Andiamo tutti al Consiglio di Amministrazione

ANDIAMO TUTTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE!

Il Consiglio di Amministrazione, in una delle sue prossime sedute, discuterà sulla destinazione di oltre 23 miliardi di ”avanzo di amministrazione”.

Il Consiglio di Amministrazione vede, come è noto, una minuscola presenza di lavoratori. I fondi destinati al personale, naturalmente, sono sempre ben poca cosa, una miseria in confronto, per esempio, ai soldi destinati ai docenti e alla dirigenza. Quest’anno, per esempio, sono stati pagati gli aggiornamenti stipendiali alla docenza senza avere nemmeno il previsto DPCM che fissi la percentuale dovuta. Si è inoltre proceduto a ‘’rivalutare’’ gli emolumenti dei dirigenti.

Il rischio molto concreto è che anche oggi, in presenza di un consistente avanzo, nemmeno le briciole vengano destinate al personale tecnico amministrativo.

Riteniamo invece di avere non solo pieno diritto nel rivendicare un forte impegno di spesa, ma di viverne pure la drammatica necessità: i lavoratori dell’ateneo NON possono rassegnarsi a continuare a perdere potere d’acquisto, il contratto 2000-2001 è scaduto ma non viene rinnovato, il nostro salario accessorio cresce solo nella sua componente variabile, data solo ad alcuni (indennità).

Percepiamo un salario sempre più inadeguato a vivere decorosamente in una città come Milano e ci confrontiamo con una dirigenza e dei docenti per i quali NON valgono mai quell’inflazione programmata e quei vincoli contrattuali (sic !) che vengono sempre opposti alle nostre richieste.

Troviamoci tutti in atrio, in via Festa del Perdono 7, in Assemblea Generale

martedì 25 giugno (dalle ore 15 alle 16)

per formare una delegazione che vada in Consiglio di Amministrazione a chiedere un impegno preciso sulla destinazione di una quota consistente dell’avanzo di bilancio per il salario del personale.

In particolare chiediamo:

· la progressione orizzontale per tutti i dipendenti che ne abbiano maturato i requisiti

· un forte investimento su salario accessorio e convenzioni sociali (per esempio per sanità e trasporti)

E’ importante la partecipazione del maggior numero possibile di lavoratori: solo con una forte e incisiva partecipazione potremo riuscire a ottenere quanto chiediamo.

Ricordiamo che la partecipazione a questa assemblea-presidio, come le altre, è un diritto per tutti, e sarà coperta col monte ore per assemblee.