{"id":29,"date":"2004-06-10T15:50:53","date_gmt":"2004-06-10T13:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/users.unimi.it\/rsu\/?p=29"},"modified":"2004-06-10T15:50:53","modified_gmt":"2004-06-10T13:50:53","slug":"appello-cap-anamur","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/?p=29","title":{"rendered":"APPELLO CAP ANAMUR"},"content":{"rendered":"<p>LA RSU della Statale di Milano aderisce all&#8217;APPELLO CAP ANAMUR<\/p>\n<p>La pratica generalizzata dei respingimenti alla frontiera &#8211; adesso anche ai limiti delle acque internazionali &#8211; vanifica il diritto di asilo previsto dalla Convenzione di Ginevra, dalla Carta di Nizza e dalla Costituzione italiana.<\/p>\n<p>La vicenda ancora in corso della nave tedesca Cap Anamur &#8211; carica di profughi sudanesi salvati in mare, bloccata al largo delle coste siciliane ed alla quale viene negato persino il diritto di attraccare in un porto italiano &#8211; dimostra ancora una volta come le autorit\u00e0 italiane considerino i profughi, potenziali richiedenti asilo, come immigrati clandestini da criminalizzare o, peggio, come possibili terroristi.<\/p>\n<p>Quanto avviene in questi giorni nel Canale di Sicilia, luogo di stragi continue e di esercitazioni militari, \u00e8 conseguenza diretta dei nuovi accordi di cooperazione e di riammissione, oggetto di direttive all\u2019interno della Unione Europea allargata (anche a Malta e a Cipro) e regolati da intese di vario tipo con i Paesi di transito o di provenienza: del Nord-Africa (come l\u2019Egitto, la Libia, la Tunisia, l\u2019Algeria, il Marocco), dell\u2019Europa orientale (come l\u2019Albania, la Moldavia e l\u2019Ucraina), dell\u2019estremo oriente (come lo Sri-Lanka, il Pakistan o l\u2019Arabia Saudita).<\/p>\n<p>Tutti questi Paesi non garantiscono il riconoscimento effettivo del diritto di asilo previsto dalle Convenzioni internazionali e dalle Costituzioni nazionali.<\/p>\n<p>In base a questi accordi &#8211; che sono adesso invocati dal Governo italiano per negare l\u2019ingresso della Cap Anamur nelle acque territoriali e per negare il diritto di asilo ai profughi che vi sono imbarcati &#8211; si limita drasticamente l\u2019accesso alla procedura d\u2019asilo. Si diffondono procedure sommarie e luoghi di detenzione amministrativa anche per i richiedenti asilo.<\/p>\n<p>Si creano centri di trattenimento forzato per migranti irregolari gi\u00e0 nei paesi di transito.<\/p>\n<p>E si inventano anche nuovi centri di detenzione temporanea \u201cgalleggianti\u201d in acque internazionali per richiedenti asilo ai quali non si riconosce neppure l\u2019accesso alla procedura.<\/p>\n<p>Luoghi al di fuori del diritto internazionale e del diritto umanitario, come \u00e8 in questo momento la nave tedesca Cap Anamur a seguito delle decisioni di chiusura assunte dal Governo italiano.<\/p>\n<p>Lo stesso Governo che non \u00e8 stato ancora capace di fare approvare una normativa organica sull\u2019asilo e la protezione umanitaria, rimandando ancora l\u2019attuazione all\u2019art.10 della Costituzione italiana.<\/p>\n<p>Lo stesso governo che non ha ancora emanato i regolamenti di attuazione della legge Bossi-Fini, affidando esclusivamente alla discrezionalit\u00e0 dell\u2019autorit\u00e0 di polizia la gestione del contrasto dell\u2019immigrazione clandestina e la delicata questione dell\u2019ammissione in procedura dei potenziali richiedenti asilo, costretti all\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>Chiediamo per tutte queste ragioni:<\/p>\n<p>Che sia consentito immediatamente l\u2019attracco della nave Cap Anamur in un porto italiano. E questo per ragioni umanitarie e di diritto internazionale.<\/p>\n<p>Che, come previsto dal regolamento comunitario Dublino II, n.343 del 2003, l\u2019Italia conceda il diritto di asilo ai profughi che sono stati salvati da questa nave.<\/p>\n<p>Che si verifichino in tutti i Paesi di transito (anche nei Paesi di nuova ammissione nella Unione Europea, come Malta) le condizioni di accoglienza e di effettivo accesso alla procedura di tutti i potenziali richiedenti asilo, in fuga da guerre e conflitti etnici<\/p>\n<p>Che il Parlamento italiano approvi al pi\u00f9 presto la nuova legge sul diritto di asilo e sul regime di protezione umanitaria, abolendo la detenzione amministrativa dei potenziali richiedenti asilo<\/p>\n<p>Che il Governo italiano sblocchi i lavori della Commissione centrale i cui ritardi costituiscono un\u2019ulteriore negazione sostanziale del diritto di asiloin Italia.<\/p>\n<p>Che &#8211; al fine di un pi\u00f9 rapido riconoscimento del diritto di asilo o per il rilascio della \u201craccomandazione\u201d per il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari &#8211; la Commissione centrale conduca le audizioni dei richiedenti asilo in sede decentrata, come previsto dall\u2019ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2002<\/p>\n<p>Per aderire all\u2019appello inviare un\u2019e-mail a migrazioni@icsitalia.org , indicando il nome (dell\u2019associazione e\/o della persona singola) e il luogo di residenza\/domicilio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA RSU della Statale di Milano aderisce all&#8217;APPELLO CAP ANAMUR La pratica generalizzata dei respingimenti alla frontiera &#8211; adesso anche ai limiti delle acque internazionali &#8211; vanifica il diritto di asilo previsto dalla Convenzione di Ginevra, dalla Carta di Nizza e dalla Costituzione italiana. La vicenda ancora in corso della nave tedesca Cap Anamur &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-29","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-iniziative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rsu.unimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}