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Richiesta d’incontro urgente su riorganizzazione ex-presidenze

Milano, 20 novembre 2012

Al Magnifico Rettore

Università degli Studi di Milano

 SEDE

 

Oggetto: Richiesta d’incontro urgente su riorganizzazione ex-presidenze.

La scrivente RSU, in previsione e a seguito del riordino strutturale e organizzativo relativo 
all’applicazione della legge 240/2010 e del nuovo Statuto, ha più volte, nel lontano e nel recente
 passato, chiesto e sollecitato l’Amministrazione a dare una soluzione in tempi brevi al problema 
organizzativo riguardante il personale delle ex-presidenze di Facoltà.
Con l’1 ottobre 2012 sono decaduti da ogni loro compito e funzione i Presidi delle ex-Facoltà e ciò 
ha comportato immediatamente un acuirsi  dei problemi e delle difficoltà emerse nella fase di transizione
 verso un nuovo modello organizzativo.
L’Amministrazione ha cercato di risolvere la fase di transizione assegnandosi direttamente il personale
delle ex-presidenze e indicando allo stesso dei referenti dell’amministrazione per lo svolgimento 
delle attività e dei servizi ancora di loro competenza.
Questa soluzione, come previsto e segnalato dalla RSU, si è rivelata ampiamente insufficiente essendosi
molto complicata, con l’assegnazione della responsabilità della didattica ai Dipartimenti, la struttura
decisionale all’interno delle nuove Facoltà e comportando un sovraccarico di responsabilità improprie 
sul personale delle ex-presidenze.
Inoltre nell’ultima seduta del Senato Accademico non è stata discussa la prevista ipotesi di regolamento
del nuovo centro servizi di supporto alla didattica di Ateneo rimandando tutto dopo l’elezione del nuovo
Rettore e così ampliando necessariamente i tempi della fase di transizione e il forte disagio del personale
interessato.
La RSU, fa anche presente che dall’inizio della riorganizzazione dell’Ateneo a fronte del nuovo Statuto sono
passati oltre sette mesi senza che sia stata data una reale prospettiva organizzativa al personale delle
ex-presidenze.
La presente RSU chiede quindi un incontro urgente con il Rettore per verificare con lo stesso gli eventuali
orientamenti in merito e per esporre in modo più ampio e dettagliato le proposte che ha elaborato con il 
personale interessato.

Distinti saluti.
RSU d’Ateneo

 

Verbale della riunione RSU di lunedì 29 ottobre 2012

In data 29 ottobre 2012, presso la saletta sindacale di via festa del Perdono, si è riunita la RSU d’Ateneo.

Presenti alla riunione: Canevari, Carzaniga, Cerini, Croci, De Marco, Ettore, Frisoli, Gandini, Ghezzi, Gimelli, Liistro, Naldi, Papagna, Varischio, Zanetta, Zarantonello.

E’ inoltre presente il sig. Martelli rappresentante personale T.A. in Senato Accademico

Presiede la riunione De Marco, svolge funzioni di segretario Papagna.

 

OdG previsto:

1)      approvazione dei verbali delle sedute RSU del 10 e 17 settembre 2012;

2)      valutazione sull’incontro politico del 27 settembre 2012, della discussione negli organismi di governo e delle successive assemblee (15 e19 ottobre) con il personale interessato in merito alla riorganizzazione delle ex-presidenze;

3)      valutazione delle votazioni per il Rettore;

4)      relazione del coordinamento RSU sull’utilizzo di permessi sindacali della RSU stessa e valutazione in merito;

5)      varie ed eventuali

5.a gestione della posta RSU.

 

Verificata la presenza del numero legale il Presidente dà inizio alla riunione comunicando che un collega ha scritto una lettera alla RSU dove informa di aver presentato ricorso contro il trasferimento d’ufficio di cui è interessato.

La RSU, esaminato attentamente il caso e le modalità di intervento messe in atto dall’Amministrazione, per evitare il generarsi di un grave precedente, decide di inviare all’amministrazione una lettera in cui ricorda che:

  1. i trasferimenti d’ufficio possono avvenire solo nelle casistiche previste dal “Regolamento sulla mobilità interna del personale tecnico amministrativo”;
  2. l’esecuzione del trasferimento deve avvenire non prima di 10 giorni lavorativi dall’avvio del procedimento, in modo tale da garantire all’interessato i tempi per la presentazione dell’eventuale ricorso;
  3. nei dieci giorni suddetti, in nessun caso l’amministrazione può impedire l’accesso dell’interessato al posto di lavoro;
  4. l’avvio del procedimento di trasferimento d’ufficio deve essere comunicato ai soggetti interessati, alle RSU e alle OO.SS.;
  5. le domande di mobilità volontaria hanno durata di 6 mesi.

 

Relativamente a questo argomento e ricordando l’importanza della tutela del benessere dei lavoratori Liistro invita ancora una volta la RSU e le OO. SS. a sollecitare l’Amministrazione alla creazione del CUG.

Ghezzi interviene sottolineando l’opportunità che faccia parte del CUG, non solo uno psicologo, ma anche un esperto di materie giuridiche.

 

Si passa quindi alla discussione degli argomenti all’ordine del giorno.

 

1) Viene approvato all’unanimità il verbale della seduta RSU del 10 settembre

Viene approvato il verbale della seduta RSU del 17 settembre con 2 astensioni (De Marco, Liistro).

2) Varischio riassume quanto è emerso dall’incontro politico del 27 settembre e dalle successive assemblee organizzate dalla RSU con il personale delle ex presidenze:

l’Amm.ne ha proposto la creazione di un Centro Servizi per il supporto alla Didattica (CASD), con una struttura centrale politica di decisione e alcuni centri locali relativamente autonomi.

Il personale delle ex-presidenze, pur sottolineando l’eterogeneità delle attività svolte e le necessità specifiche di ogni singola realtà, è concorde nel rifiutare quanto proposto dall’Amministrazione e sostanzialmente propone 2 possibili alternative:

–         un Centro di Servizio formato da alcuni centri locali autonomi con una struttura di coordinamento tecnico;

–         Centri di Servizio locali autonomi.

Dalle assemblee è emersa anche l’esigenza, per colmare al più presto il vuoto direttivo, di creare un coordinamento fra ex-presidenze e Dipartimenti

Martelli interviene segnalando che il Senato, in attesa dell’elezione del nuovo Rettore, non sta elaborando alcuna proposta.

L’Amm.ne non ha ad oggi presentato progetti anche se gli ex-Presidi avevano sollecitato in tal senso. Unica proposta su cui il Senato si è espresso positivamente è la redazione della Carta dei Servizi del CASD (competenza del Senato Accademico o del nuovo CDA).

La RSU dopo ampia discussione decide di procedere come segue:

1)      richiedere immediatamente un incontro con il nuovo Rettore sul tema delle ex-presidenze,

2)      ribadire la necessità di una figura di mediazione fra Dipartimenti e personale delle ex-presidente,

3)      fare una proposta come RSU da sottoporre all’Amm.ne.

Relativamente al punto 3, vista la necessità di un ulteriore approfondimento, la RSU convoca una riunione straordinaria per mercoledì 7 novembre in cui ogni OO.SS si impegna a portare una proposta di riorganizzazione.

3)         In merito all’elezione del Rettore intervengono brevemente Naldi e Martelli:

Naldi: il 2° turno delle elezioni, epurato di 2 candidati (Lucignani e Ragusa), ha visto la sostanziale conferma del candidato Vago, un incremento di Campadelli su cui si sono probabilmente dirottati i voti di Ragusa, conferma del voto d’area per Cappellini e piccolo aumento di Porrini, che ha ottenuto molti voti dagli studenti.

Martelli: la partecipazione del personale T.A. è stata di circa il 60%, in linea con le elezioni per la RSU e per le rappresentanze in Senato. Il voto ponderato (0,15) del personale T.A. ha avuto un peso molto basso nelle elezioni, cosa di cui si sono resi conto anche i docenti.

La RSU ha lavorato molto bene organizzando l’assemblea con i candidati. Forse è stato un errore non fare una valutazione fra i turni di ballottaggio per avere maggior chiarezza di idee, una possibile linea di indirizzo e dare quindi un peso maggiore al voto del personale.

4)   Il presidente rinvia la discussione di questo argomento alla riunione del 7 novembre e si attiva per richiedere a Canavese un aggiornamento della situazione dei permessi sindacali utilizzati dalla RSU.

5.a       Dal mese di novembre De Marco subentra a Varischio nella gestione della posta elettronica RSU.

Si decide inoltre che Gandini gestirà la posta cartacea RSU fino al 31/12/2012.

Esaurita la discussione dei punti all’OdG la riunione termina alle 16:30.

Procedure di trasferimento d’ufficio

Al Direttore Generale
Università degli Studi di Milano
Dott. A. Silvani
SEDE

Oggetto: Procedure di trasferimento d’ufficio

La scrivente RSU, con riferimento all’accordo sindacale in merito alla mobilità interna del personale tecnico-amministrativo e al relativo “Regolamento sulla mobilità interna del personale tecnico amministrativo” emanato con Decreto del Direttore Amministrativo n. 271815 del 31/12/2010, per evitare che si ripresentino situazioni in cui tale accordo e regolamento non sono interamente applicati, ricorda all’Amministrazione che:

  1. i trasferimenti d’ufficio possono avvenire solo nelle casistiche previste dall’art. 5 del predetto regolamento;
  2. l’avvio del procedimento di trasferimento d’ufficio dovrà essere comunicato ai soggetti interessati, alle Rappresentanze Sindacali Unitarie e alle Organizzazioni Sindacali;
  3. l’esecuzione del trasferimento dovrà avvenire non prima di almeno 10 giorni lavorativi dall’avvio del procedimento;
  4. le eventuali oggettive esigenze per anticipare tale esecuzione devono essere segnalate e comprovate;
  5. entro 10 giorni dal ricevimento del provvedimento di trasferimento l’interessato può presentare ricorso;
  6.  in caso di ricorso, sino a decisione del Direttore Generale in merito, il trasferimento è da considerarsi sospeso;
  7. nelle fattispecie ai punti 3 e 6 sopra in nessun caso l’amministrazione può legittimamente impedire l’accesso dell’interessato all’attuale posto di lavoro.

Distinti saluti.

RSU d’Ateneo
Milano, 6 novembre 2012