Resoconto sindacale trattativa del 16 settembre 2020

RESOCONTO TAVOLO SINDACALE 16 SETTEMBRE 2020

L’RSU può finalmente comunicare che, nei prossimi giorni, verrà firmato l’accordo sulla non autosufficienza, che permetterà ai colleghi di familiari non autosufficienti, di richiedere un contributo a fronte delle spese sostenute per RSA, badanti, assistenza sanitaria…

Sempre nei prossimi giorni, a seguito delle nostre segnalazioni e dei solleciti sui temi della flessibilità oraria e dello smart working, verrà emanata una determina/circolare o comunque pubblicata una lista di FAQ che consenta ai lavoratori di usufruirne al meglio, poiché in realtà già consentono più adattamenti di quanto non risulti evidente dalle stringate comunicazioni ricevute sino ad ora. Flessibilità e smart working infatti, sono gli strumenti più importanti per affrontare questa fase di rientro, resa particolarmente complessa dalle criticità dei sevizi scolastici, di traporto e ovviamente di salute.

L’RSU ha chiesto all’amministrazione di adoperarsi per l’ampliamento delle giornate di smart working (oltre gli 11 giorni attuali, sino al 15 ottobre) per colleghi che sono impegnati nell’assistenza di familiari o che stanno affrontando il problema del rientro a scuola dei figli fino a 14 anni, alla luce del fatto che il sistema socio-sanitario e scolastico non stanno offrendo attualmente gli stessi servizi ed orari degli anni precedenti.


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Rappresentanze Sindacali Unitarie
Universita’ degli Studi di Milano
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Resoconto trattativa sindacale 8 settembre 2020

RESOCONTO TAVOLO SINDACALE 8 SETTEMBRE 2020

Ordine del giorno:

– proseguimento della discussione in merito al Protocollo d’Intesa su flessibilità, telelavoro e lavoro agile;

– informazione e aggiornamento in merito alle misure contenute nella determina (relativa a questa fase emergenziale. Verrà pubblicata in questi giorni, insieme a una circolare esplicativa).

La riunione si è aperta alla presenza di tutta la parte pubblica, presente anche del Rettore.

Abbiamo subito esposto le difficoltà che molti di voi hanno portato alla nostra attenzione:

gestione dei figli (ripresa incerta delle scuole e in molti casi solo parziale), problemi relativi all’uso dei mezzi di trasporto (per affollamento nelle fasce orarie di punta), assistenza disabili, immunodepressi, soggetti fragili e le annose questioni che ben conosciamo.

Abbiamo chiesto di mantenere la massima elasticità possibile e comunque la più ampia per i colleghi che hanno le difficoltà sopracitate.

Il personale in presenza a partire dal 16 settembre, secondo la normativa vigente, dovrà attestarsi intorno al 50% in Ateneo; abbiamo chiesto di mantenere lo smart working orario in modo da poter svolgere le giornate in presenza, anche in forma mista e conciliare le esigenze lavorative con quelle della cura familiare e delle difficoltà dei pendolari.

La proposta è stata accolta e verrà formalizzata entro il 15 settembre.

Il Rettore ha trovato ragionevoli tutte le nostre considerazione e il Direttore Generale ha espresso la volontà di giungere ad accordo in tempi rapidi, rispetto all’aumento della flessibilità oraria in ingresso e in uscita e all’attivazione della pausa minima da 30 minuti e, nel caso dei part time, della pausa minima da 10 minuti.

Nel frattempo, in questo primo mese di aumento della presenza, sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra erogazione del servizio al pubblico (biblioteche, segreterie, sopralluoghi, ecc) e diritto alla conciliazione tra casa e lavoro, per aumentare il livello di benessere e contenere il disagio che noi tutti dovremo affrontare.

Questo può avvenire solo garantendo al personale la massima elasticità possibile (ci è stata assicurata una flessibilità da subito più ampia per far fronte alle problematiche legate a scuola e trasporti e per assicurare il distanziamento), applicando lo smart working in maniera ordinaria e organizzando anche i servizi in virtù di questo.

E per le giornate in presenza abbiamo chiesto massima attenzione nell’applicazione delle procedure per il rientro in sicurezza e raccomandiamo a tutti voi, a tutti noi, la stessa attenzione nel seguire le indicazioni che ci sono state date (mantenere il distanziamento, indossare la mascherina, lavare le mani di frequente).

Il rientro a scuola causa, come ripetuto più volte, una certa preoccupazione. Il Direttore Generale ha ricordato che si è in attesa di norme più specifiche, applicabili anche al pubblico impiego, che regolino l’assenza in caso di isolamento domiciliare dei figli.

Il Rettore ha inoltre comunicato che è in fase di definizione un protocollo per l’esecuzione di test rapidi (pungidito) per il personale docente e TAB che entrerà in aula.

Resoconto sindacale contrattazione del 27 luglio 2020

RESOCONTO CONTRATTAZIONE

Lunedì 27 luglio dalle ore 10.00 alle ore 14.00 si è tenuto un incontro sindacale con il seguente OdG:

– proseguimento della discussione in merito al Protocollo d’Intesa su flessibilità, telelavoro e lavoro agile;

– ascolto delle proposte delle RSU e OO.SS. in merito alla proposta di Ipotesi di Accordo per l’erogazione del contributo per l’assistenza ai familiari non autosufficienti.

Il Direttore Generale ha confermato l’intenzione di arrivare a conclusione e alla firma del Protocollo d’Intesa su flessibilità, telelavoro e lavoro agile entro settembre.

La parte sindacale ha insistito e continua a insistere per fornire quanto prima questi strumenti di flessibilità, a favore della conciliazione e del benessere organizzativo. La parte pubblica, consapevole che si tratta di un protocollo innovativo, vuole assicurare equilibrio tra conciliazione e servizi da rendere in presenza, con particolare riferimento alle attività di biblioteche, Caslod e segreterie studenti.

La dott.ssa Canavese ha ricordato inoltre il caso dei colleghi tecnici che supportano le esercitazioni in laboratorio, esercitazioni che – a causa del ridotto numero di studenti per turno – saranno probabilmente più numerose e distribuite nell’arco della giornata.

Le posizioni sono ormai molto vicine per la disciplina della pausa minima di 30 minuti (10 per i part-time) e per il telelavoro.

Si è vicini “alla quadra”  anche su flessibilità oraria in ingresso h 8.00-10.30 (h 7.30 per i servizi ospedalieri) e lavoro agile (la parte pubblica è ferma a 6 giorni al mese, come strumento per tutto il personale TAB).

L’Amministrazione ha precisato che il lavoro agile ordinario entrerà probabilmente in vigore dal Gennaio 2021, mentre in settembre verrà emanata una nuova Determina del Direttore Generale a regolare il periodo 16 settembre 31 dicembre (ricordiamo che dal 1 al 15 settembre vige ancora il lavoro agile nella modalità semplificata).

La parte sindacale ha ribadito la necessità di fornire da subito strumenti quali la flessibilità oraria e di procedere con tutti gli accertamenti tecnici del caso (leggasi: StartWeb) perché questo strumento di conciliazione sia disponibile il prima possibile.

Il DG si è impegnato per un confronto interno e una riconvocazione a breve del tavolo, entro i primi di agosto.

Per quanto riguarda l’Ipotesi di Accordo per l’erogazione del contributo per l’assistenza ai familiari non autosufficienti, il Direttore Generale si è detto disponibile a proseguire con un “accordo ponte” per quest’anno ma anche, se ci fossero le condizioni, a una revisione dello stesso.

Da parte sindacale è emersa la proposta di aumentare i rimborsi rispetto alla scorso anno, con la richiesta di un impegno scritto ad incrementare nella stessa misura i contributi sugli altri interventi di welfare (es. diritto allo studio per i figli).

La parte tecnica al tavolo ha lanciato l’ipotesi di istituire una commissione che, compatibilmente con il budget complessivo e il numero di richieste pervenute, possa valutare una copertura maggiore dei rimborsi (sarà chiaramente necessario conservare e presentare le “pezze giustificative”).

Nota di fine resoconto: nella tragedia del Covid, un aspetto positivo è rappresentato dai risparmi di gestione che verranno presentati prossimamente agli Organi UNIMI (500.000 euro per il risparmio energetico a cui si aggiungono i risparmi su canoni di locazione e spese di manutenzione).

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Rappresentanze Sindacali Unitarie
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