Resoconto incontro di trattativa decentrata del 23/02/01

Venerdi’ 23 era previsto un incontro di contrattazione decentrata; in realtà l’argomento è stato rinviato al 5 marzo e si è parlato di questioni importanti riguardanti l’organizzazione del lavoro, argomenti su cui da tempo avevamo chiesto risposte e chiarimenti (segreterie decentrate, ragioneria, personale degli ospedali, etc.).

Gli incontri sulla contrattazione decentrata si svolgeranno così il 5 e 6 di marzo ma, da quel poco che è stato detto, riteniamo che l’amministrazione ‘non abbia capito’ il senso delle richieste fatte nella piattaforma decentrata: ci sembra infatti anche disponibile a reperire fondi ulteriori per la mobilità del personale, ma senza realmente accedere ad un meccanismo che dia a tutti l’opportunità di una reale valutazione e remunerazione di capacità, impegno e professionalità acquisite. Questa nostra impressione deriva dal fatto che ci è stato comunicato che il Consiglio di Amministrazione voterà martedì prossimo l’assegnazione di più di cento posti alle strutture con una ambigua formula che lascia alle stesse la decisione se ricoprirli con concorsi esterni o riservati. Inoltre è stato approvato il nuovo regolamento per gli accessi nonostante le riserve presentate da RSU e organizzazioni sindacali.

Tutto ciò ci fa’ pensare che l’amministrazione non voglia recepire che per la mobilità verticale interna il nuovo contratto nazionale di lavoro non prevede più neppure a regime concorsi riservati, ma procedure selettive ispirate “a criteri di valutazione delle competenze professionali acquisite e conseguenti all’esperienza professionale risultante dal curriculum del dipendente nonché verificate da apposite prove d’esame dimensionate in relazione ai livelli di professionalità richiesta per ciascuna categoria, con adeguato riconoscimento della formazione certificata secondo il sistema dei crediti formativi “ (art. 57).

Riconosciamo la necessità di fare assunzioni nuove, come quella di arrivare ad una situazione “a regime” in cui la mobilità verticale sia riservata a chi vuole cambiare lavoro. Ma in questo momento riteniamo assolutamente indispensabile fare più velocemente possibile un’operazione straordinaria di mobilità verticale in occasione della prima applicazione del nuovo ordinamento contrattuale e come richiesto nella nostra piattaforma; solo dopo questa manovra sarà possibile evidenziare le caratteristiche dei posti da mettere a concorso.

Aspettiamo gli incontri del 5 e 6 marzo, ma se l’atteggiamento della controparte continuasse ad essere questo, dovremmo subito dopo iniziare la mobilitazione. Fissiamo pertanto fin da ore le assemblee per riferire degli incontri e prendere le eventuali iniziative necessarie:
LUNEDI’ 12/3 ORE 9,30 AULA 208 VIA CELORIA 20
MARTEDI’ 13/3 ORE 9,30 AULA 420 VIA FESTA DEL PERDONO 3