Comunicato RSU Ateneo su incontro di trattativa per il contratto integrativo del 15-2-2006

i è svolto mercoledì 15 febbraio 2006 il previsto incontro di trattativa tra RSU di Ateneo, OO.SS. e Delegazione di parte pubblica sulle richieste di parte sindacale riguardanti l’orario di lavoro.
L’Amministrazione ha premesso alla discussione di merito un ampio e dettagliato quadro dei regimi di orario e delle flessibilità attualmente presenti nell’Ateneo, quadro che sarà certamente utile per affrontare e discutere in dettaglio le richieste contenute nella piattaforma integrativa di Ateneo che erano:

  • riduzione a 30’ della pausa minima per intervallo mensa;
  • ridefinizione delle tipologie di orario di lavoro che consentano l’applicazione, anche contemporanea, di più tipologie dello stesso orario di lavoro; aumento della flessibilità oraria;

  • piena applicazione della flessibilità oraria anche per i lavoratori part-time;
  • recepimento ed applicazione della leggi n. 53/2000 e 104/92, aumentando opportunamente ai lavoratori interessati la flessibilità oraria;

  • applicazione della riduzione di orario per i lavoratori che – per motivi di servizio – non possono usufruire della piena flessibilità;

laddove venga richiesta una modifica dell’orario di servizio/lavoro, questo dovrà, preventivamente, essere oggetto di contrattazione sindacale

L’Amministrazione è entrata nel merito solo della richiesta riguardante la riduzione a 30′ minuti per tutte/i della pausa minima per intervallo di mensa, osservando che la riduzione della stessa è in contrasto con le ragioni di fondo della pausa stessa (esigenze di recupero psico-fisico e possibilità di usufruire con calma del pasto); ha anche dichiarato che tale eventuale riduzione non dovrà cambiare l’orario di servizio delle strutture.
Pur dichiarandosi disponibile a continuare la discussione sulle possibili applicazioni della riduzione ha dichiarato che tale riduzione dovrà essere richiesta della lavoratrice e del lavoratore e comunque andrà valutata dall’Amministrazione caso per caso.
La RSU ritiene invece che la riduzione dovrà essere generalizzata e che la posizione dell’Amministrazione non cambia sostanzialmente la situazione attuale; ha anche ricordato che la durata della pausa si intende minima, non mettendo così in discussione le ragioni di fondo della pausa mensa stessa.
Comunque ha ribadito la propria disponibilità a continuare la discussione su questo punto come su gli altri riguardanti l’orario di lavoro nel prossimo incontro di trattativa previsto per mercoledì 1 marzo chiedendo che il successivo punto da affrontare in trattativa sia quello del ticket.

In linea generale rileviamo che nel corso degli incontri fino ad ora effettuati l’Amministrazione cerca continuamente di ripararsi dietro una lettura restrittiva delle norme contrattuali e una scarsa disponibilità nel confrontarsi con i problemi locali dei lavoratori.

Milano, 17 febbraio 2006
RSU – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO