br \/>\ndel mercato&#8221;, affidata a societ\u00e0 private. Deve essere costituito un albo<br \/>\ndei formatori dell&#8217;Universit\u00e0, afinch\u00e8 non si crei un gruppo di &#8221;formatori<br \/>\ndi professione&#8221; a scapito di altri lavoratori che hanno pari titoli. 3)<br \/>\nBisogna trovare un modo per valorizzare l&#8217;autoformazione. Non si comprende<br \/>\nperch\u00e8 gli uffici, le strutture, non debbano avere dei momenti di riunione<br \/>\ne discussione sull&#8217;attivit\u00e0 che svolgono, di programmazione del lavoro e di<br \/>\naggiornamento interno, da considerare come momenti formativi a pieno<br \/>\ntitolo. 4) Bisogna individuare dei settori da privilegiare. La<br \/>\nsottocommissione aveva giustamente sostenuto di dover privilegiare la<br \/>\nformazione per la cat.B, che dovrebbe essere una categoria a esaurimento.<\/p>\n<p>Maccarone. Bisogna contrastare la tendenza a utilizzare i corsi come<br \/>\nstrumenti di selezione e di formazione ideologica. Tutti devono potervi<br \/>\naccedere nell&#8217;arco del triennio. Deve essere privilegiato, nell&#8217;accesso,<br \/>\nchi sta maturando i titoli per il passaggio orizzontale o verticale.<br \/>\nUn&#8217;altra priorit\u00e0 \u00e8 la formazione per i settori in ristrutturazione, come<br \/>\nper esempio le biblioteche. Senza dubbio bisogna poi dare priorit\u00e0 ai corsi<br \/>\nper i B che devono passare in C, in particolare tecnici e biblioteche. Il<br \/>\n&#8221;credito formativo&#8221; potrebbe essere fissato in 24 ore di frequenza ai<br \/>\ncorsi. Inoltre deve essere valorizzata l&#8217;autoformazione, attraverso<br \/>\nincontri tra colleghi che svolgono le stesse mansioni, almeno fino a quando<br \/>\nil meccanismo della formazione non va a regime, ma preferibilmente anche<br \/>\noltre. Si potrebbero fare 4 ore al mese (2 incontri ogni 15 giorni). Deve<br \/>\nessere realizzata una banca dati della formazione. Va ribadito che i corsi<br \/>\nsi devono tenere solo in orario di lavoro. C&#8217;\u00e8 l&#8217;esigenza di acquisire<br \/>\nmaggiori competenze legate alla propria attivit\u00e0 lavorativa, e non fare<br \/>\ncorsi come l&#8217;ecdl che non servono a nulla per il nostro lavoro. Infine<br \/>\nbisogna riscrivere in modo pi\u00f9 sintetico ed efficace la proposta della RSU<br \/>\nsulla formazione: abbiamo un problema di comunicazione coi lavoratori<\/p>\n<p>Pagnotta. Gran parte di quanto \u00e8 stato detto era gi\u00e0 presente nel testo<br \/>\ndella sottocommissione, si tratta di riorganizzarlo. L&#8217;unico punto che non<br \/>\nera stato affrontato era quello sull&#8217;autoformazione, che deve essere<br \/>\nsenz&#8217;altro valorizzata. Oltre a quanto detto \u00e8 necessario definire le<br \/>\ndisponibilit\u00e0 finanziarie per la formazione. I crediti devono essere<br \/>\nquantificati in un certo numero di ore: possono essere 36 o 24.<\/p>\n<p>Li Calzi. Bisogna produrre un testo pi\u00f9 sintetico. E&#8217; necessario evitare<br \/>\nche si scateni la corsa al credito. C&#8217;\u00e8 il problema della formazione che<br \/>\nnon viene riconosciuta. per esempio ci sono coleghi che si sono iscritti<br \/>\nalla scuola di formazione per la pubblica amministrazione dell&#8217;universit\u00e0<br \/>\ndi Siena (dato che a Milano non intendono attivare una scuola di questo<br \/>\ntipo). L&#8217;Amministrazione non sembra volere riconoscere questo tipo di<br \/>\nformazione. Inoltre le strutture decentrate vengono troppo spesso trascurate.<\/p>\n<p>Fiorillo. Dovremmo chiedere all&#8217;amministrazione informazioni pi\u00f9<br \/>\ndettagliate sulla formazione.<\/p>\n<p>Liistro. Dovremmo informarci bene su quanto previsto dal biennio economico<br \/>\nappena firmato, e cio\u00e8 i congedi per formazione. D&#8217;accordo con Fiorillo,<br \/>\nbisogna chiedere all&#8217;amministrazione se sono stati fatti dei corsi<br \/>\nspecifici per gli uffici, quante persone hanno riguardato e quanto sono<br \/>\ncostati. Ritengo che attualmente molte persone vengano arbitrariamente<br \/>\nescluse da questo tipo di formazione. Va bene l&#8217;idea delle riunioni per<br \/>\nscambiarsi le esperienze lavorative, ma dovrebbero essere anche l&#8217;occasione<br \/>\nperch\u00e8 i responsabili delle strutture provvedessero ad aggiornare e a<br \/>\nformare. D&#8217;accordo sul privilegiare chi \u00e8 prossimo a passaggi orizzontali e<br \/>\nverticali: il prossimo passaggio, ricordiamoci, sar\u00e0 nel 2004.<\/p>\n<p>Longhi. I crediti formativi creano grossi problemi. Per esempio nei corsi<br \/>\nECDL chi partecipa al corso per principianti fa pi\u00f9 ore di corso di chi<br \/>\npartecipa al corso avanzato. Dovrebbe avere pi\u00f9 crediti? Lasciamo i crediti<br \/>\nagli univresitari e pensiamo invece a un meccanismo a base di punti. Va<br \/>\nbene l&#8217;autoformazione. Potrebbe bastare una cretificazione del responsabile<br \/>\ndella struttura. Per quanto riguarda i tecnici dei corsi specifici si<br \/>\ndevono occupare le loro strutture, \u00e8 impensabile una formazione specifica<br \/>\npensata dall&#8217;amministrazione.<\/p>\n<p>Maccarone. Il contratto dice che la formazione deve essere fatta a<br \/>\nrichiesta. Perc quanto riguarda i crediti, il meccanismo basato sulle ore<br \/>\nci permette di svincolarci da criteri arbitrari. Non deve esserci una<br \/>\nselezione finale: anche nelle ditte private al termine della formazione non<br \/>\nc&#8217;\u00e8 la selezione. E&#8217;sufficiente garantire la frequenza. Inoltre bisogna<br \/>\nconsiderare che l&#8217;universit\u00e0 vive da anni sull&#8217;auto aggiornamento da parte<br \/>\ndei lavoratori. L&#8217;Amministrazione deve presentare un piano triennale e ci<br \/>\ndevono essere dei momenti periodici di verifica sull&#8217;andamento della<br \/>\nformazione. E&#8217; importante anche che la formazione venga svolta doprattutto<br \/>\ndal personale interno, perch\u00e8 non si creino delle societ\u00e0 di formazione<br \/>\nfasulle.<\/p>\n<p>Liistro. Non sono contraria agli esami finali.<\/p>\n<p>Pagnotta. Una forma di valutazione finale dovrebbe essere accettata,<br \/>\npotrebbe essere un riscontro dell&#8217;applicazione della formazione<br \/>\nall&#8217;attivit\u00e0 lavorativa. Non \u00e8 accettabile invece un esame super selettivo.<\/p>\n<p>Airoldi. Il problema che pone l&#8217;amministrazione \u00e8 che senza prova finale la<br \/>\nformazione non \u00e8 utilizzabile nei concorsi riservati, sostenendo che ne<br \/>\nsono gi\u00e0 stati annullati alcuni per questo motivo. Bisogna considerare un<br \/>\nproblema di equit\u00e0: non c&#8217;\u00e8 solo il problema di dare almeno un corso a<br \/>\ntutti, ma anche quello di chi ne ha riceuto pi\u00f9 d&#8217;uno. Chi ha potuto<br \/>\naccedere a pi\u00f9 corsi rischia di essere privilegiato nei passaggi, e questo<br \/>\nnon \u00e8 accettabile. La formazione valutabile deve essere quella relativa a 1<br \/>\ncorso nell&#8217;arco del triennio.<\/p>\n<p>Carnevali. Si potrebbero fare dei test di valutazione durante lo<br \/>\nsvolgimento del corso. I corsi devono poter essere proposti non solo dai<br \/>\ncapi struttura, ma dagli stessi lavoratori.<\/p>\n<p>Liistro. Dobbiamo stabilire da quando si inizia a valutare la formazione<br \/>\nsvolta. L&#8217;accordo dovr\u00e0 stabilire quali corsi gi\u00e0 svolti danno diritto ai<br \/>\ncrediti. I crediti dovrebbero esser maturati non a ore, ma a corso<br \/>\nfrequentato.<\/p>\n<p>Maccarone. E&#8217; preferibile stabilire che l&#8217;amministrazione fornisca un<br \/>\nminimo di 24 ore di formazione nell&#8217;arco del triennio.<\/p>\n<p>La riunione si conclude dando mandato a Maccarone, Liistro e Fiorillo di<br \/>\nredigere la nuova versione del documento della RSU sulla formazione, da<br \/>\ninviare all&#8217;amministrazione e ai lavoratori.<br \/>\nI lavori si concludono alle ore 16,30.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 28\/1\/2003 Sono presenti: Fiorillo, Pagnotta, Maccarone, Liistro, Carnevali, Botti, Airoldi, Toppi, Sodano, Li Calzi, Nava, Colombi, Guglielmello, Enice, Barbero, Martini, Longhi, Cipriani Sono assenti: Vanacore, Rosina, Sorrentino, Paquola Vengono approvati all&#8217;unanimit\u00e0: 1) il verbale della seduta precedente, 2) il testo di una lettera da inviare all&#8217;Amministrazione, 3) il testo della comunicazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-11","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}