Al Magnifico Rettore
Prof. E. Decleva
Al Prorettore
Prof. D. Casati
Al Direttore Amministrativo
Dott. F. Sori
Al Dirigente d’Area del Personale
Sig. A. Aiello
Al Responsabile per le relazioni sindacali
Alle OO.SS
Loro sedi
Oggetto: Formazione.
La scrivente RSU nel constatare che codesta amministrazione, rispetto al piano della Formazione, ha attuato e sta attuando procedure formative al di fuori di quanto previsto dagli accordi sottoscitti con il CCNL 1998-2001 e con il Contratto collettivo decentrato integrativo 1998-2001 ed in particolare gli artt. 4 e 45 del CCNL e l’art. 5 del contratto decentrato, chiede che codesta Amministrazione rispetti quanto prescrivono i succitati accordi.
Il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001, siglato dalle OO.SS. e dalle RSU il 18.7.2001, prevedeva:
– che entro il 31.12.2001 fosse approvato il 1° piano generale di indirizzo;
– che fosse istituita una apposita Commissione di Ateneo (art. 5 del Contratto integrativo di Ateneo) che avrebbe dovuto individuare i percorsi formativi all’interno di un piano di formazione tenendo conto delle priorita e degli obiettivi derivati dal Modello Organico di Ateneo (Pianta Organica).
A tutt’oggi nulla di tutto ciò è stato ancora fatto. Nel contempo, codesta Amministrazione ha invece prodotto un ulteriore documento sulla formazione, in contrasto con quanto a suo tempo proposto alle RSU, documento del quale la RSU non è ufficialmente a conoscenza e del quale chiede chiarimenti.
Si richiede altresi la convocazione di una riunione di trattativa, avente come oggetto il Piano per la Formazione 2002/2004
In considerazione degli obiettivi che il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001 poneva, le RSU hanno ritenuto di proporre a codesta Amministrazione una ipotesi di accordo che doveva tenero conto di alcune priorità:
– Organizzare prioritariamente corsi di natura specifica, legati ad attività proprie delle strutture (es. corsi di aggiornamento dei processi e degli strumenti lavorativi, corsi di aggiornamento normativo);
– Avviare rapidamente una indagine conoscitiva sulle esigenze formative delle varie strutture che coinvolga tutto il personale interessato, eventualmente integrando o formulando nuovi piani per il 2003 e per il 2004;
– Garantire l’accesso ai corsi di formazione sulla base delle indicazioni previste dal CCNL, e cioè tempestivamente per coloro che stanno maturando i requisiti per le progressioni economiche e di categoria, e quindi per anzianità;
– Per gli anni 2003 e 2004 avviare alla formazione quei lavoratori che non hanno partecipato a corsi di formazione nel 2002, dando priorità ai corsi diretti alla riqualificazione e riconversione del personale adibito a mansioni ripetitive e parcellizzate e comunque il personale di cat. B;
– Garantire la formazione tempestiva a tutto il personale coinvolto in processi generali o locali di riorganizzazione e riqualificazione di servizi (es. segreterie studenti, segreterie didattiche, biblioteche ecc.);
Codesta amministrazione, dal canto suo, ha ritenuto che queste esigenze non fossero fondamentali per la stesura di un Piano della Formazione, proponendo in alternativa la sottoscrizione di un accordo carente non solo nelle priorità richieste dalle RSU, ma anche di alcuni contenuti previsti dal contratto.
L’accordo, che verrà eventualmente sottoscritto, dovrà contenere:
– una “garanzia” che preveda che, fino a completamento delle tornate relative alle progressioni verticali (art. 57 del CCNL) e della progressione economica all’interno della categora (art. 56 del CCNL) per gli anni 2002, 2003 e 2004, l’autoformazione dovrà essere ritenuta titolo formativo valido. Si tratta di un riconoscimento al valore della formazione che tanti lavoratori hanno fatto autonomamente, in mancanza di interventi da parte dell’Amministrazione;
– impegno da parte dell’Amministrazione a fissare dei tempi brevi per l’istituzione della Commissione (art. 5 del Contratto integrativo di Ateneo);
La scrivente RSU ritiene infine che dovranno essere necessariamente argomento di discussione nel Piano della Formazione 2005/2007 alcuni punti quali:
– i criteri di valorizzazione dei crediti formativi da attribuire ai singoli corsi;
– i criteri di valutazione dei corsi attivati negli ultimi anni;
– le regole e i criteri di selezione per l’accesso ai corsi;
– i criteri di valorizzazione delle iniziative formative esterne.
Distinti saluti.
Milano,16 ottobre 2003
RSU
Rappresentanze Sindacali Unitarie
Università degli Studi di Milano