Rinnovo richiesta incontro urgente su riorganizzazione ex presidenze

RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO

AL RETTORE
Prof. Gianluca Vago

e, p.c.
Al DIRETTORE GENERALE
Dott. Alberto Silvani

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO

OGGETTO: rinnovo richiesta incontro urgente su riorganizzazione ex presidenze

La scrivente R.S.U., facendo seguito alla nostra precedente richiesta del 20.11.2012 , richiede nuovamente la convocazione urgente del tavolo negoziale con la presenza della S.V. per affrontare le problematiche sull’argomento in oggetto.

Certi di un riscontro positivo porgiamo distinti saluti.

Milano, 04.12.2012

R.S.U.d’Ateneo

Richiesta d’incontro urgente su riorganizzazione ex-presidenze

Milano, 20 novembre 2012

Al Magnifico Rettore

Università degli Studi di Milano

 SEDE

 

Oggetto: Richiesta d’incontro urgente su riorganizzazione ex-presidenze.

La scrivente RSU, in previsione e a seguito del riordino strutturale e organizzativo relativo 
all’applicazione della legge 240/2010 e del nuovo Statuto, ha più volte, nel lontano e nel recente
 passato, chiesto e sollecitato l’Amministrazione a dare una soluzione in tempi brevi al problema 
organizzativo riguardante il personale delle ex-presidenze di Facoltà.
Con l’1 ottobre 2012 sono decaduti da ogni loro compito e funzione i Presidi delle ex-Facoltà e ciò 
ha comportato immediatamente un acuirsi  dei problemi e delle difficoltà emerse nella fase di transizione
 verso un nuovo modello organizzativo.
L’Amministrazione ha cercato di risolvere la fase di transizione assegnandosi direttamente il personale
delle ex-presidenze e indicando allo stesso dei referenti dell’amministrazione per lo svolgimento 
delle attività e dei servizi ancora di loro competenza.
Questa soluzione, come previsto e segnalato dalla RSU, si è rivelata ampiamente insufficiente essendosi
molto complicata, con l’assegnazione della responsabilità della didattica ai Dipartimenti, la struttura
decisionale all’interno delle nuove Facoltà e comportando un sovraccarico di responsabilità improprie 
sul personale delle ex-presidenze.
Inoltre nell’ultima seduta del Senato Accademico non è stata discussa la prevista ipotesi di regolamento
del nuovo centro servizi di supporto alla didattica di Ateneo rimandando tutto dopo l’elezione del nuovo
Rettore e così ampliando necessariamente i tempi della fase di transizione e il forte disagio del personale
interessato.
La RSU, fa anche presente che dall’inizio della riorganizzazione dell’Ateneo a fronte del nuovo Statuto sono
passati oltre sette mesi senza che sia stata data una reale prospettiva organizzativa al personale delle
ex-presidenze.
La presente RSU chiede quindi un incontro urgente con il Rettore per verificare con lo stesso gli eventuali
orientamenti in merito e per esporre in modo più ampio e dettagliato le proposte che ha elaborato con il 
personale interessato.

Distinti saluti.
RSU d’Ateneo

 

INCONTRO CON AMMINISTRAZIONE – 16 NOVEMBRE 2012

Il Rettore ha aperto l’incontro tra Amministrazione, RSU e OO.SS. con un breve intervento in cui ha confermato alcune delle dichiarazioni fatte durate la campagna elettorale.

Innanzitutto ha affermato l’importanza della partecipazione del personale tecnico-amministrativo nella vita dell’Ateneo perché ritiene necessario il coinvolgimento di tutte le componenti nel portare avanti il lavoro in UNIMI.

Partecipazione e coinvolgimento attuabile anche attraverso la massima possibile condivisione delle scelte che saranno fatte.

Ha anche dichiarato la necessità di migliorare la qualità del lavoro in Ateneo, pur all’interno di una situazione generale di crisi e il suo impegno nella difesa di UNIMI come bene pubblico.

 

Ha poi concluso il suo intervento, augurando un buon lavoro alle delegazioni nella continuazione dell’incontro, con due proposte operative per quanto riguarda le relazioni sindacali:

– una calendarizzazione degli incontri tecnici sindacali con cadenza mensile e la sua disponibilità a essere presente negli incontri politici sindacali che debbano affrontare temi strategici per l’Ateneo;

– l’intenzione di individuare al più presto una persona di sua fiducia e che risponda direttamente a lui per curare, dal punto di vista operativo, il rapporto con RSU e OO.SS.

L’incontro è proseguito sui temi all’ordine del giorno con la delegazione dell’amministrazione guidata dal Direttore Generale.

 

RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI EROGATI PRESSO LE EX-PRESIDENZE DI FACOLTÀ E A SUPPORTO DELLA DIDATTICA.

Il Direttore Generale ha ribadito che su questo punto non ci sono sostanziali novità rispetto all’incontro del 27 settembre scorso non essendo stata discussa alcuna ipotesi negli organi di governo e non avendo il nuovo Rettore ancora affrontato la questione.

Ha però affermato che in campo resta l’ipotesi che era stata discussa in commissione del Senato di ottobre, cioè quella di centro servizi di supporto alla didattica (CASSD), struttura centralizzata con centri locali operativi.

La RSU ha molto criticato questa ipotesi che ritiene inutilmente centralizzata e controproducente dal punto di vista dell’efficienza, come d’altronde scaturito nel dibattito delle assemblee tenute con il personale interessato, controproponendo un’ipotesi di centri di servizio interdipartimentali pienamente autonomi, coordinati, solo dal punto di vista tecnico e di armonizzazione dei servizi, dall’Amministrazione.

Constatata la situazione oggettivamente bloccata la RSU ha preannunciato all’Amministrazione una richiesta d’incontro politico in tema direttamente con il Rettore per valutare l’orientamento dello stesso su quest’aspetto della riorganizzazione.

Ha chiesto nuovamente che in questa situazione di transizione non siano effettuati ulteriori trasferimenti di personale delle ex-presidenze verso altre strutture poiché queste scelte potrebbero pregiudicare sia l’erogazione dei servizi che vengono ora ancora erogati dal personale sia la costituzione di eventuali centri di servizio.

Vista l’impossibilità dell’amministrazione a individuare, in questo periodo di transizione organizzativa, delle figure di coordinamento tra i dipartimenti e il personale delle ex- presidenze (figure, che la RSU aveva proposto, essere i Presidenti dei comitati direttivi delle nuove Facoltà) la RSU ha proposto di convocare un incontro tecnico con l’amministrazione per affrontare le criticità operative che questa situazione d’indeterminatezza produce.

L’Amministrazione si è dichiarata disponibile a un incontro in merito.

 

CALENDARIO DELLE CHIUSURE PER L’ANNO 2013.

L’amministrazione ha dichiarato di voler proseguire per il 2013 con la scelta di un calendario di chiusure collettive obbligatorie alla presenza di “ponti” e quindi ha individuato i seguenti giorni di chiusura:

venerdì 26 aprile 2013 (oltre il sabato 27 aprile);

venerdì 16 agosto 2013 (oltre il sabato 17 agosto);

venerdì 27 dicembre, lunedì 30 dicembre e martedì 31 dicembre 2013 (oltre il sabato 28 dicembre).

Ha anche ripetuto la volontà di mantenere l’attuale regolamentazione per le eventuali chiusure delle singole strutture dipartimentali.

 

VALUTAZIONE DELL’APERTURA POMERIDIANA DEGLI SPORTELLI DELLE SEGRETERIE STUDENTI E DELL’INDENNITÀ DI ORARIO DISAGIATO PER IL PERSONALE DELLE BIBLIOTECHE.

Per quanto riguarda la valutazione della sperimentazione dell’apertura pomeridiana degli sportelli delle segreterie studenti l’Amministrazione ha dichiarato che sono state interessate all’apertura 56 unità di personale per un costo complessivo per il personale stesso di quasi 54.000 euro.

La valutazione della sperimentazione dal punto di vista degli utenti è stata complessivamente positiva.

Si sono evidenziate problematiche di domande ricorrenti da parte dell’utenza la cui soluzione potrà essere una maggiore informazione sul web.

Nel mese di novembre è stata erogata l’indennità prevista con eventuale riduzione della stessa in caso di assenza del personale.

 

Per quanto riguarda la valutazione dell’indennità di orario disagiato per il personale delle biblioteche la stessa ha interessato 31 persone per un costo totale di 9500 euro.

Anche per questa indennità la valutazione complessiva dell’Amministrazione è positiva dato che l’introduzione dell’indennità ha permesso di fornire in modo più certo e sistematico nuovi servizi all’utenza (in precedenza l’orario disagiato era effettuato solo su base volontaria).

 

VARIE

Da gennaio le Università passeranno, come previsto dalla legge 27 dicembre 2011, n. 214, dal 1° gennaio 2012 l’INPDAP è confluita in INPS., per quanto riguarda i trattamenti previdenziali, sotto l’INPS, con relativa trasmissione dei contributi individuali del personale a tal ente.

L’Amministrazione invierà al personale una mail per sollecitarlo a chiedere all’INPS stesso il PIN che servirà per eventuali interrogazioni online sul proprio stato contributivo e previdenziale.

Per quanto riguarda l’utilizzo delle 150 ore per il diritto allo studio l’amministrazione ha dichiarato che per il 2012-13 avevamo disponibili 59 posti (il 3% del personale in servizio al 31/12/2011 che era di 1960 unità).

Sono pervenute 55 domande di utilizzo e 51 sono state accettate; le 4 non sono state accettate perché superavano il limite di massimo il 10% del personale della singola struttura.

 

La RSU, vista la disponibilità affermata dal Rettore in merito, ha richiesto un incontro all’amministrazione per metà dicembre su punti organico, Fondo Comune di Ateneo e altro per metà dicembre.

L’incontro è stato per ora fissato per il 19 dicembre.

 

Milano, 20 novembre 2012

RSU d’Ateneo