– ai sensi del CCNL 2002-2005, sottoscritto dalle parti in data 27 gennaio 2005 –
Premessa
I rinnovi dei contratti nazionali, nel nostro comparto, avvengono con anni di ritardo e, in genere, dopo la loro scadenza: così è avvenuto con il CCNL 2002-2005 – biennio economico 2002-2003 – rinnovato a tre anni dalla data della sua decorrenza naturale, e così sta avvenendo per il rinnovo del biennio economico 2004-2005.
In questi ultimi anni, i lavoratori dell’ateneo hanno dovuto affrontare la riduzione degli organici (almeno il 10% in meno, nonostante le ultime assunzioni), frutto di ripetute leggi finanziarie che hanno taglieggiato le università, l’aumento delle attività ed i processi di riorganizzazione dei servizi determinati della riforma dell’ordinamento didattico. Di concerto sono aumentati i carichi di lavoro, le responsabilità e la precarietà, favorita dal fatto che l’amministrazione ha potuto attingere a un mercato del lavoro caratterizzato da una forte offerta di laureati disoccupati, disponibili al sottoinquadramento pur di lavorare.
La scelta, per quanto riguarda la direzione e la gestione dei processi di riorganizzazione dei servizi, a seguito dei cambiamenti introdotti dalla riforma degli ordinamenti didattici e dei conseguenti processi riorganizzativi, è stata quella di privilegiare il ricorso sistematico a consulenze e incarichi dirigenziali di natura privata, umiliando e rendendo marginali le professionalità maturate dai dipendenti in servizio.
Il blocco delle assunzioni ha avuto come conseguenza il ricorso crescente a lavoro precario: i contratti a tempo determinato salgono dai 74 del 1999 ai 273 previsti per il 2006.
Negli ultimi anni, infine, la distribuzione dei fondi del salario accessorio è risultata scarsamente equa e sempre più sperequante tra coloro che possono godere e cumulare indennità individuali e la stragrande maggioranza degli altri lavoratori.
Si ritiene, pertanto, che dall’ultima contrattazione integrativa del 14 giugno 2001, molte cose siano cambiate per le lavoratrici ed i lavoratori dell’Università degli Studi di Milano, i quali hanno vissuto e vivono tuttora:
* una progressiva e drammatica perdita di potere d’acquisto dei propri salari
* una maggiore presenza di lavoro precario
* una riorganizzazione del lavoro che marginalizza il ruolo del personale tecnico amministrativo
* l’introduzione di variabili indipendenti che diversificano le retribuzioni contrattuali
* una limitata riqualificazione delle posizioni lavorative
La contrattazione integrativa dovrà intervenire nel garantire:
* il potere d’acquisto dei salari di tutti i dipendenti, con una più equa distribuzione dell’integrazione salariale d’ateneo, a partire dai salari delle categorie B e C
* una integrazione salariale d’ateneo adeguata al costo della vita
* la semplificazione delle procedure e certezze per le progressioni economiche
* la valorizzazione delle professionalità interne, specialmente di quelle delle categorie B e C
* trasparenza ed equità nella gestione del personale tecnico-amministrativo e dei suoi diritti
La contrattazione d’ateneo dovrà svolgersi in un’unica soluzione e sulle materie economiche e normative ad essa demandate, sia per adeguare le norme contrattuali nazionali alla realtà specifica dell’ateneo, sia per integrare e migliorare i trattamenti nazionali.
Unica eccezione: le problematiche relative alla condizione del personale universitario operante nelle strutture sanitarie, per le quali si chiede in contemporanea un tavolo parallelo ed un accordo specifico.
L’accordo si applicherà a tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato.
La validazione dell’accordo, da parte sindacale, avverrà attraverso consultazione referendaria dei lavoratori dell’ateneo.
1. Nuove assunzioni
* Confronto sulle dotazioni organiche triennali per quanto attiene la tipologia dei rapporti di lavoro, la distribuzione tra le qualifiche, ecc.
* Nell’ambito della programmazione triennale delle dotazioni organiche si procederà al riequilibrio del rapporto docenti/personale tecnico-amministrativo, al recupero dei posti rimasti vacanti in seguito al blocco delle assunzioni ed all’adeguamento degli organici alle esigenze di sviluppo dell’Ateneo, da attuare esclusivamente ricorrendo ad assunzioni a tempo indeterminato.
* Trasformazione dei contratti di lavoro “atipici” in contratti di lavoro dipendente.
* Assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori a tempo determinato.
* Agibilità sindacali per i lavoratori eletti come rappresentanti dei lavoratori precari.
* Riconoscimento del periodo svolto a tempo determinato per ferie e progressioni.
* Formazione anche per chi è stato assunto con contratto a tempo determinato di un anno.
* Modifica delle procedure per assunzioni: i posti da coprire, prima di essere messi a concorso pubblico, verranno messi a bando come selezioni interne per i passaggi di categoria e, solo in seguito, verranno banditi come concorsi a tempo indeterminato.
2. Processi di riorganizzazione e mobilità del personale
I processi di riorganizzazione dei servizi saranno oggetto di preventivo confronto con la RSU e le OO.SS..
La copertura dei posti necessari per l’attivazione di nuovi servizi e nuove sedi avverrà ricorrendo prioritariamente a mobilità interna volontaria e, solo successivamente, facendo ricorso a nuove assunzioni a tempo indeterminato.
3. Anticipazione dei benefici economici per il biennio 2004-2005
Pagamento immediato, arretrati compresi, dei benefici contrattuali dovuti dal 1° gennaio 2004.
4. Salario accessorio
* Consolidamento ed incremento del salario accessorio 2001;
* riequilibrio della distribuzione del salario accessorio a favore delle voci salariali collettive ed introduzione di un limite al cumulo di voci individuali tra di loro;
* revisione delle modalità di attribuzione e distribuzione delle indennità individuali;
* applicazione Legge Merloni;
* aumento della quota di salario d’ateneo derivante da attività economiche dell’ateneo.
5. Integrazione salariale d’ateneo
Mensilizzazione del salario di produttività collettiva: 150 euro dal 1° gennaio 2006 per ogni dipendente per 12 mesi.
6. Orario di lavoro
* Riduzione a 30′ della pausa mensa;
* ridefinizione delle tipologie di orario di lavoro che consentano l’applicazione, anche contemporanea, di più tipologie dello stesso orario di lavoro;
* aumento della flessibilità oraria;
* piena applicazione della flessibilità oraria anche per i lavoratori part-time;
* recepimento ed applicazione della leggi n. 53/2000 e 104/92, aumentando opportunamente ai lavoratori interessati la flessibilità oraria;
* applicazione della riduzione di orario per i lavoratori che – per motivi di servizio – non possono usufruire della piena flessibilità.
7. Mansioni (art. 24 CCNL 1998/2001)
Regolamento per l’assegnazione ed il riconoscimento economico delle mansioni superiori.
8. Permessi
* Autocertificazione dello stato di malattia per assenze di un solo giorno (max 12 giorni l’anno);
* revisione delle procedure per la fruizione dei permessi;
* 150 ore: superamento della percentuale di fruizione – abolizione della percentuale di fruizione all’interno delle strutture;
* inserimento modifiche nuovo CCNL su fruizione permesso per matrimonio;
* inserimento e specifica della casistica per i gravi motivi familiari (D.M. 21-7-2000);
* possibilità di usufruire, anche consecutivamente, dei permessi per documentata grave infermità e di quelli per motivi personali o familiari o per nascita figli;
* adozione di una normativa sull’utilizzo orario per i permessi per gravi motivi personali, familiari, nascita e per i permessi per l’assistenza a familiari portatori di handicap;
* specificazione delle modalità per le richieste di permessi per gravi infermità e congedi;
* utilizzo delle ore di malattia per terapie presso strutture convenzionate;
* l’utilizzo dei permessi orari non sospende il godimento della flessibilità
* estensione dell’istituto dell’autocertificazione;
* estensione della fruizione dei permessi a tutto il personale con contratto di lavoro subordinato.
9. Valorizzazione delle professionalità interne
Drastica riduzione del ricorso a consulenze esterne e a contratti di natura privata per la copertura delle attività istituzionali. Verifica pubblica delle disponibilità interne alla copertura delle esigenze sopradette.
10. Regolamento Mobilità interna
Revisione del regolamento di mobilità interna, svincolando gli spostamenti volontari dei lavoratori dalle assunzioni e favorendo lo scambio di posti. Si richiedono degli albi costantemente aggiornati dei posti disponibili e dei lavoratori disponibili allo scambio di posti.
11. Formazione
* Piani annuali e triennali di formazione obbligatoria (1 corso per le progressioni economiche) e facoltativa (3 per i passaggi di categoria), mirata e certificata.
* Accesso alla formazione prioritariamente e tempestivamente per chi matura i requisiti di 3 anni nella posizione economica (progressioni economiche) e i 5 anni nella categoria (passaggi di categoria).
* I titoli formativi conseguiti dovranno risultare nella pratica personale di ogni dipendente.
* Docenza formativa affidata al personale interno – lista di formatori interni.
12. Progressioni economiche
* Snellimento e semplificazione delle procedure per le progressioni economiche.
* Finanziamento di tutte le progressioni.
* Reinquadramento alla posizione economica superiore sulla base dei seguenti requisiti:
o almeno tre anni di anzianità nella posizione economica;
o un corso formativo seguito nel triennio valutato.
* Recupero e rivalutazione della posizione dei lavoratori esclusi dall’ultimo passaggio al gradino economico superiore mediante stanziamento di risorse aggiuntive.
13. Lavoratori operanti nelle strutture sanitarie
* Rinnovo delle convenzioni scadute.
* Inserimento nelle convenzioni di tutti i lavoratori operanti nelle strutture sanitarie.
* Applicazione delle tabelle di corrispondenza previste dal Contratto Nazionale 2002/2005. Contrattazione nelle riorganizzazioni delle strutture sanitarie della mobilità del personale universitario.
14. Ticket e buoni mensa
* Diritto al buono-mensa o ticket mensa per tutti i lavoratori con orario di lavoro di 6 o più ore giornaliere e per coloro che usufruiscono dei benefici di cui alla legge 104/92.
* Abolizione della quota a carico dei lavoratori sui tickets e buoni mensa.
* Adeguamento del valore del ticket al costo medio di un pasto tipo (primo, secondo con contorno, acqua) a Milano (10.50 euro medio).
* Miglioramento della qualità del servizio nelle mense convenzionate, con ricostituzione delle commissioni mensa.
* Convenzioni con il commercio equo e solidale per i punti di ristoro interni.
15. Codice contro molestie sessuali e mobbing
Definire e adottare al più presto, in accordo con RSU e OO.SS, il “Codice di condotta relativo ai provvedimenti da adottare nella lotta contro le molestie sessuali ed il mobbing” e nomina della/del Consigliera/e di Fiducia.
INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI A FAVORE
DEL PERSONALETECNICO-AMMINISTRATIVO
16. Fondo sussidi
* Raddoppio del fondo per sussidi al personale;
* concessione del sussidio dietro presentazione di preventivo, o altro idoneo documento, con presentazione di fattura, o altro idoneo documento a dimostrazione della spesa, entro 180 giorni dall’effettiva erogazione, pena il recupero della somma da parte dell’amministrazione;
* concessione del sussidio anche per spese relative a cure mediche e protesi eseguite presso strutture private, a condizione che le suddette prestazioni non vengano rese da strutture pubbliche;
* rielezione dei rappresentanti del personale nella Commissione.
17. Contributi
Rimborso delle spese sostenute dai lavoratori per:
* lenti e occhiali da vista;
* cure dentarie;
* protesi ortopediche e/o acustiche;
* iscrizione dei figli a scuole materne o infantili;
* buoni libro per i figli dei dipendenti;
* contributi per l’incentivazione delle iniziative di edilizia economica e popolare.
18. Benefici
Abolizione dei contributi di Ateneo per l’iscrizione ai corsi universitari dell’ateneo di dipendenti e figli dei dipendenti.
19. Incentivi
Ulteriore contributo dell’ateneo al costo degli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblici
20. Fondo prestiti e contributi
Costituzione di un fondo prestiti d’ateneo a tasso simbolico per l’acquisto della prima casa, per l’assistenza familiare ed altre necessità per i dipendenti dell’ateneo.
21. Attività culturali e ricreative a favore del personale universitario
* Revisione del fondo per le attività culturali e ricreative a favore del personale universitario;
* permessi per i responsabili delle associazioni dei lavoratori per la gestione delle attività culturali e ricreative a favore del personale universitario.
*
Calendario delle assemblee di presentazione e discussione della proposta di piattaforma per il nuovo contratto integrativo di Ateneo 2004/05
14/11 dalle ore 10,15 alle ore 12,15 aula 13
Scienze Politiche (via Conservatorio/Passione)
14/11 dalle ore 14 alle ore 16 settore didattico Vialba
Ospedale Sacco
17/11 dalle ore 14 alle ore 16 aula D
LITA di Segrate (Ospedale San Raffaele)
18/11 dalle ore 9 alle ore 12 Settore Didattico di Via Celoria, 20
Citta studi
18/11 dalle ore 14 alle ore 16 nuovo edificio via Mangiagalli/Colombo
aula C4 (ingresso Via Colombo facoltà di agraria)
Citta studi
18/11 dalle ore 14,30 alle ore 16,30 Aula R/01
Via Mercalli
21/11 dalle ore13,30 alle oe15,30 aula Pasteur
Ospedale S. Paolo
24/11 dalle ore 14 alle ore 16 Aula Crociera di Giurisprudenza
Area Centro: Festa del Perdono-S.Antonio-Policlinico