Lettera all’amministrazione: vacanza contrattuale

Al Magnifico Rettore
Prof. E. Decleva

Al Prorettore
Prof. D. Casati

Al Direttore Amministrativo
Dott. F. Sori

Al Dirigente d’Area del Personale
Sig. A. Aiello

Al Responsabile per le relazioni sindacali

Ai rappresentanti del personale tecnico

amministrativo nel Senato Accademico e in

Consiglio di Amministrazione

Alle OO.SS

Loro sedi

Oggetto: Richiesta pagamento dalla indennità di vacanza contrattuale.

A ventidue mesi dalla scadenza del CCNL 1998/2001 e a diciotto mesi dalla sottoscrizione da parte delle OO.SS. dell’intesa preliminare del febbraio 2002 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego 2002/2005, il Comparto Università resta uno dei pochi per i quali l’apertura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale non è ancora avvenuta.

Questa situazione determina per l’ennesima volta una difficoltà concreta non solo nell’articolarsi della contrattazione d’Ateneo, ma incide pesantemente sul tenore di vita del personale tecnico-amministrativo che deve fare i conti con una continua drastica caduta del potere d’acquisto del proprio salario (che, tra l’altro, resta ancora il più basso del Pubblico Impiego) a causa dell’inflazione crescente e del mancato rinnovo nei tempi dovuti del contratto collettivo di lavoro.

Pertanto come RSU e a nome del personale tecnico amministrativo, chiediamo al Rettore, al Pro-Rettore, al Direttore Amministrativo e agli Organi di Governo dell’Università degli Studi di Milano che, nell’ambito delle proprie prerogative, provvedano al pagamento della Indennità di Vacanza contrattuale 2002/2003.

Distinti saluti.

Milano,14 ottobre 2003

RSU

Rappresentanze Sindacali Unitarie
Università degli Studi di Milano

# Mozione approvata dai lavoratori il 7 maggio 2003

MOZIONE

Approvata all’unanimità

L’assemblea dei lavoratori dell’Università Statale di Milano (Città Studi) riunita il 7 maggio 2003:

– Denuncia l’ennesimo blocco dell’accordo per il rinnovo del biennio economico 2000 e 2001 come pretestuoso e ingiustificabile in quanto già altri accordi simili sono stati approvati e messi in pagamento

– denuncia il blocco dell’accordo come una legittimazione di fatto del blocco dei salari dei lavoratori universitari che perdura dal 1999

– denuncia, inoltre, il sistematico rinnovo dei contratti alla scadenza come un’aperta e ingiustificabile violazione delle norme che regolano i rinnovi contrattuali nel pubblico impiego e come un tentativo di cancellare il contratto nazionale di categoria e di svuotare la contrattazione integrativa d’ateneo

– denuncia, infine, come pretestuoso e discriminatorio il trincerarsi dei Rettori dietro le “difficoltà di bilancio” degli atenei quando si tratta di aprire le trattative per i “nuovi” contratti (contratto nazionale 2002-2005 già in ritardo di 16 mesi)

– rivendica l’immediata attivazione del Rettore dell’Università Statale di Milano perché provveda in sede locale ad anticipare quanto dovuto per il biennio economico 2000-2001 (come l’ateneo ha fatto nel 2002 anticipando di propria iniziativa gli aggiornamenti stipendiali alla docenza)

– rivendica l’attivazione del Rettore dell’Università Statale di Milano in sede di assemblea nazionale dei Rettori per il pagamento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale dovuta per il mancato rinnovo da 16 mesi del contratto nazionale 2002-2005

– dà mandato alla RSU di presentare la seguente mozione al prossimo incontro del 9 maggio

– impegna la RSU a convocare entro la prossima settimana l’ASSEMBLEA GENERALE del personale per discutere delle risposte dell’Amministrazione e mettere in atto, eventualmente, tutte le forme di mobilitazioni necessarie a sostenere le rivendicazioni precedenti.

L’assemblea di città studi approva altresì la presentazione di questa mozione all’assemblea delle sede centrale.

Formazione – orario di lavoro – salario – convenzioni sociali

Formazione – orario di lavoro – salario – convenzioni sociali

Recentemente le RSU hanno partecipato ad alcuni incontri di trattativa con l’amministrazione su questioni riguardanti la formazione del personale e la modifica orario di lavoro.

Le questioni relative alla formazione non sono solo legate al diritto che ogni lavoratore ha di aggiornarsi, crescere professionalmente, ma, purtroppo, sono anche connesse col nostro misero salario.

La formazione e l’aggiornamento professionale possono offrire l’opportunità di ottenere crediti formativi validi per la progressione economica all’interno della categoria e per la valutazione dei titoli per la selezione ai fini della progressione verticale (da una categoria a una categoria più alta), così come prevede il Contratto Collettivo Nazionale.

Il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001, siglato dalle OO.SS. e dalle RSU il 18.7.2001, prevedeva:

– che entro il 31.12.2001 fosse approvato il 1° piano generale di indirizzo;
– che fosse istituita una apposita Commissione di Ateneo che avrebbe dovuto individuare i percorsi formativi all’interno di un piano di formazione tenendo conto delle priorità e degli obiettivi derivati dal Modello Organico di Ateneo (Pianta Organica).

A tutt’oggi nulla di tutto ciò è stato ancora fatto. Nonostante questi ritardi la nostra amministrazione ha attuato e sta attuando percorsi formativi al di fuori degli accordi previsti dal contratto.
In considerazione degli obiettivi che il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001 poneva, le RSU hanno ritenuto di proporre all’amministrazione una ipotesi di accordo che tenesse conto di alcune priorità:

– Organizzare prioritariamente corsi di natura specifica legati ad attività proprie delle strutture (es. corsi di aggiornamento dei processi e degli strumenti lavorativi, corsi di aggiornamento normativo);
– Avviare rapidamente una indagine conoscitiva sulle esigenze formative delle varie strutture che coinvolga tutto il personale interessato, eventualmente integrando o formulando nuovi piani per il 2003 e per il 2004;
– Garantire l’accesso ai corsi di formazione sulla base delle indicazioni previste dal CCNL e cioè tempestivamente per quanti stanno maturando i requisiti per le progressioni economiche e di categoria e quindi per anzianità;
– Per gli anni 2003 e 2004 avviare alla formazione quei lavoratori che non hanno partecipato a corsi di formazione nel 2002, dando priorità ai corsi diretti alla riqualificazione e riconversione del personale adibito a mansioni ripetitive e parcellizzate e comunque il personale di cat. B;
– Garantire la formazione tempestiva a tutto il personale coinvolto in processi generali o locali di riorganizzazione e riqualificazione di servizi (es. segreterie studenti, segreterie didattiche, biblioteche ecc.);
L’amministrazione dal canto suo ha ritenuto che questa esigenza non sia fondamentale per la stesura di un Piano della Formazione, proponendo in alternativa la sottoscrizione di un accordo carente, non solo delle priorità richieste dalle RSU, ma anche di alcuni contenuti previsti dal contratto quali:
– i criteri di valorizzazione dei crediti formativi da attribuire ai singoli corsi;
– i criteri di valutazione dei corsi attivati negli ultimi anni;
– le regole e i criteri di selezione per l’accesso ai corsi;
– i criteri di valorizzazione delle iniziative formative esterne.

Nell’incontro di trattativa fissato per il 9/5 la RSU proporrà degli emendamenti al testo presentato dall’Amministrazione.

Per quanto riguarda l’orario di lavoro, le code contrattuali del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 1998-2001 prevedevano la discussione in merito alla regolamentazione della pausa. La proposta avanzata dalle RSU è stata quella di ridurre la durata minima della pausa a mezz’ora. E’ stato poi chiesto di affrontare le problematiche relative al lavoro su turni, anche alla luce delle gravi iniziative unilaterali dell’Amministrazione, che ha improvvisamente fatto valere una sua nuova interpretazione dell’accordo vigente.
Relativamente all’orario di lavoro vi sono molti altri problemi e aspettative, spesso difficilmente armonizzabili fra loro. Proprio per questa ragione si è deciso, prima di sottoporre all’Amministrazione ulteriori richieste, di svolgere un sondaggio tra tutti i lavoratori.

E’ indispensabile altresì formulare delle proposte concrete per quello che riguarda i nostri salari.
Chiederemo che venga aumentata la quota disposizione del fondo per la “produttività collettiva” (così come prevede il CCNL) in considerazione del fatto che sono aumentati i carichi di lavoro dovuti ai blocchi delle assunzioni delle ultime due leggi finanziarie. Nel contempo dovrà essere rivista l’attribuzione dei compensi individuali (indennità e attribuzioni vari) per poter meglio armonizzare le differenze fra livelli stipendiali.

Per quanto concerne la convenzione con l’ATM, frutto della trattativa sulle convenzioni sociali, svolta nel luglio scorso, le RSU danno, in prima istanza, un giudizio positivo. Se, da un lato, si ritiene comprensibile che l’Amministrazione intenda, nella fase iniziale, agire con una certa cautela, in futuro sarà importante garantire maggiori risorse a bilancio, per poter dare un maggiore incentivo economico ai lavoratori che dovessero optare per il mezzo pubblico.
Riteniamo inoltre, che ciò sia anche una iniziativa parziale, nel senso che in futuro, questa, dovrà coinvolgere anche quei lavoratori che utilizzano come mezzo di trasporto il treno.

Con l’occasione precisiamo, a scanso di equivoci, che i fondi che finanziano il contributo per l’abbonamento ATM non vengono sottratti al salario accessorio, ma provengono da un altro capitolo di bilancio.
Infine in considerazione dei limiti che la finanziaria pone rispetto alle assunzioni e più in particolare alle assunzioni di personale a tempo determinato le RSU hanno chiesto all’amministrazione di rinnovare tutti i contratti a tempo determinato in scadenza nel 2003.

Pertanto le RSU per poter meglio informare tutti i lavoratori dello stato delle trattative e per costruire una piattaforma rivendicativa che contenga gli elementi sopra descritti invitano a partecipare alle assemblee che si terranno:

Per Città Studi

Mercoledì 7 maggio 2003 dalle ore 14 alle ore 16 –

presso l’aula 201 del settore didattico di Via Celoria;

Per il centro

Giovedì 8 maggio 2003 dalle ore 14,30 alle ore 16,30 –

presso l’aula 2 di Via S. Antonio 5

Le Assemblee sono coperte dal permesso sindacale procapite per assemblea.