ASSEMBLEA GENERALE: MARTEDI 22 MARZO, ORE 10.00 AULA MAGNA

CONTRATTO D’ATENEO: BATTUTA D’ARRESTO?

BATTIAMO UN COLPO IN ASSEMBLEA!

Vi avevamo informati delle difficoltà incontrate al tavolo sindacale di Febbraio, quando l’amministrazione, smentendo quanto detto a Dicembre, ci ha comunicato di avere risorse per coprire solo il 55% delle progressioni orizzontali. In due mesi siamo così passati da un’ipotesi che avrebbe beneficiato l’80% degli aventi diritto a una che include solo il 55%.

La nostra contro proposta, che prevede di compensare gli esclusi utilizzando il fondo comune d’ateneo, è stata informalmente respinta al tavolo del 14/3.

Le dimissioni del direttore rendono ancora più complicato il quadro, e anche su questo dovremo aggiornarvi.

A questo punto abbiamo bisogno del sostegno attivo di tutti i lavoratori.

Ci troveremo in aula magna per informarvi sulle nostre proposte relative a progressioni e fondo comune d’ateneo e sulle altre questioni emerse al tavolo sindacale, ma soprattutto per decidere insieme come proseguire.

Per questo motivo vi chiediamo di partecipare personalmente, utilizzando il monte ore previsto dal contratto. Nei prossimi mesi si dovranno prendere decisioni su una quota del nostro stipendio e, più in generale, sull’organizzazione del lavoro nei prossimi anni.

MARTEDI’ 22 marzo 2016
ASSEMBLEA IN AULA MAGNA
DALLE 10.00 ALLE 12.00

Assemblea Citta Studi – sulla contrattazione d’ateneo ed altro…

E’ convocata un’assemblea generale delle lavoratrici e lavoratori dell’area di Citta’ Studi e delle sedi di Segrate, via Comelico, Sesto S.Giovanni

                                                     giovedi 17 marzo 2016

                                               dalle ore 14.00 alle ore 16.00

                                      Via Celoria 16 – Dip. FISICA – AULA B

per discutere di

  • Contrattazione d’ateneo (progressioni orizzontali, fondo comune d’ateneo, straordinario, ecc);
  • Gestione orario di lavoro e permessi;

Sarà anche l’occasione per informare sugli ultimi accadimenti nell’Amministrazione Centrale e sull’Area post-Expo.

Contrattazione d’Ateneo: ancora un nulla di fatto.

Lunedì 22 febbraio 2016 si e’ tenuto un incontro tra delegazione sindacale (RSU e OOSS) e l’Amministrazione per continuare la trattativa sul contratto integrativo d’ateneo.

L’Amministrazione si e’ presentata con un’ipotesi di Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) da svolgere in tre anni (2016, 2017 e 2018) e non in due come aveva proposto a dicembre. L’ipotesi prospettata coprirebbe circa il 55% dei passaggi rispetto alla platea degli aventi diritto. Anche in questo caso a dicembre ci era stata prospettata un’ipotesi ben diversa: una copertura compresa tra il 70% e il 90%. La revisione al ribasso è motivata dal fatto che la precedente ipotesi, fatti bene i conti, non è sostenibile sul lungo periodo.

La RSU ha affermato che l’esclusione di un 45% degli aventi diritto per insufficienza di risorse non e’ sostenibile, e quindi ha ribadito la necessita’ di ulteriori risorse economiche che vadano ad alimentare le PEO: un’ipotesi piu’ volte da noi sostenuta e’ un taglio significativo del fondo per il lavoro straordinario a favore delle progressioni, che sono salario fisso e strutturale.

Inoltre la RSU ha avanzato anche un’ulteriore ipotesi di lavoro: accanto al processo di progressioni (PEO) che interessano un arco di tempo triennale si potrebbe affiancare una revisione del regolamento per le attivita’ per conto terzi che porti ulteriori risorse al Fondo Comune d’Ateneo. Da tempo abbiamo richiesto di reintegrare i valori mensili del fondo ai lavoratori che se li sono visti decurtare dall’1/1/2015, quando si sono sbloccate le precedenti progressioni orizzontali, come effetto del meccanismo autofinanziato che avevamo dovuto adottare all’epoca. Così facendo l’integrazione del fondo comune inizierebbe a percepirla chi rimarrà estromesso dalle progressioni. L’impegno, poi, sarebbe di trovare, negli anni prossimi, le risorse per dare a tutti il reintegro della quota mensile del fondo.

L’Amministrazione si e’ riservata di valutare la fattibilita’ delle due ipotesi di lavoro prospettate con “dati alla mano”; quindi il prossimo incontro vertera’ su che percentuale di progressioni si riesce ad ottenere e quanta integrazione al salario si potra’ ottenere per coloro che temporaneamente non sono coinvolti dalle progressioni.

Ricordiamo a tutte le colleghe e colleghi che potete inviarci osservazioni, proposte, pareri e altro all’email rsu@unimi.it ; ogni contributo sarà tenuto in debita considerazione.

Comunicato nr. 03/2016 – 24 febbraio 2016