IL RITORNO DEI LAVORATORI DELLA STATALE: OLTRE OGNI OTTIMISTICA PREVISIONE L´ASTENSIONE DAL LAVORO NELLA GIORNATA DEL 27 GIUGNO

Dopo oltre vent´anni di “pax sindacale” lavoratrici e lavoratori della Statale di Milano riscoprono il sindacato. Non quello delle sigle, delle polemiche, o
delle divisioni, ma quello della lotta comune per la propria dignità e i propri diritti contro una dirigenza arrogante e sorda a ogni rivendicazione di equità
e giustizia.
Lo fanno con un´astensione dal lavoro che supera anche le più ottimistiche previsioni: solo circa 800 dei 2100 dipendenti complessivi dell’ateneo
sarebbero rientrati negli uffici e nei laboratori nel pomeriggio del 27 giugno.
Caldo, dubbi e vacanze non hanno fermato la voglia di protesta deilavoratori !
Un dato che impone alla dirigenza di questo ateneo una severa autocritica sulla politica di discriminazione del personale tecnico-amministrativo. E non
parliamo solo del mancato rinnovo del contratto d´ateneo ma, anche e soprattutto, della scelta di far ricadere esclusivamente sui lavoratori i tagli di
bilancio operati dal governo e i risparmi che in ateneo si è voluto realizzare a favore della baronia.
Da parte nostra – pur incassando un risultato superiore alle attese e però indicativo dello stato d´insofferenza che sta pervadendo i lavoratori – non
possiamo esimerci dal riaffermare la nostra disponibilità ad un dialogo leale e corretto, certo non incline a concedere sconti.
La RSU, Cgil, Cisl e RdB salutano questo ritorno dei lavoratori alla Statale al conflitto sindacale come un fatto di grande importanza e valido monito
anche nei confronti di eventuali scelte politiche tese ad imporre ulteriori sacrifici al mondo del lavoro!
Basta con l´isolamento negli atenei !
Basta con la subordinazione dei diritti dei lavoratori alle mene della baronia e delle dirigenze !
Prossimo appuntamento: il 17 luglio in occasione dell´avvio ufficiale delle immatricolazioni all´a.a. 2006-2007 !

Milano 30 giugno 2006                                            RSU di Ateneo