Formazione – orario di lavoro – salario – convenzioni sociali
Recentemente le RSU hanno partecipato ad alcuni incontri di trattativa con l’amministrazione su questioni riguardanti la formazione del personale e la modifica orario di lavoro.
Le questioni relative alla formazione non sono solo legate al diritto che ogni lavoratore ha di aggiornarsi, crescere professionalmente, ma, purtroppo, sono anche connesse col nostro misero salario.
La formazione e l’aggiornamento professionale possono offrire l’opportunità di ottenere crediti formativi validi per la progressione economica all’interno della categoria e per la valutazione dei titoli per la selezione ai fini della progressione verticale (da una categoria a una categoria più alta), così come prevede il Contratto Collettivo Nazionale.
Il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001, siglato dalle OO.SS. e dalle RSU il 18.7.2001, prevedeva:
– che entro il 31.12.2001 fosse approvato il 1° piano generale di indirizzo;
– che fosse istituita una apposita Commissione di Ateneo che avrebbe dovuto individuare i percorsi formativi all’interno di un piano di formazione tenendo conto delle priorità e degli obiettivi derivati dal Modello Organico di Ateneo (Pianta Organica).
A tutt’oggi nulla di tutto ciò è stato ancora fatto. Nonostante questi ritardi la nostra amministrazione ha attuato e sta attuando percorsi formativi al di fuori degli accordi previsti dal contratto.
In considerazione degli obiettivi che il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001 poneva, le RSU hanno ritenuto di proporre all’amministrazione una ipotesi di accordo che tenesse conto di alcune priorità:
– Organizzare prioritariamente corsi di natura specifica legati ad attività proprie delle strutture (es. corsi di aggiornamento dei processi e degli strumenti lavorativi, corsi di aggiornamento normativo);
– Avviare rapidamente una indagine conoscitiva sulle esigenze formative delle varie strutture che coinvolga tutto il personale interessato, eventualmente integrando o formulando nuovi piani per il 2003 e per il 2004;
– Garantire l’accesso ai corsi di formazione sulla base delle indicazioni previste dal CCNL e cioè tempestivamente per quanti stanno maturando i requisiti per le progressioni economiche e di categoria e quindi per anzianità;
– Per gli anni 2003 e 2004 avviare alla formazione quei lavoratori che non hanno partecipato a corsi di formazione nel 2002, dando priorità ai corsi diretti alla riqualificazione e riconversione del personale adibito a mansioni ripetitive e parcellizzate e comunque il personale di cat. B;
– Garantire la formazione tempestiva a tutto il personale coinvolto in processi generali o locali di riorganizzazione e riqualificazione di servizi (es. segreterie studenti, segreterie didattiche, biblioteche ecc.);
L’amministrazione dal canto suo ha ritenuto che questa esigenza non sia fondamentale per la stesura di un Piano della Formazione, proponendo in alternativa la sottoscrizione di un accordo carente, non solo delle priorità richieste dalle RSU, ma anche di alcuni contenuti previsti dal contratto quali:
– i criteri di valorizzazione dei crediti formativi da attribuire ai singoli corsi;
– i criteri di valutazione dei corsi attivati negli ultimi anni;
– le regole e i criteri di selezione per l’accesso ai corsi;
– i criteri di valorizzazione delle iniziative formative esterne.
Nell’incontro di trattativa fissato per il 9/5 la RSU proporrà degli emendamenti al testo presentato dall’Amministrazione.
Per quanto riguarda l’orario di lavoro, le code contrattuali del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001 prevedevano la discussione in merito alla regolamentazione della pausa. La proposta avanzata dalle RSU è stata quella di ridurre la durata minima della pausa a mezz’ora. E’ stato poi chiesto di affrontare le problematiche relative al lavoro su turni, anche alla luce delle gravi iniziative unilaterali dell’Amministrazione, che ha improvvisamente fatto valere una sua nuova interpretazione dell’accordo vigente.
Relativamente all’orario di lavoro vi sono molti altri problemi e aspettative, spesso difficilmente armonizzabili fra loro. Proprio per questa ragione si è deciso, prima di sottoporre all’Amministrazione ulteriori richieste, di svolgere un sondaggio tra tutti i lavoratori.
E’ indispensabile altresì formulare delle proposte concrete per quello che riguarda i nostri salari.
Chiederemo che venga aumentata la quota disposizione del fondo per la “produttività collettiva” (così come prevede il CCNL) in considerazione del fatto che sono aumentati i carichi di lavoro dovuti ai blocchi delle assunzioni delle ultime due leggi finanziarie. Nel contempo dovrà essere rivista l’attribuzione dei compensi individuali (indennità e attribuzioni vari) per poter meglio armonizzare le differenze fra livelli stipendiali.
Per quanto concerne la convenzione con l’ATM, frutto della trattativa sulle convenzioni sociali, svolta nel luglio scorso, le RSU danno, in prima istanza, un giudizio positivo. Se, da un lato, si ritiene comprensibile che l’Amministrazione intenda, nella fase iniziale, agire con una certa cautela, in futuro sarà importante garantire maggiori risorse a bilancio, per poter dare un maggiore incentivo economico ai lavoratori che dovessero optare per il mezzo pubblico.
Riteniamo inoltre, che ciò sia anche una iniziativa parziale, nel senso che in futuro, questa, dovrà coinvolgere anche quei lavoratori che utilizzano come mezzo di trasporto il treno.
Con l’occasione precisiamo, a scanso di equivoci, che i fondi che finanziano il contributo per l’abbonamento ATM non vengono sottratti al salario accessorio, ma provengono da un altro capitolo di bilancio.
Infine in considerazione dei limiti che la finanziaria pone rispetto alle assunzioni e più in particolare alle assunzioni di personale a tempo determinato le RSU hanno chiesto all’amministrazione di rinnovare tutti i contratti a tempo determinato in scadenza nel 2003.
Pertanto le RSU per poter meglio informare tutti i lavoratori dello stato delle trattative e per costruire una piattaforma rivendicativa che contenga gli elementi sopra descritti invitano a partecipare alle assemblee che si terranno:
Per Città Studi
Mercoledì 7 maggio 2003 dalle ore 14 alle ore 16 –
presso l’aula 201 del settore didattico di Via Celoria;
Per il centro
Giovedì 8 maggio 2003 dalle ore 14,30 alle ore 16,30 –
presso l’aula 2 di Via S. Antonio 5
Le Assemblee sono coperte dal permesso sindacale procapite per assemblea.