START WEB: RIPOSO ORARIO (e richiesta convocazione Osservatorio Riposo Compensativo/Straordinari)

Quando volete inserire un giustificativo per “riposo orario” in Start Web, dovete verificare di avere un credito orario nella tabella “Riepiloghi – Voci – Saldo ore al mese di X” dove potete vedere (quando la situazione è regolarmente aggiornata) il vostro saldo ore a DUE mesi precedenti. Ad esempio in giugno dovrò verificare il saldo al 30 maggio.

La RSU aveva chiesto a suo tempo che siano considerate le ore maturate nel mese precedente e non quelle di due mesi prima.

Tutto qui? No. Ci è stato recentemente chiarito infatti che dal valore che trovate nel saldo ore di due mesi precedenti dovete sottrarre tutti i debiti orari del mese precedente (ad esempio in giugno dovete guardare i debiti di aprile). Cioè andare nella tabella “cartellino” posizionarvi sul mese precedente con le frecce e, conti alla mano, sottrarre tutti i minuti mancanti dei giorni in cui c’è la barra gialla!

E quando nel mese precedente ho dei giorni in cui ho una doppia barra verde, cioè ho un credito orario? Quello non conta? Risposta dell’Amm.ne: “NON CONTA. Questo perché il lavoratore potrebbe chiedere il pagamento delle ore come straordinario indebitamente anche se gli servono come riposo.”

Oltre alla poca considerazione delle capacità dei colleghi nel verificare di non chiedere straordinari quando servono ore di riposo (e chi sbaglia avrà una trattenuta in busta paga, così come è sempre stato), questa impostazione informatica non permette legittimamente al lavoratore di utilizzare ore maturate e, non e’ prevista, ne’ dal Contratto Nazionale ne’ dall’accordo sulle PEO.

Per questo motivo abbiamo inviato la lettera (vedere qui sotto)all’Amm.ne: chiediamo nuovamente che siano considerate le ore maturate nel mese precedente, non solo i debiti ma anche i crediti.

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Al Direttore Generale
Al Pro Rettore per i Rapporti Sindacali
Al Capo Divisione Stipendi e Carriere del Personale

e p.c.
All’ Ufficio Welfare, Relazioni Sindacali e Pari Opportunità
Alle OO.SS. presenti in ateneo

Milano, 21 giugno 2017

Oggetto: richiesta convocazione Osservatorio Riposo Compensativo / Straordinario e intervento “anomalia” applicativo StartWeb.

La scrivente, come già comunicato nel corso degli incontri di trattativa, intima codesta Amministrazione dal proseguire nel calcolo dei permessi per riposo orario tramite l’applicativo StartWeb così come sta operando: considerare solo il saldo a due mesi precedenti delle ore maturate contestualmente sottraendo i debiti orari del mese precedente, poiche’ pone il lavoratore nella condizione di non poter usufruire a pieno delle ore maturate – in positivo – nel mese precedente contravvenendo cosi’ al dettato previsto dall’art. 27 del CCNL.

Chiediamo pertanto che venga considerato il saldo ore al mese precedente, conteggiando perciò non solo i debiti ma anche i crediti orari.

Con l’occasione chiediamo la convocazione dell’Osservatorio Riposo Compensativo / Straordinario e l’invio dei dati relativi alla presenza/assenza del personale tecnico-amministrativo dei primi cinque mesi del presente anno.

In attesa di Vs. riscontro, porgiamo

Cordiali saluti.

Esito ultimo incontro del 14 giugno 2017: PEO 2017, nuovi contributi welfare ed indennita’ 2016

Mercoledì 14 giugno si e’ tenuto un incontro di trattativa che ha portato ai seguenti risultati, dopo un lavoro preparatorio che ha impegnato le parti diversi mesi; in sintesi:

1) partono le progressioni 2017;

2) vengono incrementate le risorse sul welfare;

3) parte il confronto sulle indennita.

AVVIO della procedura per le Progressioni Economiche Orizzontali 2017 (PEO 2017):

il bando 2017 sara’ emanato nella prima settimana di luglio e restera aperto fino al 2 settembre(per consentire a tutti gli aventi diritto di registrarsi, nonostante gli eventuali periodi di ferie); con il mese di settembre – quindi – partirà tutta la procedura: definizione graduatoria, periodo per eventuali riesami e approvazione graduatoria definitiva.

Su ripetuta sollecitazione della RSU l’Amministrazione si e’ impegnata nel mese di ottobre ad analizzare lo stato dei risparmi derivati dalla riduzione del lavoro straordinario e da eventuali altri risparmi di gestione da impegnare ad integrazione del fondo PEO previsto per l’ultima tornata: quella 2018.

Con l’occasione sara’ finalmente coinvolto l’Energy Manager d’Ateneo per verificare le certificazioni dei risparmi ottenuti sul versante della “bolletta di energia e gas” e reperire ulteriori risorse per la contrattazione.

WELFARE 2.0

Si e’ giunti alla firma dell’aggiornamento del Protocollo per le azioni di Welfare d’ateneo.

Dopo numerose richieste da parte della maggioranza della RSU, l’Amm.ne ha recepito le nostre tabelle ISEE (che avevamo già presentato a dicembre). I contributi spettanti per ogni linea di intervento sono incrementati significativamente, in particolare:

CENTRI ESTIVI ASILO NIDO DIRITTO ALLO STUDIO DEI FIGLI DIPENDENTI
contributo massimo 1 figlio (annuo) contributo massimo per piu’ figli (annuo) contributo massimo 1 figlio (mensile) contributo massimo per piu’ figli (mensile) contributo massimo 1 figlio (annuo) contributo massimo 2 figli (annuo) contributo massimo piu’ di 2 figli (annuo)
Si passa da 350,00 a     € 500,00 Si passa da 525,00 a     € 750,00 Si passa da 300,00 a     € 350,00 Si passa da 450,00 a 525,00 Si passa da 300,00 a     € 500,00 Si passa da 500,00 a     € 700,00 Si passa da 700,00 a      € 900,00

La tabella e’ riferita alla FASCIA A. Per conoscere tutta la tabella e’ sufficiente consultare il nostro sito tabella_isee_rsu(web)

Inoltre l’ateneo definisce, con il mese di novembre 2017, una nuova linea di intervento a sostegno dei familiari, dei dipendenti, disabili o non autosufficienti sotto forma di rimborso spese a fronte della presentazione di giustificativi di spesa ed eventualmente altra documentazione necessaria.

Per quanto riguarda l’iscrizione all’Università dei dipendenti (25 posti su base ISEE), rispetto al precedente accordo: diventa totalmente gratuita, viene eliminata la discriminazione sull’età, vengono abbassati i crediti minimi annui da conseguire.

Laccordo prevede anche listituzione di un apposito ufficio convenzioni per il personale UNIMI entro il mese di settembre 2017, nell’area dei servizi di welfare, benessere, sportivi e ricreativi.

L’Ateneo intraprende un percorso di collaborazione istituzionale con il CUS Centro Universitario Sportivo al fine di ampliare le opportunita del personale di usufruire di servizi e centri sportivi.

Verso la fine del mese di giugno, l’operatore UNISALUTE fara’ il punto della situazione della nostra polizza con tutto il personale, in apposita assemblea, e sara’ riaperta la possibilita’ di accreditare – a costo concordato – i familiari.

RIORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E REVISIONE DELLE INDENNITA DI POSIZIONE DI RESPONSABILITA, SPECIALISTICHE E DI DISAGIO.

La maggioranza RSU ha convenuto con l’Amministrazione di separare l’urgenza di un accordo sulle nuove posizioni di responsabilita’ e specialistiche relative al 2016 (riferite alle due ordinanze 2016 – Edilizia e Affari Legali) dall’intero impianto delle indennita’ che dovra’ accompagnare tutta la riorganizzazione d’ateneo, a partire dall’anno in corso.

La maggioranza della RSU ha ribadito sull’intero impianto delle indennita’ quanto segue:

  1. premesso che la definizione del modello di riorganizzazione delle strutture organizzative dell’ Amministrazione è di competenza dell’ Amministrazione stessa, cosi’ come da legislazione vigente;
  1. premesso che il nuovo macro-modello organizzativo della struttura dell’Amministrazione Centrale e’ stato individuato con Decreto n. 23773 del 20.03.2015 ed ha gia’ subito alcune modifiche applicative nel corso delle diverse Ordinanze che hanno istituito le nuove strutture amministrative;
  1. premesso che le risorse economiche dedicate alle indennita’ di posizione e specialistiche costituiscono una parte significativa del fondo di contrattazione;
  1. premesso che dalla revisione di alcune indennita’ orarie si potranno conseguire dei risparmi sul versante del lavoro straordinario da impiegare sulle PEO;
  1. che le indennita’ di posizione di responsabilita’ non possono che essere temporanee, verificate e verificabili nel tempo;
  1. che si dovra’ individuare per ogni posizione di responsabilita’ il proprio “target” di categoria professionale (esempio per Settore “target” categoria EP); ad incarico con categoria professionale inferiore dovra’ corrispondere una maggiore retribuzione d’indennita’ rispetto alla categoria “target”;
  1. che l’accordo ai sensi CCNL vigente non potra’ che riguardare complessivamente sia le indennita’ di posizione di responsabilita’, che le indennita’ specialistiche e le indennita’ orarie e di disagio;
  1. che qualsiasi accordo si pervenga sulla materia dovra’ prevedere un periodo di sperimentazione, tale da consentire alle parti di verificarne l’efficacia e, se del caso, apporne i dovuti correttivi.

Con l Amministrazione e stato concordato che entro il 31 ottobre 2017 sara redatto laccordo sulle indennita.