Formazione: resoconto dell’incontro tecnico del 19 dicembre 2007

Prima dell’inizio della discussione dell’ordine del giorno ci è stato comunicato che sono stati banditi 102 concorsi per stabilizzazioni. Gli altri saranno banditi entro gennaio. A breve sarà emanata una comunicazione per gli interessati alle stabilizzazioni. Sui passaggi verticali discuterà la commissione personale il 10 e il 16/1. Subito dopo la delibera del cda invieranno la circolare sulle progressioni orizzontali.

Riguardo il piano di formazione per il 2008 ci è stata comunicata la volontà di discutere su come sganciare la formazione dai titoli validi per le progressioni.
La RSU ha da sempre individuato un modo efficace per procedere in questo senso ed evitare che i lavoratori si debbano sottoporre a corsi per loro poco interessanti o poco utili solo perché a ridosso della scadenza di una progressione orizzontale. Basterebbe che l’amministrazione si impegnasse a finanziare sempre il 100% delle progressioni economiche. In mancanza di ciò la RSU non intende accettare nessuna revisione dei criteri di valutazione che possa danneggiare e/o discriminare singoli o intere categorie di lavoratori.

Sono poi state illustrate le 3 linee del prossimo programma di formazione: a) potenziare le competenze per la crescita professionale e/o la mobilità interna, b) potenziare le professionalità mediante corsi specifici, c) migliorare i comportamenti organizzativi mediante corsi trasversali (cioè rivolti a differenti categorie di lavoratori).

La RSU ha fatto varie richieste:

1) accedere ai dati relativi ai corsi svolti: domande presentate, lavoratori coinvolti, obiettivi, costi,
2) avere un consuntivo dell’amministrazione sull’attività formativa svolta (valutazione dell’efficacia), 3) eliminare le rigidità dell’ufficio formazione, che nega discrezionalmente l’accesso a corsi richiesti dai responsabili e che impone in alcuni casi in modo indiscriminato il vincolo dei 2 lavoratori per struttura,
4) attivare corsi specifici per le strutture soggette a riorganizzazione,
5) attivare corsi d’inglese anche per chi non sa l’inglese. Su questa specifica richiesta l’amministrazione ha ribadito la propria convinzione che sia impossibile insegnare una lingua straniera a chi non ha le basi. Stranamente, però, vi è la disponibilità ad inserire la lettura del portale nella versione inglese all’interno dei corsi di accoglienza;
6) attivare corsi anche di altre lingue straniere e corsi per la sicurezza sui posti di lavoro. Riguardo a questi ultimi è stata manifestata disponibilità;
7) compiere una chiara scelta a favore del ricorso a formatori interni all’Università. In tal senso andrebbe istituito un vero e proprio albo dei formatori interni. L’esempio che è stato fatto è quello relativo ai corsi d’inglese: l’ateneo si rivolge a scuole private pur disponendo di numerosi docenti e collaboratori linguistici. La risposta è stata che l’ufficio formazione non ha la possibilità di occuparsi della logistica e del supporto organizzativo dei corsi, in quanto impegnato a seguire le attività formative a un più alto livello. Le scuole private offrono invece un servizio completo;
8) istituire corsi e un albo per segretari di commissioni di concorso. E’ stato risposto che esiste un opuscolo con tutte le istruzioni, che non è necessario organizzare dei corsi e che chiunque abbia i requisiti può chiedere di far parte delle commissioni e non può essere discriminato per il solo fatto di non avere maturato esperienza.

Ci è stato comunicato che tutto il personale coinvolto nelle prossime progressioni orizzontali è stato contattato per la formazione. Non è stata data risposta alla stessa richiesta relativa a chi sarà coinvolto nella prossima tornata di progressioni (scadenza requisiti agosto 2008)
Infine riguardo a una richiesta di lunga data formulata da precedenti RSU ci è stato detto che l’amministrazione non dispone ancora di un sistema di analisi delle competenze del personale, ma che ritengono importante attivarlo in futuro.

Trattandosi di un incontro tecnico, non vi è stata una formalizzazione dei punti di accordo e disaccordo, ma un rinvio a un maggiore approfondimento, ci auguriamo anche sulla scorta di tutte le informazioni che abbiamo richiesto.

8 gennaio 2008

RSU DI ATENEO