Al Magnifico Rettore
Al Preside della facoltà di giurisprudenza
Al Capo divisione biblioteche
Al Direttore Scientifico della biblioteca di Giurisprudenza
Dal 10 maggio la sala consultazione di giurisprudenza “ crociera “ della biblioteca centrale ha aumentato l’apertura al pubblico di un’ora al giorno, prolungandola fino alle 18,45, ma questo, invece di migliorarla, non fa che confondere ulteriormente la situazione delle biblioteche di giurisprudenza:
1) una biblioteca per ogni istituto, con una frammentazione del personale e dei fondi a cui corrispondono scarsi servizi, un tempo d’apertura ridotto e dispersione di spazi e risorse.
2) una biblioteca centrale con una sala di lettura (solo per lo studio) aperta dalle 9,00 alle 19,30 nonché il sabato mattina, e la sala “crociera” adibita alla consultazione dei testi e del materiale elettronico ed alle ricerche guidate da personale esperto. Il prolungamento dell’orario della sala consultazione di giurisprudenza, inutile e di facciata in quanto la sala di lettura nelle ore serali è sottoutilizzata, non fa che confondere i ruoli delle due sale, togliendo alla sala crociera la sua specificità di sala addetta alla ricerca guidata e alla consultazione, con in più rischio di sparizione del patrimonio librario.
Inoltre la scrivente RSU fa presente quanto segue:
per il prolungamento dell’apertura vengono utilizzate ore di straordinario del personale; lo straordinario, per sua stessa definizione, serve per coprire esigenze non prevedibili e non per la gestione del quotidiano; inoltre l’utilizzo del salario accessorio per il pagamento di tante ore di straordinario penalizzerebbe tutti gli altri lavoratori e in ogni caso, dovrebbe essere prima contrattato con le OO.SS.
Chiediamo quindi un incontro urgente per chiarire la situazione
Distinti saluti
Milano 25 maggio 2005
RSU – Univ. degli Studi di Milano