TERZO INCONTRO DI TRATTATIVA
Si sono dimostrate purtroppo fondate le preoccupazioni che avevamo espresso nei precedenti comunicati, ovvero il tentativo – da parte dell’Amministrazione – di attuare una decurtazione del salario accessorio.
Nell’incontro svoltosi giovedì 2 febbraio alle richieste della RSU – che, ricordiamo, prevedono la richiesta di 150 euro mensili per tutte le categorie – l’Amministrazione ha contro-proposto un ammontare complessivo del Fondo Accessorio che è sostanzialmente quello del 2004, giustificando questa scelta con i vincoli previsti nella Finanziaria 2006 . All’interno di questa ipotesi risulta aumentato, rispetto al 2004, l’ammontare destinato alla “Produttività collettiva”, ma secondo l’Amministrazione questa cifra deve comprendere anche le risorse necessarie per le progressioni economiche 2006; tale precisazione comporta che la cifra complessiva destinata alla Produttività risulta ampiamente inferiore a quella del 2004, certo ben lontano da quanto ci aveva promesso il Rettore allorché – alla nostra richiesta di garantire in apertura di trattativa almeno il salario accessorio del 2001 – ci aveva risposto “indietro non si torna”.
Infatti secondo questa proposta si passerebbe da 133 a 100 euro per la categoria D , da 113 a 86 per la C e da 99 a 76 per la B. Cifre che denunciano un vero e proprio taglio al salario accessorio, che, in questo caso, non viene percepito dai nostri organi accademici come “un attacco all’autonomia universitaria”, com’è stato in passato ogni volta che è stato messo in discussione l’aggiornamento automatico degli stipendi della docenza….
Per ovviare in parte a questa forte diminuzione l’Amministrazione propone di recuperare risorse da altre voci del Fondo Accessorio.
La RSU considera inaccettabile mantenere le risorse complessive destinate al salario accessorio al livello del 2004 – tra l’altro già inferiore all’ammontare del Fondo registrato nella tornata contrattuale del 2001 – e, in
particolare, diminuire di fatto quelle per la “Produttività collettiva”, dato che l’obiettivo da raggiungere dovrebbe essere quello di incrementarlo, visto sia l’aumento del costo della vita che l’aumento del numero
delle impiegate e degli impiegati in Ateneo avvenuto dal 2004 a oggi
La RSU ha perciò ribadito la necessità di aumentare complessivamente la dotazione del Fondo Accessorio attraverso un reperimento di nuove risorse economiche come indicato in piattaforma (revisione contributo
conto terzi, eventuali contributi dalla legge Merloni) andando poi a una revisione e re-distribuzione delle altre voci del Fondo.
Su proposta dell’Amministrazione le parti hanno concordato di sospendere temporaneamente la trattativa su questo punto per dare il tempo alle parti stesse di valutare le proposte. La RSU ha comunque ottenuto la garanzia della corresponsione sullo stipendio di febbraio, di un’anticipazione del salario accessorio.
Il prossimo incontro di trattativa, previsto per mercoledì 15 febbraio, discuteremo con l’Amministrazione le richieste contenute nella piattaforma per la contrattazione integrativa per ciò che riguarda l’orario di lavoro
Milano, 8 febbraio 2006
RSU – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO