4 MARZO 2004: MOBILITAZIONE DEL MONDO UNIVERSITARIO
In questi giorni il mondo accademico sta affrontando un attacco governativo che, passando per la revisione dello stato giuridico della docenza, attacca soprattutto le nuove generazioni e porta un ulteriore smantellamento dell’Università pubblica rafforzando infine il processo di precarizzazione del lavoro tecnico-amministrativo negli atenei.
Intanto, il personale tecnico-amministrativo sta pagando da anni i processi di privatizzazione dell’Università con il deliberato ritardo dei rinnovi contrattuali e da ultimo con il blocco delle assunzioni. Il Contratto Nazionale è scaduto da oltre due anni e non viene rinnovato. Così i salari – tra i più bassi del pubblico impiego – sono bloccati dal 2001. Le nuove assunzioni sono tutte precarie e senza futuro, aumentano i carichi di lavoro mentre restano bloccati i riconoscimenti di produttività e professionali.
Per il personale tecnico-amministrativo, sottosalario e precarietà si accompagnano a una drastica riduzione dei posti di lavoro (a causa del blocco delle assunzioni) e alla prospettiva di smantellamento della categoria e dei diritti dei lavoratori attraverso le esternalizzazioni dei servizi e la costituzione di Fondazioni universitarie di diritto privato come unico rimedio alla crisi finanziaria ed alla crescente carenza di personale.
Si dimentica che il personale tecnico-amministrativo ha garantito – e continua a garantire – continuità e innovazione nei processi di trasformazione dell’Università, ma questo impegno rischia di essere vanificato dinanzi alla retorica con cui governo e rettori accompagnano il declino dell’Università pubblica.
La RSU d’ateneo partecipa a questa giornata di mobilitazione conscia che difesa dell’Università pubblica e difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori rappresentano le stesse facce di una battaglia più generale che va dalle questioni previdenziali, a quelle della precarizzazione del lavoro, a quello dello smantellamento delle tutele sociali dei cittadini e della riqualificazione dei servizi e delle amministrazioni pubbliche.
Milano, 2 marzo 2004