Lettera RSU: ticket, modalita’ di erogazione. URGENTE !

Al Direttore Generale
Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali
Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale
e p.c.
All’ Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità
Alle OO.SS. presenti in ateneo
Milano, 1 dicembre 2016
Oggetto: ticket, modalita’ di erogazione. URGENTE !
La scrivente RSU ha ricevuto molte segnalazioni da parte dei colleghi che confermano la nostra
preoccupazione circa le modalita’ che si intendono introdurre per l’erogazione dei ticket; in particolare a titolo di esempio, ne riportiamo alcune:
– “io sono una di quelle persone che ha già perso, senza averlo saputo in precedenza, diversi ticketdegli ultimi mesi, poichè usufruisco della legge 104. Non è possibile per lo meno chiedere di non contare i mesi passati, ma cominciare da quelli futuri. In questo modo uno può anche organizzarsi. Nel mio caso ho perso diversi ticket facendo magari 5 ore e 55 minuti di presenza. A saperlo uscivo 5 minuti dopo…Mi sembra assurdo che la regola sia retroattiva di 3 mesi…Quello che hanno mandato oggi è un “avviso” per qualcosa che è iniziato 3 mesi fa.”;
– “Gent.mi, con riferimento alla mail ricevuta in data 25/11/2016 segnalo che la procedura non è
corretta per chi, come me, ha già provveduto a effettuare da sé il conguaglio dei ticket richiedendone un numero inferiore nelle mensilità successive.”;
– “il lavoratore che prende mezza giornata di ferie non ha diritto al ticket: ne consegue che due
mezze giornate di ferie (che danno come somma una giornata di ferie) fanno perdere due tickets”;
– “(..) il mio lavoro su sei giorni questo perché il laboratorio è aperto anche di sabato. Il mio orario è di 6 ore continuate che spesso diventano 6.30-7.0 .Nell’orario continuato non sono previsti i buoni pasto, mi chiedevo se con questo nuovo sistema potevamo rientrare anche noi tra quelli che hanno diritto ai buoni pasto. Visto che sul contratto nazionale si menzionano le sei ore di lavoro con una pausa minima di 10 minuti. Purtroppo quelli che in università lavorano anche il sabato sono pochi e quindi non vengono presi in considerazione, vedi le chiusure obbligatorie dei sabati. Noi siamo costretti a usare le ferie o i recuperi mentre i nostri colleghi no”.

La scrivente RSU inoltre segnala che :
– contrariamente da quanto dichiarato dagli uffici competenti, l’attribuzione d’ufficio dei ticket sulla base dei giorni di presenza (con almeno 6 ore di servizio) anche al personale che fin’ora non li aveva richiesti costituisce un incremento significativo della spesa;
– le 6 ore minime di servizio possono avere una ragione in presenza di un orario di lavoro spezzato di 7 ore e 15 minuti, ma risulta penalizzante per tutti quegli orari di lavoro che per articolazione o condizione contrattuale (si pensi ai partime) svolgono 6 ore massime di lavoro; questi risulteranno penalizzati se utilizzano soltanto uno degli istituti contrattuali, quale ad esempio la flessibilita’ oraria.
Chiediamo, inoltre, che il riposo compensativo, che rappresenta lavoro già effettuato, venga
considerato come servizio.
Pertanto la scrivente chiede una formale risposta alla nostra comunicazione del 25 novembre 2015, che riportiamo di seguito: “Alla luce di quanto detto al tavolo sindacale del 23/11 si diffida l’amministrazione a procedere retroattivamente con l’applicazione del nuovo sistema di verifica dell’orario svolto ai fini dell’erogazione del ticket e a verificare la proposta avanzata dalla RSU sulla pausa di 10 minuti. “
E’ del tutto evidente che se non giungera’ alcun Vs riscontro entro 10 giorni dalla presente, ci
sentiremo liberi di avviare tutte le iniziative del caso a tutela del personale che rappresentiamo.
Distinti saluti.
Il Coordinamento RSU UNIMI

Lettera RSU: comunicazione argomenti per il prossimo incontro.

Al Direttore Generale
Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali
Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale
e p.c.
All’ Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità
Alle OO.SS. presenti in ateneo
Milano, 1 dicembre 2016
Oggetto: comunicazione argomenti per il prossimo incontro.
La scrivente RSU facendo seguito all’impegno concordato nell’ultimo incontro tecnico di mercoledì 23 novembre, comunica gli argomenti che intende trattare al prossimo incontro con codesta Amministrazione:
– situazione organici, consuntivo 2016 e pianificazione 2017 (comprensiva dei tecnologi);
previo invio di un’informativa che contenga i punti organici utilizzati e le assunzioni riferite al
2016;
– riorganizzazioni in corso di alcune Divisioni e Uffici amministrativi; previo invio della relativa
informativa;
– attivazione progetto “risparmio energetico”;
– internalizzazione servizi;
– modalità di conciliazione studio – lavoro per il personale beneficiario delle 150 ore studio.
Rammentiamo, inoltre, che siamo in attesa del calendario degli incontri degli Osservatori su riposo compensativo/straordinario e Fondo Comune d’Ateneo.
Cordiali saluti.
Il Coordinamento RSU UNIMI

Lettera RSU: comunicazione nuova tabella Isee per interventi di “People Care”, proposta RSU.

Al Direttore Generale
Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali
Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale
e p.c.
All’ Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità
Alle OO.SS. presenti in ateneo
Milano, 1 dicembre 2016
Oggetto: comunicazione nuova tabella Isee per interventi di “People Care”, proposta RSU.
La scrivente RSU facendo seguito all’incontro tecnico di mercoledì 23 novembre, invia in allegato la tabella in oggetto, approvata nella riunione RSU del 30 novembre 2016.
Con l’occasione riportiamo anche alcune nostre riflessioni in merito all’avanzo economico presente a bilancio alla voce Welfare d’ateneo: per quanto concerne il 2016 l’avanzo economico – riteniamo – possa essere impegnato a consuntivo per un riequilibrio dei rimborsi gia’ erogati; oppure in via subordinata impegnati – seppur per un’entita’ parziale – a partire dal 2017 in modo strutturale per le azioni di People Care che sono ancora da attivare, come indicato nel Protocollo stesso.
Infine, in considerazione della circolare, in corso di vigenza, “Contributo per il diritto allo studio peri figli dei dipendenti dalla scuola materna all’università – anno 2016” la scrivente RSU tiene a precisare – a scanso di equivoci – che come l’anno scorso e’ sufficiente, per quanto riguarda i libri di testo, che i colleghi producano l’elenco dei libri di testo rilasciato dall’Istituzione Scolastica al quale e’ iscritto il proprio figlio/a ed i corrispondenti scontrini fiscali, poiche’ e’ del tutto evidente che difficilmente le librerie producano un documento fiscale con il nominativo del genitore o alunno.
Disponibili ad ulteriori informazioni, restiamo in attesa di Vs. convocazione.
Con successiva lettera vi comunichiamo gli argomenti che vorremmo trattare al prossimo incontro unitamente all’argomento oggetto della presente.
Cordiali saluti.
Il Coordinamento RSU UNIMI

tabella_isee_rsu