Verbale riunione RSU del 11.12.2002

Verbale riunione RSU dell’11.12.2002

Presenti alla riunione che in parte hanno firmato il foglio presenze: Liistro, Cipriani, Airoldi, Longhi, Fiorillo, Paquola, Guglielmello, Nava, Botti, Toppi, Pagnotta, Carnevali, Maccarone (comunque il totale dei presenti alla riunione era 16)

L’ordine del giorno prevedeva i seguenti argomenti: costruzione di una piattaforma a livello locale che rivendichi: piano per la formazione; servizi sociali; orario di lavoro; pianta organica;
organizzazione del lavoro-mansioni; rivisitazione del salario accessorio e altro.

Dopo una serie di interventi sulla questione dei concorsi riservati è stata confermata la posizione delle RSU nel merito, già espressa con una lettera, inviata all’Amministrazione in data 5.11.2002;

le posizioni emerse dalla discussione sono state le seguenti:

I componenti RdB della RSU richiedono il ritiro della firma dalla ‘’presa d’atto’’ in quanto:
1) apposta senza alcuna decisione collettiva della RSU;
2) discutibile nel merito, perchè il passaggio dalla riqualificazione della persona a quello del posto dovrebbe avvenire secondo il testo del Contratto d’ateneo a partire dal 2002 e cioè sui fondi del 2002.

3) di confrontare la scelta della firma della “presa d’atto” con le assemblee dei lavoratori.

Le altre componenti della RSU, firmatarie della presa d’atto, ritengono invece che si sia trattato di un assenso limitato alla legittimità di indire i concorsi riservati e sui requisiti necessari per accedervi (5 anni di anzianità nella categoria inferiore, come previsto dal contratto decentrato). La firma non implica invece un giudizio sulle modalità adottate dall’Amministrazione e già criticate dalla RSU. I firmatari si dichiarano disponibili a sottoscrivere una dichiarazione in tal senso, che
chiarisca l’interpretazione di quella firma.

Tutti i presenti sono concordi nel ritenere negativa la lettera inviata dal CISAPUNI d’ateneo all’Amministrazione, nella quale questa organizzazione sindacale denunciava l’illegittimità dei concorsi riservati e si riservava di presentare ricorso. Il criterio dei 5 anni di anzianità nella categoria inferiore, contestato dal CISAPUNI, è, peraltro, sancito dal contratto decentrato firmato dallo stesso CISAPUNI. I firmatari lamentano in particolare il non essere stati informati di questa iniziativa dalla componente CISAPUNI della RSU, di essere stati convocati urgentemente dall’Amministrazione proprio a causa di questa iniziativa e di essere stati messi di fronte all’alternativa secca di firmare la presa d’atto o rinunciare ai concorsi riservati.

Un altro argomento discusso è stata la comunicazione fatta dai Rettori delle Università italiane in merito alla finanziaria (dimissioni), è stato deciso di preparare una lettera da inviare al Rettore dove si chiede un incontro, la troverete allegata in coda al verbale.

Si è passati poi alla discussione degli argomenti all’ordine del giorno. Alcuni degli interventi più significativi hanno riguardato:

· la possibilità di mettere in campo inziative di lotta per sostenere questioni relative a richieste di aumenti salariali intervendo sul salario accessorio; sul piano della formazione, invece, in considerazione del fatto che doveva essere approvato entro il 31 dicembre 2002, bisognava valutare la possibilità di intervenire per vie legali se l’amministrazione tergiversasse ulteriormente.

· rispetto alla voce di salario legata alla produttività collettiva, in considerazione del fatto che riguarda tutti e che il suo valore è diminuito, mentre è aumentata la produttività, potrebbe essere previsto un incremento monetario dello stesso per tutti ed evitando sperequazioni fra il personale; la proposta emersa è stata: un salario di produttività non inferiore a 3.500.000 delle vecchie Lire per tutti, a chi prende altre indennità o conto terzi dovrebbe essere ridotta in proporzione la voce di salario di produttività, escludendo da questo intervento le cat. B e C.

· ci sono state convergenze per quanto riguarda una evenbtuale richiesta di aumento del salario di produttività e perplessità per quanto riguarda l’intervento sulle indennità.

Per quanto riguarda la formazione alla fine si è deciso di confermare alcuni punti fondamentali:

· tutti hanno diritto ad un numero di ore……..di formazione

· che ciò costituisce un credito

· che l”autoformazione produce credito

· che occorre una banca dati della formazione con tutta la documentazione necessaria

Si è deciso infine di stilare un verbale delle riunioni delle RSU, di farsi dare i verbali degli incontri con l’Amministrazione e di scrivere le lettere che troverete nella pagina archivio, e comunque sono tutte lettere che vi sono già pervenute. Le decisioni, di inviare le lettere e la conferma dei punti fermi sulla Formazione, sono state prese a maggioranza.

Per quanto riguarda il verbale della riunione del 14.1.2003 (presenti in 12): dopo una accesissima discussione riferita ancora alla questione dei concorsi riservati si è deciso, stante la situazione di stallo dell’amministrazione sulle questioni ancora in sospeso e l’atteggiamento non corretto tenuto in diverse occasioni ed in particolare sulla firma del verbale di accordo sui ticket e sulla mobilità orizzontale, di protestare in modo esemplare, presentandoci come RSU in amministrazione per chiedere conto di questa situazione.