Il prof. Ichino e l’assenteismo

La lettera che trovate allegata a questa mail  è stata originata da uno spiacevole episodio che ha avuto per protagonista il prof. Pietro Ichino, docente del Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare – Facoltà di Scienze Politiche del nostro Ateneo,  noto opinionista del Corriere della Sera, da cui viene spesso intervistato o chiamato  in causa quando si tratta di pubblico impiego.In una video-intervista che è stata pubblicata dal sito “Corriere.it” il 9 novembre scorso, che è ancora visibile e ascoltabile a questo indirizzo http://snipurl.com/13n51, il professore (intorno al minuto 11.38 della stessa videointervista per chi volesse verificare di persona) affermava:

 (cit.) “…nella Facoltà in cui io lavoro abbiamo un tasso di assenteismo del personale tecnico-amministrativo del 26%, del 20%  superiore  a quello del settore privato che si attesta intorno al 5-6%. Questi sono dati obiettivi e misurabili …”

Dopo averla ascoltata, alcune colleghe e alcuni colleghi della Facoltà si sono messi subito in contatto con la RSU, ritenendo l’affermazione falsa e assolutamente non suffragata dai fatti che ognuno può verificare ogni giorno.

La RSU ha immediatamente chiesto un incontro con il professore per verificare se questa affermazione fosse suffragata dai dati in suo possesso.

Nell’incontro  che si è svolto successivamente il professore, molto più esplicitamente che nella lettera allegata, affermava di non aver voluto offendere il personale della Facoltà, che il dato non era corretto e che si riferiva solo ad alcune persone di un settore del personale.

Su richiesta della RSU il professore ci mandava questa lettera di chiarimento, che noi portiamo a conoscenza di tutto il personale.
Al momento, in attesa di verificare con l’Amministrazione altre affermazioni fatte dal professore sul tasso di assenteismo dell’Ateneo, possiamo solo consigliare al professore stesso di essere molto più attento in futuro a fare queste gravi affermazioni, che ledono la dignità  e l’onorabilità delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Ateneo e li qualificano insieme ai  dirigenti del nostro Ateneo e i responsabili del personale (che in questo caso sono colleghi del professore Ichino) , agli occhi dell’opinione pubblica come irresponsabili e incoscienti.

RSU di Ateneo
PROF. PIETRO ICHINO – DIPARTIMENTO DI STUDI DEL LAVORO E DEL WELFARE
Via Conservatorio 7, Milano – tel. 02.50321174
22 novembre 2006
Alla RSU di Ateneo

 Come mi avete chiesto, metto ben volentieri per iscritto quanto vi ho esposto e documentato nel nostro incontro di due giorni or sono, al fine di precisare meglio quanto non sono riuscito a dire in modo altrettanto preciso durante l’intervista trasmessa il 9 novembre scorso dal sito del Corriere della Sera, per la ristrettezza dei tempi televisivi.
 In quell’intervista, facendo riferimento alla mia esperienza presente e a quella passata in qualità di membro del Nucleo di Valutazione dell’Università, ho inteso citare il dato che vede il tas-so di assenze per malattia nella Facoltà di Scienze politiche, a cui appartengo, e più in generale nel nostro Ateneo (8,52%) notevolmente al di sopra del tasso che si registra normalmente nelle aziende private (collocandosi quest’ultimo intorno al 6%), con punte che per qualche gruppo professionale arrivano anche oltre il 26% (ma quest’ultimo dato non si riferisce ovviamente all’insieme dei di-pendenti né della Facoltà di Scienze politiche, né tanto meno dell’intero Ateneo). Nel corso del no-stro incontro vi ho anche mostrato la distribuzione anomala delle assenze brevi, che vede al lunedì e al venerdì tassi di assenza patologicamente molto superiori – fino al doppio – rispetto agli altri gior-ni della settimana.
 Spero che questa precisazione sgombri il campo da ogni equivoco che può essere stato inge-nerato da una mia risposta nel corso quella intervista; e che questo primo scambio di dati e idee tra di noi possa costituire il primo passo di una utile cooperazione tra la RSU dell’Ateneo e il Diparti-mento di Studi del Lavoro e del Welfare.

 Con i più cordiali saluti

Pietro Ichino